EDITORIALE – Tre punti che valgono oro e un sogno Champions ancora vivo. La Roma batte la Juventus 2-0 all’Olimpico dopo una gara sofferta, e decisa dalla personalità dei suoi veterani. Sale a 62 punti appaiando il Milan, lontano solo un punto da quel quarto posto occupato dall’Inter di scena con il Chievo nel posticipo.  Che poi battere la Juventus è sempre una bella soddisfazione, anche se sulla maglia non ci sono più le strisce, archiviate per piegarsi alla volontà di sua Maestà il marketing.

FLORENZI FA IL CR7 – Non si fa distrarre dalle insolite casacche avversarie Claudio Ranieri, che non a torto si sente ancora un allenatore, ed è bravo a lavorare sulla testa dei suoi nello spogliatoio tra primo e secondo tempo.  Nei 45’ iniziali si sono visti tanti errori in fase di costruzione, con gi esterni Kluivert-El Shaarawy serviti troppo lontano dalle zone calde per far male Quella che si presenta in campo dopo l’intervallo è una Roma diversa che sa sfruttare il calo evidente degli juventini.  Florenzi e Dzeko non perdonano. Alessandro men che mai, soprattutto dopo il diverbio da scolaretto inscenato dal signor Cristiano Ronaldo dall’ “alto” della sua arroganza. Va in scena così la vendetta perfetta, con il CR7 che segna un fake-gol in fuorigioco, e AF24 che segna il gol vittoria sotto la Sud.

DZEKO IL GENEROSO – Ale ed Edin la premiata ditta del gol. Sì, perché due delle tre reti siglate in questo campionato da Florenzi sono arrivati su assist di Dzeko che sembra averci preso gusto a fare il generoso con i compagni in questa stagione. Sono tre infatti gli assist confezionati dal bosniaco nelle ultime quattro presenze in Serie A, ha partecipato attivamente a cinque gol nelle ultime cinque presenze di campionato con due gol e tre assist. E’ iniziata la nuova vita di Edin?

Giulia Spiniello

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