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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Francesca Ferrazza a Tele Radio Stereo: “Non siamo sorpresi, purtroppo ci siamo un po’ assuefatti a questo tipo di andamento. Quello che mi ha sorpreso sono le dichiarazioni di Fonseca, l’ho visto visibilmente provato. Mi aspettavo una durezza maggiore da parte sua, continuo ad avere la sensazione che questa situazione non importi a nessuno”.

Augusto Ciardi a Tele Radio Stereo: “Il risultato della Roma di ieri non stupisce perché quella vista in campo è una squadra da tredicesimo posto. Con l’Udinese può anche starci che una squadra così perda 0-2. Continuo a chiedermi perché venga ancora convocato Perotti. La partita di ieri Fonseca non l’ha sbagliata, l’ha sballata. Le responsabilità della sconfitta sono dell’allenatore, per tutto il resto bisogna guardare alla società, che ormai mi sembra al capolinea e che non è mai stata in grado di trovare un piano B, in tutti gli ambiti. Non si parli di grandi dirigenti in casa Roma perché io non ne ho mai visti negli ultimi 10 anni”.

Checco Oddo Casano a Centro Suono Sport: “Quella di ieri è una delle ultime scene di un enorme film dell’orrore, che spero possa terminare il prima possibile per lasciare spazio ad una nuova storia. Stiamo vivendo una stagione simile all’ultima della precedente priorità: un interregno dove ciascun tesserato pensa a se stesso e al suo futuro personale. La formazione scelta da Fonseca, oltre ad essere totalmente incoerente con quanto espresso dallo stesso il giorno prima, è un insulto all’intelligenza, alla passione, a quel barlume di attaccamento che ancora traspare in una tifoseria esausta. Fa veramente male al cuore vedere come è stata ridotta la Roma: brandelli di carne maciullati e preda di avvoltoi che banchettano all’Olimpico senza la minima reazione. Fonseca? Parla e agisce come i suoi predecessori quando erano ormai giunti al canto del cigno, ma è il problema minore: spero di apprendere il prima possibile la notizia della cessione del club, perchè è diventata un’agonia insostenibile”.

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “Sfido chiunque in questo momento a trovare un somaro, capace di difendere chi sta distruggendo la Roma. Invidio chi ha ancora la forza di disprezzare questi pupazzi. Per la prima volta nella mia vita nutro un sentimento di disaffezione, non nei confronti dei colori, della bandiera, della passione tramandata di generazione in generazione nei confronti dell’As Roma, ma del circo Tolstoj, che ha la straordinaria capacità di sorprenderti sempre. Una società che ha avuto l’unico intento di chiudere le radio e non di vincere gli Scudetti. L’ennesima ignobile figura che si aggiunge ad una collezione infinita di figure di me**a. Il nulla cosmico che nei fatti e nei comportamenti è irradiato dal somaro di Boston a tutti gli altri tesserati, ai quali interessa solo guadagnare fino all’ultimo centesimo dei propri lauti e ingiustificati stipendi. Fonseca? Un allenatore che schiera contemporaneamente gente come Bruno Peres, Fazio, Kolarov, Perotti o lo sta facendo apposta oppure è totalmente inadeguato al ruolo”

Alessandro Vocalelli a Radio Radio Pomeriggio: “Se alla Roma vengono travolti tutti gli allenatori, parlare ora solo di Fonseca vorrebbe dire guardare il dito e non la luna. Il portoghese ha le sue colpe, ma ieri la Roma in dieci contro undici ha cercato di giocare e nascondere i suoi limiti. Questo in parte è anche malinconico: nella squadra giallorossa c’è un problema di limite tecnico”.

