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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Stefano Agresti a Radio Radio Pomeriggio: “Pallotta è stato il presidente della grande illusione, degli zero trofei e della tifoseria tradita. La Roma non ha vinto molto, ma dieci anni senza successi era un qualcosa che forse non era mai successo. Peggio di così era difficile da immaginare, lascia una società con problemi di bilancio“.

Alessandro Vocalelli a Radio Radio Pomeriggio: “I risultati di Pallotta sono stati deludenti e disastrosi, che mi portano a dire che più di quattro non può meritare. La società è in vendita da due anni perché non c’è un progetto di sviluppo e di crescita. La Roma può far bene con il Siviglia, anche se sarà difficile“.

Luigi Ferrajolo a Radio Radio Pomeriggio: “La sufficienza Pallotta se la merita, un sei e mezzo. Ha rappresentato la transizione tra la Roma a gestione familiare e la Roma a gestione aziendale“.

Stefano Carina a Radio Radio Pomeriggio: “In questi anni la Roma non ha vinto nulla, Pallotta ha decuplicato il debito del club e la squadra è sempre stata stravolta anno dopo anno. La Roma non è più quello che era qualche anno fa. Il voto non può che essere insufficiente, un cinque quindi“.

Furio Focolari a Radio Radio Pomeriggio: “Pallotta merita un voto molto basso per la sua gestione, soprattutto negli ultimi anni è scivolata all’indietro nelle gerarchie. Non si può dare più di cinque. In questa Europa League la Roma è una formazione di prima fascia, ma il Siviglia domani parte leggermente favorito“.

Antonio Felici a Centro Suono Sport: “Pallotta è un personaggio rustico, quindi non si può pretendere tutto questo fair play da parte sua. Mi sento di dire che Friedkin meriti la Roma, per la serietà che ha dimostrato. Dietro questo signore del Kuwait non era uscito nulla di certo. Questo merito però non gli risparmierà eventualmente le possibili critiche, perché dal secondo anno in poi non gli risparmieremo nulla. Voglio una Roma competitiva per lo scudetto“.

Francesco Balzani a Centro Suono Sport: “A meno che non ci sia un imprevisto importante, avverrà il passaggio di proprietà. Il contratto preliminare è già pronto e Friedkin è altrettanto pronto a firmare, con Pallotta che si affretterà a farlo. Poi ci sarà il closing, che porterà il club a cambiare presidente entro fine agosto. Se tutto si concluderà molto del merito sarà di Friedkin, che ha gestito il tutto da gran signore. Si è comportato bene, non ha fatto uscite pubbliche, aspettando in silenzio. Questa Europa League sarà molto tosta, ma particolare quindi la speranza di arrivare in finale ci può essere. Sarebbe un bel regalo finale per Pallotta. Sono curioso di capire come la squadra affronterà la partita domani, anche se mancheranno Smalling e Veretout, gli unici due che meritano la sufficienza in quest’anno romanista insieme a Dzeko, Zaniolo e Mkhitaryan. La Roma non può perdere questa partita con il Siviglia, ma ho qualche dubbio perché in campionato non ci sono state sfide probanti“.

Marione a Centro Suono Sport: “Ci sono delle situazioni clamorose, c’è chi dice che la Roma è venduta. Pallotta non ha ancora venduto, perchè allora dobbiamo dire ‘venduta’? Da questa sera guardando l’Inter si potrà capire quale ritmo hanno le spagnole. Se siamo a pari la Roma è favorita, ha giocatori come Mkhitaryan e Dzeko”.

Furio Focolari a Radio Radio Mattino: “La Roma entro il 19 deve mettere a posto dei conti, a settembre ci sono altre scadenze. Pallotta vuole vendere e Friedkin è lì lì, non altri. Friedkin è molto più ricco di Pallotta e degli arabi che sono venuti fuori. Questi arabi non sono carichi di soldi”.

Roberto Renga a Radio Radio Mattino: “Non so come andrà, non conosco Friedkin e non so come gestirà la Roma. Probabilmente però potrà imparare dagli errori di Pallotta. Mi stupisce e mi fa sperare che Friedkin abbia voglia di investire in questo momento, ritiene di poter far bene”.

Stefano Agresti a Radio Radio Mattino: “La sensazione è che la Roma stia passando di proprietà ed è veramente un grande sospiro di sollievo. Pallotta è arrivato col fiato corto, Friedkin porterà una ventata di freschezza”.

Filippo Biafora a TeleRadioStereo: “Ieri pomeriggio è andato in scena un incontro tra i legali. Friedkin ha firmato la parte del contratto di sua competenza, ma manca la firma di Pallotta per ufficializzare l’accordo. L’obiettivo è arrivare al closing entro un mese. Pallotta ha preso tempo per dare un’opportunità ad Al-Baker, vuole capire se da parte sua può arrivare un’offerta vincolante. Tutti si aspettavano una conclusione sul fronte Friedkin. L’offerta vincolante non può essere ritirata, ma ci sono delle scadenze. C’è tempo fino a venerdì. La firma di Pallotta non è ancora arrivata, ieri si sarebbe dovuto firmare il contratto preliminare. Pallotta sta ancora aspettando un segnale, ma il tempo non è molto. Non mi sembra ci siano più segnali dal Sud America. Si è parlato anche di altri due personaggi ancora in corsa, ma il tempo stringe per tutti. E’ una corsa a due, entro venerdì capiremo qualcosa”.

