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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Alessandro Vocalelli a Radio Radio Pomeriggio: “Perchè c’è stata questa fretta di chiudere con Petrachi se si sapeva che il club sarebbe stato ceduto? Sarebbe stato giusto lasciare al futuro presidente la possibilità di decidere se trattenerlo o meno”.

Stefano Carina a Radio Radio Pomeriggio: “Ora a Trigoria non succede niente, si aspetta il 17. Il sito della FIFA ha ufficializzato Pedro alla Roma, ma non c’è stato nessun comunicato e così come altre operazioni minori. Petrachi veniva considerato una persona poco gestibile ed è stata presa la palla al balzo. C’era Pallotta e non poteva opporsi ad una sua indicazione. Petrachi fu uno dei pochi a parlare con la nuova proprietà a Roma. Si vincono i campionati e si arriva in Champions con giocatori forti. Petrachi non ha colpe? Trenta milioni per un portiere chi li ha spesi? Fienga vorrebbe un ds italiano”.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio Pomeriggio: “In momenti strategici escono fuori notizie sullo stadio, sono cose cicliche. Prima o poi si farà, ma noto che escono puntualmente in certi momenti”.

Antonio Felici a Centro Suono Sport: “Mi chiedevo quanto sia il caso di prendere Planes… Monchi era ritenuto un numero uno, mentre Planes al Barcellona è un assistente, un suggeritore. Sarà anche in gamba, però lo stesso Monchi ha dimostrato che per quanto riguarda il campionato italiano, non maneggiava la materia ad occhi chiusi. La Roma in questo momento non è un top club, deve riguadagnare posizioni in Italia, per questo mi affiderei ad un ds italiano, con esperienza e che conosca bene il nostro mercato. Uno come Torreira manca alla Roma da anni. Il pacchetto centrale della Roma ha fatto una figuraccia contro il Siviglia. Per essere ben assortita la Roma dovrebbe avere un giocatore come Torreira e uno come Veretout. Se vicino a Veretout c’è Diawara, che non ha un piede raffinato… non gli farei mai fare il regista. Torreira secondo me sarebbe una gran bella soluzione”.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio Mattino: “La Roma deve sistemare la questione Dzeko-Fonseca, perché i due dopo la sconfitta con il Siviglia si sono lasciati molto male, con frasi dure nello spogliatoio. Ma davvero la Roma pensa a fare a meno di Dzeko? Verrebbe sostituito da Milik”.

Franco Melli a Radio Radio Mattino: “Dzeko non è il mio ideale di centravanti, ma anche Milik non mi piace”.

Roberto Renga a Radio Radio Mattino: “Leggo tanti titoli sul mercato della Roma, ma mi domando: chi lo fa? Scambio Dzeko-Milik? L’età conta e fa pendere l’ago della bilancia dalla parte del polacco, ma ci stanno due categorie di differenza, Dzeko è un grandissimo attaccante”

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5 Commenti

  1. semplice Dzeko capisce di calcio e sa che fonseca non vale una lira, un sesterzo, un centesimo…con questo non si va da nessuna parte, dirigenza non perdete tempo cambiate ALLENATORE altrimenti si butta via un’altro anno e la pazienza è proprio agli sgoccioli.

  2. La querelle Petrachi insegna : Dzeko sul mercato, dato che non lo puoi licenziare, e tutti i dirigenti contenti. (purtroppo).

  3. Fonseca è un allenatore da campionato Russo e Dzeko di certo non rende per quello che percepisce (7 milioni). Aspettiamo il closing e vediamo se questi Zii Texani valgono quanto ci raccontano o sono semplicemente dei Pallotta 2.0. Aspettiamo,mancano pochi giorni e potremo valutarli in base ai fatri e non alle chiacchere “estive” di questi giorni. P.V.

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