Stefano Agresti a Radio Radio Pomeriggio: “Non sono stupito dalla Roma. Il progetto del club non esiste, ma non solo da quest’anno. E’ la società numero uno al mondo per assenza del suo presidente. E’ triste che si parli di Fonseca, in un mondo serio si dovrebbe fare l’elenco di tutti gli allenatori che la Roma ha disintegrato. Di Francesco ad esempio è stato cacciato come fosse un cretino e lui ti ha portato in semifinale di Champions League. La gestione di Pallotta è incomprensibile da anni. L’unica salvezza è la cessione del club”.

Luigi Ferrajolo a Radio Radio Pomeriggio: “Il problema non è se questa è una squadra tecnicamente valida perché per battere l’Udinese ci vuole poco. Fonseca non dico che vada cacciato, ma va discusso. Bastava leggere la formazione di ieri per capire che le cose non sarebbe andate bene. Ma perché deve giocare Kalinic? L’atteggiamento della squadra si è prestato al contropiede degli avversari”

Antonio Felici a Centro Suono Sport: “La Roma ha preso due gol in contropiede ed era ampiamente prevedibile. L’Udinese è il peggior attacco della Serie A, ma ieri ha giocato a calcio. La Roma quando ci si mette riesce a far fare la prestazione della vita anche a degli avversari scarsi. La squadra ha assorbito lo sfacelo societario che si respira a Trigoria. Speravo che Fonseca potesse essere il leader di quel gruppo isolando i suoi uomini da tutto, ma è naufragato anche lui. Decisioni di ieri imbarazzanti”.

Francesco Balzani a Centro Suono Sport: “La formazione di ieri sera mi sembra una delle più scarse di sempre da quando la Roma è diventa grande, diciamo dagli anni di Viola. Pallotta? Non sa cosa sta succedendo nella squadra. Sono sorpreso che la Roma sia quinta perché il progetto prossimo è di non vederla nemmeno tra le prime 6 o 7. E il prossimo anno difficilmente le cose potranno cambiare”.

Giovanni Parisi a Centro Suono Sport: “Ieri ho visto la Roma più disarmante degli ultimi anni. Fonseca? È in confusione ma non è il colpevole principale, anche se mi aspettavo di più dalla gestione del gruppo. Da parte sua e della squadra c’è totale perdita di sicurezza”.

Ugo Trani a Centro Suono Sport: “Dobbiamo azzerare tutto, ma non so se sarà possibile. Con la bacchetta magica non puoi far sparire Pastore e far apparire Boga o Mbappé. Sento parlare di Pedro, ma la Roma deve comprare giocatori meno celebrati, deve ripartire da giovani di vent’anni semi-sconosciuti che abbiano voglia e che guadagnino meno di un milione di euro. La ripartenza si fa solo col basso profilo, basta dire che siamo i migliori perché non siamo migliori in niente. Petrachi era poco presentabile dal punto di vista dialettico, il problema è stato entrare in collisione con tutti. L’hanno mollato i giocatori e l’allenatore, ha pagato la figura che poteva creare problemi alla società”.

Stefano Petrucci a Tele Radio Stereo: “La squadra era già partita con l’atteggiamento sbagliato, con lo stesso atteggiamento che aveva già avuto a gennaio”.

Mario Corsi a Centro Suono Sport: “Che vi devo dire, di mattinate del genere ne abbiamo passate tante. Io mi arrendo, finchè c’è Pallotta, Baldini e Baldissoni non si va da nessuna parte. Ma anche Fienga, che dovrebbe dimettersi da questa specie di società. E dovrebbe dimettersi anche Fonseca. Se vogliono bene ai tifosi della Roma dovrebbero farlo. Se invece vogliono continuare a guadagnare, per carità, è lecito, ma avranno tutto il nostro disprezzo perchè sono contro di noi”.

Furio Focolari a Radio Radio Mattino: “Voto alla Roma 3, a Fonseca anche meno. A Perotti zero. Ieri Fonseca ha fatto una formazione che non si può fare. Basta con sto Pallotta, se ne deve andare. Ma nella partita di ieri la società non la tiriamo in ballo, è successo qualcosa di incredibile. All’andata la Roma è rimasta in dieci ma ha vinto 4-0, l’Udinese era sei mesi che non vinceva una partita. Perotti si deve vergognare invece di parlare dei campi di Serie A”.