Guido D’Ubaldo a Radio Radio Mattino: “Si parla del Kuwait e di Al Baker che ha dei soci. Siamo arrivati al punto in cui Pallotta deve decidere. Quella di Smalling è un’assenza importante per quello che ha dimostrato in questa stagione, è diventato un leader. La Roma ha provato fino alla fine di farlo giocare contro il Siviglia, ma il Manchester ha chiesto 200 mila euro. Probabilmente la Roma dovrà fare scelte e prendere Vertonghen, per il quale Baldini ha già trovato un accordo. Si affrontano due squadre che stanno bene. Della Roma in questa fase finale del campionato mi è piaciuto il revisionismo tattico di Fonseca. Mi ha confortato vedere anche che dal punto di vista atletico la squadra sta bene”.

Alvaro Moretti a Radio Radio Mattino: “Dal quasi closing di marzo sono passati mesi, mi sembra difficile che si possa arrivare ad un closing così rapido con Al-Baker. Pallotta sa perfettamente che il valore dei beni ora è diverso da prima del lockdown e che sui mercati a volte si vince e a volte si perde. Smalling? Sono abbastanza colpito che il dirigente a Londra non sia riuscito a portare a casa un affare importante. Ha pensato al prossimo anno e non a questo. La scelta era Vertonghen, non si volevano spendere 20 milioni”.

Nando Orsi a Radio Radio Mattino: “La Roma incontra una squadra tosta, tecnica e agonistica, ma sta bene. In questo momento è in salute, ma manca Smalling che è importante. Pellegrini può essere un giocatore importante per iniziare il gioco, Diawara deve proteggere il compagno vicino, dietro è una garanzia con lui. La partita è molto difficile, ma non impossibile. Consapevolezza della forza, il Siviglia non incontra l’ultima arrivata”.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio Mattino: “Tra le due forse è preferito il Siviglia, ma la Roma ultimamente ha vinto e basta. Sono rimasto molto colpito dalle parole di Smalling ‘devastato’. Incredibile la differenza di trattamento con l’Inter per Sanchez”.

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10 Commenti

  1. Ma mica saranno scemi quelli del Manchester Utd, se non sbaglio possibili avversari in coppa a lasciarti un giocatore simile……

  2. Resta vergognoso non aver trattenuto Smalling in un momento del genere, con chance di giocarti EL alla grande, fosse stata la Roma prima del cambio modulo non sarebbe importato niente, saremmo usciti in maniera meschina con o senza Smalling ma ora è un delitto sportivo non averlo tenuto a qualunque costo, dopo 7 vittorie di fila su 8 e una pareggiata solo per una distrazione clamorosa sul finale con Inter, sono basìto dall’atteggiamento della società

    • c’è un cambio di proprietà in vista. Puoi pensare seriamente che chi sta per vendere spenda oggi 20 milioni ?

      E se fosse stato proprio Friedkin a bloccare l’affare ?

  3. Mirko Biffoli L’ultimo regalo per James Pallotta. Con Veretout squalificato, Pellegrini e Zaniolo in panchina acciaccati, si pensa bene di dare lista gratuita a Pastore. Poi il migliore per rendimento Smallng lo rispedisce in Inghilterra quando per 200.000 euro, poteva scendere in campo. Oltretutto Juan Jesus e Cetin ceduti e Zappacosta restituito al Chelsea, ergo la Roma è rimasta con 5 difensori totali con una difesa a 5!!!! Cosa c’è dietro? Arabi, americani e UniCredit non hanno dato possibilità a Pallotta di alzare il prezzo, con un’eventuale insperato ingresso in Champions, l’eliminazione con il Siviglia è l’unico mezzo per far firmare subito la cessione. Stavolta, per cortesia, non voglio sentire che è colpa di Pallotta, ma è UniCredit che ha impedito persino un’operazione da 300.000 euro!!!!! Che schifo questo mondo!!!!!! Mi fanno pena i tifosi che pagano!

  4. “Unonessunocentomilanicks” già imperversa e attacca tutto e tutti. Autentico formellese, fancazzista cronico, analfabeta, ignaro della Storia della AS Roma e mistificatore della realtà, di “professione” ormai, argomentando il suo nulla con la “supercazzolaprematurata”… Sono Violese e Friedkiniano, questo lo voglio puntualizzare e precisare da oggi. Spero che Friedkin faccia la metà del Presidente più grande della NOSTRA STORIA e sarebbe un Successo Straordinarii. Spero che ridoni entusiasmo VERO alla tifoseria giallorossa e risollevi la squadra e la restituisca a posizioni di vertice. Sto con Dan Friedkin da adesso, con l’anima di Dino Viola nel mio cuore.
    Grazie Roma e grazie Dan!!!!

    • Concordo.
      Agresti pure tu….e tanti altri pallottini de noantri è meglio che parlate di altro o passate alla lazzie.
      Oramai è chiaro a tutti quello che è accaduto con la Roma….debiti plusvalenze e 0 titoli per 10 anni.

  5. Le “belle notizie” per non parlare della prima finale di coppa uefa di domani??? DEVONO VINCERE LA COPPA! P.V.

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