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CALCIOMERCATO ROMA DILROSUN JANUZAJ – Mancano pochi giorni alla chiusura della finestra invernale di calciomercato. La Roma deve correre ai ripari e definire al più presto la trattativa che regalerebbe a Fonseca l’obiettivo primario di questo momento: un esterno offensivo. Sfumato l’affare Politano, sempre più in orbita Napoli, Gianluca Petrachi ha deciso di puntare a una figura che gioca all’estero, pronta per adattarsi al campionato italiano. I nomi più caldi del momento, infatti, sono Javairô Dilrosun e Adnan Januzaj, due calciatori che ricoprono lo stesso ruolo, ma con qualità e caratteristiche differenti.

Javairô Dilrosun: dribbling e velocità

Javairô Dilrosun è un esterno olandese classe 1998. Come tanti altri talenti dei Paesi Bassi, anche lui è cresciuto calcisticamente nelle giovanili dell’Ajax, dove ha giocato tra gli altri con Justin Kluivert. A 16 anni si è trasferito in Inghilterra, collezionando presenze con l’under 18 e l’under 23 del Manchester City. Nella stagione 2018/19 è iniziata la sua carriera nel calcio dei più grandi, quando è stato ingaggiato a parametro zero dall’Herta Berlino, squadra che milita nella Bundesliga. In Germania l’esordio è da sogno: due gol e tre assist nelle prime quattro giornate di campionato, tanto quanto basta per entrare da subito nel cuore dei tifosi. I mesi successivi non sono stati altrettanto radiosi però, perché un infortunio alla coscia e un problema alla colonna vertebrale lo hanno tenuto fuori da dicembre a marzo. Per il resto della stagione – e in quella successiva – ha comunque dimostrato di sapersi inserire bene nei sistemi di gioco dei suoi allenatori. L’attuale tecnico dell’Herta Berlino, Jürgen Klinsmann, alterna spesso il 4-2-3-1 al 4-3-3, dove ha sempre schierato Dilrosun sulla fascia sinistra. L’olandese, di piede mancino, viene sfruttato maggiormente per incrociare il tiro o per prendere il fondo del campo, dove può cercare il compagno al centro dell’area di rigore. Si tratta comunque di un giocatore versatile: gli è capitato più volte di essere schierato sulla fascia destra o, addirittura, come trequartista centrale. I suoi punti di forza sono principalmente la velocità e il dribbling, due caratteristiche tecniche che hanno portato la stampa tedesca a paragonarlo più volte a Leroy Sané del Manchester City. Ante Covic, suo ex allenatore, disse infatti che con lui la squadra “ha una vera arma sulla fascia”. In questa stagione il livello delle sue prestazioni è cresciuto, sta tentando più di tre dribbling ogni 90 minuti con una percentuale di successo pari al 73%. Il gol contro il Paderborn messo a segno a settembre è probabilmente il suo miglior biglietto da visita, dove ha saputo mixare tutte le proprie migliori abilità in una serpentina che ha fatto fuori sei giocatori avversari. La Roma apprezza il calciatore e ci sta pensando seriamente, soprattutto dopo la sconfitta in Coppa Italia contro la Juventus. Il costo dell’operazione si aggirerebbe attorno ai 20 milioni, ma sono ancora da chiarire le modalità di pagamento. Se Petrachi dovesse portare a termine l’affare, Paulo Fonseca avrebbe a disposizione un giovane calciatore da poter utilizzare su entrambe le fasce e da far crescere durante il recupero di Nicolò Zaniolo, con cui, sicuramente, ha in comune piede ed esplosività.

Adnan Januzaj: tecnica e visione di gioco

La stagione 2013/14 sembrava quella che avrebbe sancito la scalata verso il successo per Adnan Januzaj. A Manchester, infatti, ricordano ancora il suo ingresso in campo in una partita contro il Sunderland: il belga, a soli 18 anni, segnò una doppietta in venti minuti che permise alla squadra di David Moyes di vincere una gara dopo un avvio di campionato piuttosto negativo. Chiuse l’anno con dei numeri ottimi per un ragazzo della sua età: 4 gol e 6 assist tra Premier League e EFL Cup. Le cose per i ‘Red Devils’, però, non sono andate nel verso giusto durante le stagioni successive. L’arrivo di van Gaal e i pessimi risultati tolsero spazio al giovane Januzaj, che decise di trasferirsi in prestito al Borussia Dortmund la stagione successiva. In Germania la luce del belga si accendeva e spegneva in continuazione e continuò così anche con il suo rientro in Inghilterra dopo appena sei mesi di Bundesliga. Alla Real Sociedad, invece, è riuscito a trovare continuità, dove si è stabilito sulla fascia destra, area di gioco che gli dà la possibilità di rientrare sul suo mancino. In Spagna accumula molte presenze e mette in chiaro alcune delle sue abilità: la tecnica nello stretto – che gli permette di saltare l’uomo e di creare superiorità numerica – e la capacità di servire il compagno durante la fase offensiva. Con il club spagnolo ha collezionato 12 assist, una media di 2 passaggi chiave a partita e circa 9 dribbling tentati ogni 90 minuti. Il fisico (185 cm) rende Januzaj un esterno particolare, che non fa dello strappo in velocità la sua arma migliore, ma che sa sfruttare la sua visione in campo e la qualità palla al piede per creare situazioni di gioco pericolose. Il suo talento è rimasto ancora oggi inespresso, ma si tratta comunque di un calciatore che deve compiere 25 anni. Nella sua carriera ha giocato principalmente in squadre che adottano il 4-2-3-1 come modulo di base e, infatti, le sue caratteristiche tecniche sembrerebbero integrarsi alla perfezione nel sistema di gioco di Paulo Fonseca. Petrachi ha probabilmente puntato il belga, che avrebbe un costo di circa 13 milioni, per la sua capacità di essere un calciatore associativo e per la voglia di riscatto. La Roma troverebbe così un esterno molto differente da Zaniolo, ma pronto a conquistarsi un posto per gli Europei e per i giallorossi del futuro. (Fonte dei dati: WhoScored, Transfermarkt).

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3 Commenti

  1. Ora, ė noto che il calcio spesso possa riservare sorprese, però, mi chiedo può tal Januzaj che praticamente non gioca col Real Socieded e ha segnato lo scorso anno un gol in Spagna, essere utile alla causa romanista? Sì, d’accordo che peggio degli scappati di casa che vestono l’amata maglia giallorossa in questa fase ė difficile fare, però…

  2. Gianluca Petrachi ha deciso di puntare? Petrarchi ha dovuto cambiare strategie. Possiamo ben capire che quegli altri apolodi da Milano, non ci hanno voluto dare Politano a certe condizioni, soprattutto per rivalsa per trattive di mercato che abbiamo avuto con loro, Detto questo spero che chi venga: conosca bene il peso e onori la maglia e i colori più belli del calcio mondiale. Forza Roma sempre …!!!

  3. Sognare è sempre bello, ma tanto non arriverà nessuno dei 2, a meno che la roma non venda pellegrini o forse mancini (gli unici due ad avere mercato e ad essere interi, emhhhh per adesso…)

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