Franco Melli a Radio Radio Mattino: “Credo sia uno dei momenti più bassi della storia della Roma. Al di là della classifica, parlo dei contenuti, di come vengono affrontate queste partite. Il voto è 4, è una squadra sconnessa che riesce difficilmente a fare gioco e spesso lo fa per iniziative individuali e non attraverso un sistema. Non possiamo elogiare la Roma per un risultato o per quello che fa d’estate e poi a primavera inoltrata ci scateniamo e va tutto male. Evidentemente ci sono anche dei raccontatori della Roma sbagliata. Deve andare via il corpo dirigente, dal presidente ai collaboratori”.

Roberto Renga a Radio Radio Mattino: “Do 3 alla Roma e 2 a Fonseca. Oggi però lascerei fuori la società, ne abbiamo parlato tante volte. Il punto di riferimento negativo adesso è l’allenatore. La squadra non sta in piedi ed è un dato di fatto, la colpa è di chi l’allena. La formazione ieri sera l’ha fatta lui. Fonseca è stato bravo nell’emergenza, ma quando ha avuto la rosa a disposizione non ci ha capito niente. È simpatico ed elegante, ma le formazioni… Chiamate Francesco Rocca e dategli carta bianca”.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio Mattino: “Trigoria è un resort e Fonseca è il direttore del village. Giocatori viziati e coccolati, che a malapena salutano gli altri. Le parole di Capello sulle radio locali offendono la categoria. Il problema della Roma non è questo. La cosa negativa è che in questa squadra non c’è senso di appartenenza. Per battere l’Udinese non servono Pallotta e Baldini. I giocatori hanno staccato la spina o forse non l’hanno mai attaccata. E questo per colpa dei manager, che oggi si dovrebbero dimettere perché hanno portato la squadra a livelli troppo bassi, e con conti in rosso spaventosi. Devono richiamare subito Petrachi che aveva capito il problema. Fonseca è in profondissima confusione, è moscio ed è pronto per essere mangiato dai giocatori i quali, secondo me, non hanno diritto nemmeno allo stipendio perché non stanno facendo il loro dovere”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio Mattino: “Nella Roma ora la palla passa all’allenatore, ma Fonseca è completamente fuori. Si nota anche dalla formazione. Non c’è corsa, non c’è testa: il primo tempo di ieri è stata una delle peggiori cose viste quest’anno. La squadra non segue quello che l’allenatore gli chiede. Ho l’impressione, già da alcune gare, che certi giocatori stanno con la testa da un’altra parte”.

Mario Mattioli a Radio Radio Mattino: “Nella dirigenza della Roma mancano troppi mattoni per gestire con coerenza sportiva e sociale un gruppo di giocatori. Manca un dirigente vero, un presidente vero, manca l’appartenenza. Manca tutto. I giocatori sono impiegati timbranti cartellino. Ieri ho visto delle prestazioni che non si vedono nemmeno nelle categorie inferiori. La situazione non è facile da sanare”.

Nando Orsi a Radio Radio Mattino: “Sono in molti a doversi dividere le colpe, ma sicuramente il responsabile numero uno di questa crisi della Roma è il presidente Pallotta”.

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36 Commenti

  1. Richiamate Petrachi (che aveva ragione a vedere i giocatori deconcentrati) e mettete i giocatori con le spalle al muro.

    Fonseca lo vedo troppo debole per comandare questa squadra.
    Qui ci vorrebbe un mastino con il bastone in mano.

    Basta con Bruno Peres, Fazio, Perotti, Kalinic, Pastore, Juan Jesus.

    • Si vabbè,richiamare Petrachi…a sto punto richiamiamo Sabatini,Monchi etc …mentalità da squadretta ecco perchè a Roma non vinceremo mai nulla.

