ROMA DE SANCTIS DIRIGENZA – Dopo gli addii di Francesco Totti e Ricky Massara, la Roma si appresta all’ennesima organizzazione dirigenziale. Chi si appresta a rivestire un nuovo ruolo è Morgan De Sanctis.

IL NUOVO RUOLO – La Roma ha particolarmente apprezzato la crescita professionale di De Sanctis e per lui avrebbe pronto una nuova carica: secondo quanto riporta Il Messaggero, sarà il vice di Gianluca Petrachi (l’ufficialità della nomina è attesa per il 1° luglio) affiancandolo così nel lavoro quotidiano, prendendo, dunque, le mansioni di Massara. Dopo aver seguito il corso di allenatore Uefa Pro, l’ex portiere ha superato brillantemente il corso di direttore sportivo a Coverciano, svolgendo un ruolo fondamentale all’interno della società, quello di team manager.

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15 Commenti

  1. Per chi diceva che il ruolo di Totti era inventato. Visto? Lo ricoprirà De Santis che tra l’altro ha già superato il corso di Ds a Coverciano. E inoltre parla correntemente inglese. Un esempio di come si assumono ruoli dirigenziali dopo un periodo di apprendistato e di specializzazione attraverso lo studio

  2. la risposta a chi diceva che il ruolo di Totti era inventato. De Santis è entrato in punta in punta di piedi ha fatto il corso di DS mentre lavorava e non ha mai rotto le scatole

  3. Bravo Morgan, così si comporta un professionista serio che ha voglia di crescere e mettersi a disposizione della società: impegno, studio e lavoro, senza tante chiacchiere

    • laziale sei tu mio caro se pensi sia meglio stare dalla parte di Totti che della Roma.
      non volete accettare un altro punto di vista! ma che razza di ragionamento è ?

  4. DE SANCTIS smette e fa:
    – Corso Allenatore Uefa PRO per allenare in serie A
    – Corso Direttore Sportivo a Coverciano

    TOTTI smette di giocare e:
    – inizia il Corso Allenatore Uefa B per allenare giovanili e massimo la serie D e lascia dopo la prima lezione.
    – chiede il ruolo di Direttore Tecnico perché capisce di pallone

  5. quando capirò perchè a Roma si riesce a creare una contrapposizione Totti/DeSanctis, come nei commenti a quest’articolo, forse sarò già morto da tempo.

  6. DEFINIZIONE DI TEAM MANAGER

    DALLA LUISS
    Il Team Manager è una figura societaria che compare negli organigramma alla fine degli anni ’80. Identificato inizialmente come l’uomo che compilava la distinta da consegnare all’arbitro o che segnalava le sostituzioni durante la gara, nelle moderne società di calcio il Team Manager riveste un ruolo ad ampio raggio d’azione.
    Gli appuntamenti dello sport attuale, la mondializzazione del mercato congiuntamente a tutte le incombenze specifiche, costringe il Direttore Sportivo ad allentare quello stretto rapporto che fino a pochi anni fa aveva avuto con la squadra e lo staff tecnico. Ecco allora la necessità di mettere a costante e continuo contatto con la squadra una persona che non solo abbia conoscenze e competenze specifiche ma che sia dotata di equilibrio, empatia, capacità organizzative e di problem solving, in grado quindi di poter affrontare e gestire anche situazioni particolarmente critiche. Una persona inoltre, che deve saper mediare tra squadra e società con la massima attendibilità su entrambi i fronti, avendo consapevolezza delle politiche, della filosofia e dello stile societario.

    DEFINIZIONE DEL TIFOSETTO FRUSTRATO
    “L’amico delle guardie”

  7. Morgan De Santis – da portiere del SSC Napoli – e’ quel giocatore che, parlando con un suo compagno dopo la rete del vantaggio della sua squadra dice (esistono le immagini a tal proposito) ”Ma fate?” e il compagno ”Non ti preoccupare. Un paio di minuti e pareggiano (i loro avversari – ndr) ”. E indovinate un po’? Finisce proprio cosi’. Ottime referenze, direi.
    P.s. Io sto col Capitano
    P.p.s. La stagione successiva Morgan De Santis venne ingaggiato dall’AS Roma

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