LIVERPOOL ROMA, LE INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni del tecnico giallorosso Eusebio Di Francesco in occasione di Liverpool-Roma, valevole per la semifinale di andata di Champions League.

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DI FRANCESCO IN CONFERENZA STAMPA

“La Roma deve crederci? Deve esserci la speranza altrimenti non facciamo questo lavoro. Deve esserci il fatto di crederci ancora e non parliamo di miracoli. Tutto questo nasce dal lavoro, come abbiamo fatto col Barcellona ci dobbiamo credere col Liverpool, che ha caratteristiche differenti, ma noi ci dobbiamo credere perché l’abbiamo dimostrato davanti al nostro pubblico che sarà sicuramente numeroso e ci dovrà appoggiare dall’inizio alla fine. Nella storia della Roma è la prima volta che arriva nella semifinale di Champions, è arrivata nell’80 e passa. Tante abitudini a queste partite non ci sono, però questo è un momento di crescita. Poi ribadisco per l’ennesima volta che non è finita e l’abbiamo già dimostrato in passato. Chi non ci crede può restare a casa, ma anche sugli spalti. In generale ci dobbiamo credere perché è giusto crederci. Siamo tutti rammaricati, io sono il primo colpevole di questa sconfitta in semifinale però di Champions e questo lo vorrei ricordare”.

DI FRANCESCO A ROMA TV

Florenzi ha detto che avevate studiato tutto del Liverpool, quindi cosa è successo?
“Le partite non si vincono sulle lavagne, ma in campo. Abbiamo perso tanti duelli individuali e quando lo fai non hai la capacità di vincere. Loro hanno sempre vinto sulle seconde palle, abbiamo concesso troppo palleggio, dovevamo scappare prima e leggere meglio alcune giocate, abbiamo perso alcuni dribbling, la differenza la fa l’atteggiamento.”

Un altro 3-0 all’Olimpico e poi vinciamo la Champions.
“Dobbiamo tirare fuori qualcosa in più, meno paura, è quello che voglio al ritorno. Dobbiamo avere desiderio di ribaltare, come fatto con il Barcellona: dobbiamo crederci. Voglio gente positiva che vuole il risultato. La Roma in semifinale non c’è mai stata e abbiamo la possibilità di fare un capolavoro. Possiamo farlo e già l’abbiamo dimostrato, dobbiamo ripeterci.”

Secondo lei, cosa è subentrato? Ci sono stati molti errori tattici.
“Non siamo scappati con i tempi giusti, a livello tattico abbiamo fatto alcuni errori e siamo usciti mentalmente dalla partita. Colpa mia, non mi interessa nulla, mi prendo i meriti e anche le colpe. Oggi abbiamo preso i gol che abbiamo meritato ma abbiamo dimostrato l’anima di aver ripreso una partita.”

La Roma sembra aver perso delle certezze in alcune situazioni. Perché esce fuori con tanta facilità?
“È successo anche in campionato, poi oggi ho cambiato anche degli interpreti, ci mettiamo a pensare troppo a ciò che è accaduto prima, a pensare agli errori. Ad esempio, vinto un duello spalle alla porta con Salah, poi diventa difficilissimo.”

Potevi far qualcosa prima nei cambi?
“Si può fare tutto meglio prima, io sono il primo responsabile. Giusto prendersi le responsabilità, però adesso vogliamo viverla con l’entusiasmo di fare qualcosa in più, non con la paura di prendere gol. Poi puoi giocare come vuoi. Oggi avevamo qualche giocatore che ha subito la partita come Under, che a volte è stato determinante e oggi ha fatto fatica ad entrare in partita.”

Ripartiamo dai 20’ iniziali e 10’ finali.
“Poi obiettivamente abbiamo dato una mano a loro con i nostri errori, abbiamo fatto poco bene i compiti generali.”

DI FRANCESCO A PREMIUM SPORT

Era una gara differente da quella col Barcellona, siamo partiti veramente bene. Ma se perdiamo tanti duelli difensivi e non scappiamo coi tempi giusti, perdiamo la testa, la capacità di rimanere in gara. Abbiamo preparato alcune cose di cui si è verificato il contrario e siamo andati in difficoltà. Rimpianto di non aver cambiato prima? Nei primi minuti l’equilibrio c’era, ogni idea va a morire se perdi duelli, tutto il resto non conta. I giocatori più lucidi hanno dato forza alla squadra per reagire, ben venga la reazione per dar senso alla partita di ritorno. Dobbiamo crederci e avere l’atteggiamento del finale. Altra rimonta? Nel calcio tutto può accadere, ovvio che non è sempre facile. Sarà una partita diversa, ma il desiderio di ribaltarla c’è. Non mi piace il fatto di fare processi. La squadra ha raggiunto cose importanti, per 50 minuti non ha avuto impatto nella gara, il sistema di gioco diventa relativo se si perdono duelli e contrasti e non si riesce a fare passaggi semplici a 5 metri. Quando sviluppi non aspetti che il centrocampista perda palla, se loro ci concedono il 3 contro tre vuol dire che possiamo sviluppare con più uomini. Manolas non deve far girare Firmino e dargli la possibilità di scaricare, abbiamo dimostrato di essere al di sotto della nostra forza e della nostra fisicità. Il desiderio deve esserci, dobbiamo crederci fino alla fine. Lo credo totalmente, non bisogna buttarsi giù, si può anche prendere delle sberle, ma la squadra ha perso troppo la capacità di rimanere in gara. Ci siamo disuniti, oggi non abbiamo fatto bene, mi auguro di rivedere una squadra con una determinazione differente. Perché i duelli persi? Dovevamo avere forza, qui si perdono le partite. Il perché fa parte del calcio, ci sono giocatori di alta qualità, ti sei giocato duelli contro giocatori importanti e li hai vinti, oggi li abbiamo persi con troppa facilità. Quando c’è una palla leggibile, non si può restare fermi. Erano letture facili che abbiamo reso difficili”.

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8 Commenti

  1. Fosse solo questo
    Non c’ha capito niente.
    Anche un idiota avrebbe sempre raddoppiato su Salah e giocato con un 442 con le fasce bloccate.
    Per almeno mezz’ora i giocatori della Roma vagavano per il campo senza meta.
    Ma che aspettava? Di prenderne 7 prima di cambiare qualcosa?

    E per il resto ringraziamo quel verme diu PAllotta che ha venduto Salah.

  2. Ma state scherzando….ma voi siete gli stessi che pronosticavano la Roma terza nel girone?o quelli che ci davano fuori con lo shaktar e il Barcellona con goleade?però….tutti bravi a sali sul CARRO dopo la vittoria con il barcellona….voi siete la rappresentanza del tifoso medio della as Roma?io me vergogno di essere associati a voi…mo se rinizia co pallotta purciaro…di Francesco incapace…monchi inutile…ahh pero come ve piace festeggia dopo er barcellona…per essere arrivati alla SEMIFINALE DE CAMPIONS….dopo 34 ANNI…VE LO RICORDO…PORACCI…

  3. Scelte tecniche e modulo sbagliate…
    ha impostato veramente male la gara…
    sul modello Zemaniano…
    qui e proprio colpa di Eusebio…
    Non credo in un altra rimonta…
    doveva pensare solamente a chiudersi..
    4-4-2 Catenaccio e contropiede…
    palla lunga a scavalcare il centrocampo…
    alla Trapattoni…
    Basta Esoneratelo…

    • E’ vero ! E’ intervenuto troppo tardi a cambiare la squadra, ma da qui a esonerarlo ce ne passa. Anche perchè trovane un altro che ti porta 3° in campionato e in semifinale di Ch.Li.

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