  2. Fino al 31 agosto sarà così.Dopo potrebbe essere meglio ma anche molto peggio.Decidete con chi stare se siete capaci,oppure abbandonate tutto.

    • Ma da mo che l’abbiamo deciso di stare con la Roma contro pallotta. Al contrario tuo, complice antiromanista che non sei altro.

  3. Si mettono al muro i gicatori : giusto,da Smalling a Mikiarmeno a Peres e Perez a Mancini a Kalinic a Pastore a Diawara etc …tutto giusto ma che erano giocatoretti lo sapevamo già ; ma la Società e uno SCARSISSIMO allenatore frutto delle scelte non-vincenti ma Aziendaliste della Azienda di Pallotta è ora di cestinarle.
    Non esiste un progetto TECNICO da un decennio e la Roma Azienda serve solo e soltanto a fare affari.
    Poi fanno fare dichiarazioni di “amore” e di “vittorie” ai dipendenti ai quali non interessa nulla di niente se non “apparire” per farsi mercato.
    L’ora della cessione non è mai stata così tardiva. Siamo veramente stufi. P.V.

  4. Ci vuole un bravo allenatore che abbia carta bianca sul mercato per scegliere giocatori idonei per il suo gioco (non parlo di fuoriclasse) è una società presente. Ormai si è capito che questo sistema che ha adottato questa società americana non dà risultati di gioco, ma solo interessi. Forse Petrachi aveva ragione. Forza Roma Sempre.

  5. La cosa brutta e’ che te metti a vede’ la partita e sai già che va a finire così si vede da subito
    senza motivazioni e un ‘obbiettivo reale non si va da nessuna parte.

  6. Mi accodo a @gerlando. Petrachi (che ha un modo di rapportarsi alla stampa non piacevole, certo), non sarà Paratici o Braida … ma è nel calcio da una vita. Non ha sponsor e si è “fatto da sè”. Ha limiti, certo … ma è capitato in una situazione già incasinata. Ma ha un pregio: si è presentato ed ha detto cosa aveva visto.
    Petrachi ha parlato di giocatori un pò “distratti” … Fonseca ci dice che hanno lavorato sempre bene.
    Ora, con la Samp, abbiamo regalato due palloni (goal e palo subito). Con il MIlan abbiamo regalato ancora più palloni (goal e rigore su palla persa). Con l’Udinese, di nuovo, regaliamo il goal, un giocatore.
    Non vi sembrano distratti ?? Davvero hanno lavorato bene ?
    Ultima cosa: credo sia evidente che a Roma (con questa società) non si possono prendere allenatori “scommesse”: lo era Luis Enrique, lo era Zeman per certi versi, lo era Garcia (alla prima esperienza fuori dalla Francia), lo era Di Francesco a questi livelli .. lo è Fonseca. Bel lavoro con lo Shakhtar .. ma lì esistono due squadre e quindi si poteva concentrare più facilmente con l’Europa.
    E poi i giocatori: nella rosa ci sono troppe “mezze figure”:
    Pau Lopez ? Bravino .. ma non pervenuto per infortunio
    Bruno Peres ? Il meglio della sua carriera lo ha espresso da esterno con difesa a 3. Poi il buio.
    Fazio, Jesus? Ormai ex giocatori
    Kolarov ? Grande professionista .. in una rosa ci sta ma non può garantire continuità (e ci mancherebbe)
    Spinazzola, Santon ? Non capisco .. prima giocano, poi spariscono. Poi rigiocano, poi scompaiono … boh
    Zappacosta ? Avrebbe bisogno di giocare per riprendere la condizione, ma ora avremmo bisogno di giocatori pronti.
    Mancini ? Ibanez ? Il primo mi sembra buono ma spesso infortunato. Per il secondo, ha prospettiva ma è acerbo.
    Diawara ? Mezzo giocatore, nel senso che gioca infortunato .. e per uno come lui, gli toglie il 60% di efficacia
    Villar ? Giocatore di prospettiva, ma qui a che serve ?
    Cristante ? Ha tiro, inserimento di testa .. ed infatti con Gasperini giocava più avanti. Dietro non ha ritmo e tempistiche di chiusura. Tenere uno tra lui e Pellegrini.
    Under ? Kluivert ? Peres ? Il primo sono anni che SEMBRA mostrare qualcosa .. poi nulla. Incpocnludente. Per gli altri due, molto fumo e poco arrosto. In una rosa ci possono stare, ma non ci si può appoggiare su di loro.
    Miki ? Bravo, ha esperienza .. ma qui non è l’Inghilterra. La prima volta il difensore si beve la finta, poi ti abbatte a prescindere.
    Kalinic … chi ? Giocatore finito.
    Dzeko … sempre pensato che avesse limiti caratteriali. Tecnicamente sarebbe anche più forte di Ibrahimovic. Ma che ci resta a fare qui ? Io andrei a farmi gli ultimi due anni all’Inter .. almeno provo a competere per qualcosa. Ma probabilmente (vedi carattere) gli basta essere il Re del nulla, qui.
    Questa è la Roma.

