(Foto Tedeschi)

A due giorni di distanza dal pareggio a reti bianche contro l’Inter, la Roma si è ritrovata questa mattina al “Fulvio Bernardini” agli ordini di Luis Enrique per preparare la sfida con il Siena in programma giovedì sera all’Olimpico. L’imperativo è quello di rompere il digiuno davanti al pubblico amico, ritrovando un successo casalingo che manca dal maggio scorso, quando a cadere sotto i colpi del tridente Totti-Vucinic-Borriello fu la già retrocessa Sampdoria.

LA GIORNATA A TRIGORIA – Dopo il giorno di riposo concesso da Luis Enrique all’indomani del pari contro l’Inter, la truppa giallorossa si è ritrovata questa mattina al “Fulvio Bernardini” per preparare la sfida con il Siena, che verrà diretta da Guida di Torre Annunziata. I giocatori impiegati a San Siro hanno effettuato lavoro di scarico, mentre gli altri si sono fronteggiati in un 5 contro 5. Tra i pali il tecnico spagnolo dovrà eleggere il sostituto di Stekelenburg, affacciatosi a Trigoria per iniziare le terapie riabilitative, tra Lobont e Curci. Previste novità anche in difesa, dove sono in rialzo le quotazioni del lungodegente Cicinho, il cui impiego potrebbe permettere a Perrotta di tirare il fiato. In attacco Bojan è in predicato di prendere il posto di Osvaldo e di andare a comporre il tridente insieme a Borini e Totti. In odore di convocazione anche Erik Lamela, per il quale il debutto davanti al nuovo pubblico potrebbe avvenire da subentrante.

STADIO E TOTTI: IL PIANO DI DIBENEDETTO – Chissà che alla “prima” dell’argentino non assista anche Thomas DiBenedetto. Tante le tappe da affrontare per il magnate statunitense in occasione del nuovo tour italiano che verrà inaugurato domani. Dopo l’elezione a presidente da parte dell’assemblea dei soci, DiBenedetto ha in agenda due impegni improrogabili, quelli con Francesco Totti e Gianni Alemanno. Il capitano vuole che sia messa in chiaro la sua posizione all’interno del progetto tecnico e in merito agli scenari futuri, una volta appesi gli scarpini al chiodo. Con il sindaco è invece in programma un summit nella giornata di mercoledì, antipasto di un invito più importante previsto tra due settimane, quando a Trigoria il primo cittadino della capitale sarà ospite della società e si vedrà illustrati i piani per la realizzazione del nuovo stadio di proprietà.

UN PROGETTO CHE METTE TUTTI D’ACCORDO – Per adesso il nuovo corso giallorosso è riuscito nell’impresa di assicurarsi consensi universali. Dopo i mal di pancia legati ai risultati negativi delle prime uscite, il punto conquistato all’ombra della Madonnina ha trovato d’accordo gran parte degli addetti ai lavori e dei tifosi. Da Marcello Lippi (“La Roma ha intrapreso la strada giusta”) alla firma storica del Corriere dello Sport Piero Torri, che ha inaugurato la nostra rubrica “3 domande a…” confermando di aver visto una squadra in forte crescita, fino alla piazza, i cui umori sono stati raccolti nel nostro nuovo contenitore “Dite la vostra”,  si è registrata un’unità di opinioni sulla bontà del progetto instaurato dalla cordata statunitense.

GLI AVVERSARI – Con i giallorossi il Siena condivide la posizione di classifica e una certa idiosincrasia col bersaglio. I toscani di Sannino, reduci dal ko interno contro la Juventus, non ci stanno a recitare il ruolo dello sparring partner e in vista del posticipo del quarto turno hanno alzato l’asticella. “Non faremo la comparsa”  – ha suonato la carica l’ex tecnico del Varese – al quale hanno fatto eco gli interventi del direttore sportivo Perinetti e del presidente Mezzaroma, la cui linea è apparsa comune: a Roma con rispetto ma per giocarsela a viso aperto. Sul fronte campo, alla seduta mattutina non hanno preso parte Angella e Reginaldo. I bianconeri si alleneranno ancora nel pomeriggio di domani, mentre mercoledì mattina effettueranno la rifinitura a Colle Val d’Elsa prima di trasferirsi nella capitale.

L’INFORTUNIO DI STEKELENBURG FA DISCUTERE – All’Olimpico Pablo Gonzalez e compagni non si troveranno di fronte Maarten Stekelenburg. Sul gigante olandese si sono espressi oggi in tanti, a partire dall’agente Robert Jansen attraverso il portale Telegraff.nl: “La TAC si è svolta senza nessuna interruzione e non sono stati riscontrati versamenti interni. Ha “solo” una grave commozione cerebrale e sembra non ricordare nulla dell’accaduto. Ora dobbiamo vedere come saranno i prossimi giorni per Marteen, per capire quanto ci metterà a recuperare”. Oltre agli attestati di solidarietà di avversari e colleghi quali Branca e Viviano, il numero 25 giallorosso ha dovuto incassare anche il tackle dell’ex arbitro Graziano Cesari, che ha deciso di scagionare l’intervento killer del brasiliano Lucio.

ALTRE NOTIZIE – Da un dramma sfiorato ad uno consumato. Diego Fuser, ex capitano della Lazio e giocatore della Roma nella stagione 2001/2002, ha perso il figlio 15enne. Sul versante tifosi verranno messi in vendita venerdì i primi pacchetti di 16 gare casalinghe a prezzo scontato a cui potranno accedere tutti i tifosi, anche se non in possesso della tessera del tifoso.  Infine una nota curiosa che arriva dal mondo dei motori. Luca Marini, fratello di Valentino Rossi ed astro nascente delle due ruote a motore, ha dichiarato di ispirarsi all’illustre parente in tutto tranne che nel tifo: niente Inter per lui, che è da sempre uno sfegatato supporter giallorosso.

Marco Ferri

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