Foto Tedeschi

ROMA JUVE DZEKO RONALDO – Otto giorni fa, intorno alle 11 del mattino, Edin Dzeko aveva prenotato un volo da Ciampino che lo avrebbe condotto virtualmente a Torino sponda bianconera. Il giorno prima aveva svuotato il suo armadietto a Trigoria. Poi però è saltato tutto e Dzeko è rimasto a Roma, ancora una volta.

Dzeko contro Ronaldo: da possibili compagni ad avversari in pochi giorni

Il ritorno in campo da capitano con la maglia della Roma sarà proprio contro la Juventus di Cristiano Ronaldo, che da possibile partner d’attacco passa a temibile avversario. Come riporta La Gazzetta dello Sport, c’è anche da recuperare il rapporto tra il bosniaco e Fonseca. Durante l’estate, nell’intervallo della partita contro il Siviglia, i due avevano discusso pesantemente e Dzeko fu molto critico nel giudicare il gioco della squadra nel post partita. Una rottura evidente che però appare ricucita dopo le parole del tecnico portoghese nella conferenza stampa pre Juve: «Non è vero che Edin si è rifiutato di entrare. In settimana ci ho parlato diverse volte. È molto motivato, si è allenato molto bene e contro la Juve giocherà».

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3 Commenti

  1. Chi salva??
    Questa sera,salvo miracoli il risultato è scontato.
    La prossima a Udine sarà decisiva x l esonero di Fonseca.
    Confermare il portoghese è stato un grosso errore.

    • Io credo, in caso di sconfitta, che stasera Fonseca non sarà più l’allenatore della Roma… Il mio parere è che i nuovi proprietari abbiamo intenzione di fare una grossa epurazione sia a livello tecnico che dirigenziale. Il fatto che ci sia confusione e ritardi nel mercato (vedi DS e giocatori) è perché i Friedkin si stanno rendendo conto che il lavoro che c’è da fare nella società è molto di più di quello che pensassero. Sarà un anno di transizione… non si possono in poco tempo trovare sistemazione alle varie zavorre (con contratti elevati) e portare in squadra giocatori di un certo livello. Se non mettono bene a posto i cocci lasciati da Pallotta (gli ultimi tre/quattro anni della sua gestione sono stati deleteri sotto tutti gli aspetti) e ridisegnano completamente la struttura societaria dubito che ci saranno acquisti importanti. Certo da qualche parte dovranno iniziare e visto che è più facile mandare via uno piuttosto che dieci penso che Fonseca sarà il primo a fare le valigie… A seguire di sicuro qualcuno dei dirigenti che per anni hanno scaldato qualche sedia… Il mio augurio è che sia la volta definitiva di una vera rivoluzione con relativa rinascita. Dobbiamo assolutamente riprenderci a livello di società e squadra. Sono ancora disposto ad aspettare un anno di assestamento ma poi i conti devono tornare. Ora è importante lavorare senza fare proclami (su questo mi sembra che loro hanno iniziato bene) ma l’obiettivo deve essere la conquista di qualche trofeo a breve… Forza Roma sempre…

  2. Il vero disastro è un eredità di Monchi, il più grande errore di Pallotta, un disastro da cui serviranno anni per uscire. Fonseca ha le sue colpe ma aveva trovato un bel correttivo con la difesa a tre ma se non gli fanno mercato che può fare? Anche per me non è un granchè come tecnico, lo stucchevole “Palla a terra” sempre è odioso, Dzeko aveva tutte le ragioni per ciò che ha detto nel post-Siviglia, anche un profano si accorgeva che non ne uscivi dalla partita in quel modo e servivano lanci lunghi a scavalcare il loro pressing, poi sulla rivoluzione in arrivo coi Friedkin ho i miei dubbi, già è visibile l’andazzo, al primo anno la Uefa ha le maglie larghe sul FPF ma sembra che di spendere non ne abbiano nessuna intenzione, cambiato tutto per non cambiare niente

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