    • Bravo Fabrizio analisi perfetta dei problemi. Soluzioni?? Per me purtroppo bisogna cambiare il manico… non mi sta simpatico Petrachi ma ha detto quello che è, un branco di viziati fuoriposto. Non voglio che ritorni, preferirei una rapida cessione societaria in modo almeno da ricominciare una stagione lievemente più coerente.

      • certo, la cessione la vorrei entro domani mattina. Ma a chi ? Non mi piacciono le cordate o i fondi .. non si capisce chi comanda. E, soprattutto a Roma, deve essere chiaro chi è il capo (ed ovviamente deve comportarsi come tale)

    • L’ideale sarebbe:
      Chiudere tutti dentro Trigoria, dal presidente all’ ultimo dei magazzinieri.
      Poi far uscire: Bruno Conti, Zaniolo, Dzeko, se proprio vogliamo essere misericordiosi Pellegrini, e gli impiegati innocenti.
      Dopodichè cospargere il tutto di benzina e illuminare la notte.

  7. dicevo ieri che per me i giocatori hanno molte delle colpe che poi vengono attribuite altrove. a natale, come ricorda oggi “il romanista”, eravamo quarti, ad un punto dalla lazie, con 7 di vantaggio sull’atalanta, e con il periodo con la maggior parte degli infortuni ormai alle spalle. seguono 7 sconfitte in 12 partite (cioè media da retrocessione). in campo ci vanno loro, c’è poco da fare. e non riesco nemmeno a credere che il solo Zaniolo mascherasse tutto. poi certo, se i giocatori sono 10 anni che stanno in vacanza, c’è da chiedere a Boston il perchè. ps: ma Florenzi era così malaccio come terzino? si, ci sta di meglio, ma non nella Roma. se poi volete continuare a metterlo in croce perchè non si ferma a fare i selfie, siete degli deficienti (dal latino deficere, avere delle mancanze. chi lo fa, logicamente, ciascuno si senta escluso)

    • Florenzi manco in serie C potrebbe giocare ma visto che è de Vitinia non di Roma tocca osannarlo.. L hai ripreso dal Crotone Pellegrini idem l hai dovuto riprende dal Sassuolo però so tutti fenomeni perché so cresciuti nel settore giovanile della Roma e sono romani e romanisti. Semo diventati una barzelletta e te me stai a parlà de Florenzi io bohhh

      • No scusa,invece i tuoi amori “non romani e non romanisti” dove ci hanno portato? Al posto di Florenzi ricordaci ed illuminaci su chi gioca. Fai sorridere come i laziesi P.V.

      • infatti il salto di qualità con Brunetto e Zappacosta è evidente. poi mi pare di aver scritto che non è il più forte al mondo, ma il più forte che abbiamo. evidentemente tu ne sai più di tutti gli allenatori di Roma e Nazionale che negli anni si ostinano a farlo giocare, come ricordo benissimo il tuo gol da metà campo al Barca, le rovesciate, i tiri al volo, belli più di quelli di Florenzi. Totti era vivaio, DeRossi pure, Bruno Conti, DiBartolomei, DiBiagio, ma pure il fornaretto Amadei, e potrei continuare all’infinito. la nostra storia è valorizzare il vivaio. aver smesso ci ha portato a buffi, stipendi folli per gente inutile, acquisti sballati. io vorrei subito in prima squadra Riccardi, Calafiori e Bouah. peggio di quel che ho visto ieri non lo fanno sicuro. se poi Florenzi t’ha negato il selfie e stai a rosicà, non è colpa mia

    • Ancora co Bartolomei De Rossi Di Biagio mamma mao giusto il romanismo c’è rimasto gli sbiaditi c’è stanno a fa preoccupa come pochi quest anno te me stai a parlà dei romani e romanisti intanto l altri vincono poi co P.V manco ie rispondo c’è l ha co PALLOTTA no perché non caccia una lira e non vincemo niente da na vita ma perché ha mandato via Totti De Rossi e Florenzi . Ps la AS ROMA è nata dal 1927 ..

      • Esatto; e c’è chi la segue dal 1950.Tanti ne e ho visti migliori di questi.E non ostante ciò s’è vinto poco ugualmente.Spiegatemi, voi che sapete tutto.

      • e comunque, a parte le battute, ti faccio un discorso più completo, da tempi del ffp: i prodotti del vivaio non creano costi di ammortamento, se non le commissioni ad agente e giocatore ai vari rinnovi di contratto (che fino ai 21 anni, essendo investimenti nelle giovanili, manco metti a bilancio per il ffp). noi abbiamo dovuto vendere fior fior di giocatori perchè avevamo ammortamenti troppo alti (ormai lo sanno pure le pietre, no?) e, ricomprando ogni anno spendendo quasi sempre le stesse cifre (a giugno vendi, vai a paro col ffp, a luglio spendi, e a giugno devi rivende) ristai da punto a capo. se invece si decidessero per una volta, a mandar via gli inutili, e far la rosa coi giovani GIA’ NOSTRI, abbatterebbero gli ammortamenti, sistemerebbero i conti, potendo anche rientrare dei buffi (i ricavi sempre quelli sono, invece che spende i soldi per jj o pastore, li ridai prima a chi li ha prestati) e avrebbero risolto in buona parte il problema del monte stipendi troppo alto. le altre squadre fanno così, so sceme? il Barca e il Bayern so incapaci? l’Ajax? devi fare 1-2 anni di ipotetico ridimensionamento perchè i giovani devono crescere (e non è detto)? semplicemente lo dici e la tifoseria credo lo accetti, pur di uscire da questo vortice di nulla perpetuo. poi, con i conti in ordine, puoi iniziare a reinvestire, e quei giovani del tuo vivaio che non sono a livello desiderato, li vendi, e sono plusvalenze nette. non ce vuole un genio, e mi sembra che gli elementi dello staff per far crescere i bene i giovani ce li abbiamo da sempre. però se mi manca il terzino titolare e gioca Bouah, che ce mette la tigna, me sta bene. se mancano 3 giocatori e tocca a Riccardi titolare, firmo subito per lui invece che pe Pastore in campo

      • e ti aggiungo: vista le mosse della juve in questi giorni, stile “fatta la legge, trovato l’inganno”? scambio di giovani con squadre inguaiate col ffp, tipo man city, a botte de 7-8 anche 10 milioni a giocatore. meccanismo: dato che l’investimento nel settore giovanile non si calcola per il ffp, ma la plusvalenza si, allora si scambiano i giocatori del vivaio. a bilancio metti i + ma non risultano i -, totale 160 milioni di plusvalenze, Pjanic incluso, e bilancio sistemato. senza neanche fare l’inghippo qui descritto, solo mettendo in rosa i “vivaisti”, avresti i benefici contabili di cui sopra, e smetteresti di vendere i migliori. se per es., per 4o centrale invece che Cetinn 22enne, che comunque non gioca mai, ti prendi Papetti dal Brescia 18enne, che si allena con la prima squadra, se proprio serve gioca, e intanto gioca con la primavera, lo paghi comunque 5 milioni, ma che non risultano a bilancio. e lo stipendio è un po’ diverso. così si fa il ds col ffp

  8. Io ripartirei dalla D che continuare con questo strazio con questa mediocrità con questa società di cialtroni. Me fate piagne il core ve giuro mi avete proprio stufato . Non ie la faccio più a vedere questa squadra questa società…

  9. Società di infami, squadra di pippe ma soprattutto de femminuccie, e un allenatore mediocre senza esperienza che nessuno se fila!!…. tutti a casa!

  10. Umilmente….chi parla di squadra di femmine…ti direi…magari…le donne hanno più palle di tanti uomini….invece….commentando Leggeri…mi si dovrebbe chiarire…..Fonseca (che riengo il meno colpevole)…al posto degli impresentabili Bruno Peres, Fazio, Kolarov, Perotti….chi avrebbe dovuto mettere?Chi ha pianificato la squadra?Dzeko non.stava bene…chi ha comprato come alternativa un calciatore già in disarmo da anni come Kalinic?E chi fa paragoni con Di Francesco…sono smemorati e omettono di dire l organico a disposizione e di riferire che era già al secondo anno quando fu esonerato (zero gioco in due anni, senza farsi ammaliare dalla fallace semifinale di Champions).Prosit

    • Non so in Sardegna,ma qui a Roma Zaniolo lo ha voluto Di Francesco e anche Pellegrini. Gli hanno venduto tutti ed eccoli qui i risultati. Lui e Garcia (e Ranieri) gli unici. P.V.

  11. Premetto che sto con Fonseca e spero possa rimanere a lungo, ma perché non si perde mai occasione di spernacchiare DiFrancesco, parlando solo di fortuna per una finale di Champions negata dall’assenza della VAR e di un’eliminazione agli ottavi decretata da un imbecille di arbitro turco. Ma veramente volevate Paulo Sousa, l’amichetto di Baldini, che ha fallito anche in Cina e al cui confronto Oronzo Canà diventa una sintesi fra Klopp e Guardiola.

    • Se Romanews pubblicasse tutto quello che posto in risposta alle offese di gente come te,forse capiresti di più come ci si comporta col prossimo o pensi davvero che potresti farmi morire di paura? Lascia stare.

  12. Se in tanti anni mi fossi lasciato vincere dall’amarezza e dal disgusto per l’andamento di certi campionati non sarei ancora qui a battermi e sperare.E sono vecchio, e sono stanco.Ricevo offese da chi mi ritiene paladino di Pallotta ed invece non vedo l’ora che lasci,ma non per fatto personale come fanno molti,solo per avere l’ennesima svolta societaria che porti presto,e non ho più tanto tempo, a giorni e risultati migliori.Mi piacerebbe raccontare il mio percorso da tifoso dell’ASRoma per chiarire le idee a qualcuno e debellarne certe offensive convinzioni.E posso dirlo…e voglio dirlo con orgoglio:conservo come reliquie le lettere che ricevevo in risposta alle mie da Dino Viola.Un altro come lui non ci sarà mai più!

  13. Se Romanews pubblicasse tutto quello che posto in risposta alle offese di gente come te,forse capiresti di più come ci si comporta col prossimo o pensi davvero che potresti farmi morire di paura? Lascia stare.

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