DE ROSSI MESSAGGIO GOMBAR – Daniele De Rossi dalla parte di Gianluca Gombar. L’ex capitano della Roma si è aggiunto al parere unanime partito dalla squadra oggi nel colloquio con Fonseca e ha mandato un messaggio all’ex team manager, allontanato dopo l’errore dei sei cambi in Coppa Italia: “Mi ricorderò sempre di chi ho incontrato nella mia vita pensando a ciò che mi ha trasmesso come uomo. Gianluca, un errore professionale è un incidente di percorso che non cambia quello che tutti noi che ti conosciamo pensiamo di te. Sempre a testa alta Gianluchino, persona perbene, educata e dal cuore buono”.

Print Friendly, PDF & Email

16 Commenti

  1. Hai ragione Danie’
    Persona educata gentile e dal cuore buono.
    Ma forse non basta per fare il team manager di una squadra di serie A

  2. Bravo bel gesto!
    Pero’ non e’ stare dalla sua parte attenzione!
    Riconosce l’incidente di percorso e gli dice di stare a testa alta, e’ una vicinanza umana di conforto.
    Non ha scritto non merita il licenziamento perche’ e’ buono e bravo.
    Se no cosi’ si travisa il messaggio.

  3. In un’azienda seria , chi sbaglia non paga .. si cerca di crescere con le competenze , giorno dopo giorno..
    Se si sbaglia 2 volte allora è recidività. Chi comanda un’azienda deve fare solo il bene dell’azienda , e se questo vuol dire stare male un giorno oppure tagliare qualcuno , purtroppo si deve fare per il bene di tutti. Avanti con le proprie idee e non con quelle di chi non c’è più. (Per altro non mi scorderò mai più che “ve faccio arriva’ 16esimi”… ) Danie’ falla finita e pensa alla tua de carriera che ce n hai da fa!! Forza Roma avanti tutta!

  4. Secondo il mio punto di vista sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico, pertanto è evidente che nella Roma attuale vige una sorta di approssimazione e dilettantismo, sarebbe il caso di rivedere l intero staff tecnico. Per quanto riguarda i calciatori, continuo a pensare che per colpa delle proprietà assenti e scarse, gli stessi tendono a creare un vero e proprio caporalismo, decidono che gioca e chi non trasmettono ai nuovi l arroganza(vedi i sorrisi di mancini dopo l espulsione) e la certezza dell immunità, che nel professionismo è inaccettabile. La soluzione secondo il mio punto di vista non è nelle decisioni sporadiche ma nella continua presenza e un pochino di pressione a tutta la prima squadra staff compreso. Si parla di mazzarri, io mi auguro di no perché parliamo di un mediocre.

    • Ci sono proprietà che vedono la squadra 4-5 volte l’anno, soprattutto le proprietà delle squadre inglesi, me pare che il Liverpool vince lo stesso… Agnelli sta tutti i giorni al centro sportivo, sempre ride fa la Juve in Europa. Non è la presenza del presidente che fa vince i trofei.

  5. Quanto guadagnava Giomber? nel mondo lavorativo, più guadagni e più vieni fatto fuori al primo errore.
    Esempio: se una impresa non vende, licenziano il direttore vendite e non il venditore che non viene istruito bene a chiudere le vendite.

    Oppure la Roma e’ una società con tanti soldini da buttare, allora dò ragione a DDR

    • Il tuo ragionamento lo capisco (anche se nella mia esperienza ho visto altro), ma si espone alla critica che allora il venditore è sostanzialmente immune. E se invece fosse un mentecatto? Che facciamo, licenziamo direttori vendite uno dopo l’altro perché quello è un mentecatto?
      P.S. nessun riferimento a Gombar (hai fatto una crasi co’ Gyomber, il difensore, me sa 😀 ) visto che non lo conosco, parlo in generale. Ciao!

      • ovviamente mi sono confuso di cognome. 🙂

        Ma il tema è: io sono stato direttore vendite. Si vedeva subito se un venditore non chiudeva i contratti perchè svogliato, o con poco casrisma. O, invece, perchè non gli avevo dato le armi giuste per battere la concorrenza.
        Nel secondo caso, gli davo un’altra possibilità. E un’altra ancora.

        Se ripeteva l’andazzo iniziale e lo vedevo poco animato e svogliato, gli dicevo che dietro di lui c’erano altri 400 venditori con più fame. E gli dicevo: mi spiace…ciao.

        Per cui, riportando il ragionamento alla Roma:; quanto gauadagnava Gomber? Quanti vorrebbero stare al suo posto? Si alzava al mattino e mentre si faceva la barba, pensava: cacchio, devo mantenere questo posto prestigioso, devo concentrarmi, devo leggere bene il regolamente delle sosruituzioni. Oppuire andava avanti tanto perchè era sicuro del contratto?

        Sul lavoro purtroppo, non ci si può sbagliare in modo così grave.

        Ciao!

      • @lyon grazie della precisazione, e sostanzialmente (seppur a malincuore nel caso specifico) sono d’accordo con la tua conclusione!

  6. Daniè sono pure io una brava persona, padre di famiglia, sono pure simpatico e faccio un’ottima carbonara … che dici posso mandare il cv per fare il dirigente della Roma?

  7. C’è chi si ricorda “ve faccio arriva’ 16esimi” io invece mi ricordo “pezzi de m…”
    E poi “persona per bene educata….” e quindi …………
    Chi sbaglia paga in tutti i lavori del mondo .
    Quindi , pensa a te e alla tua famiglia ….. per piacere .

Comments are closed.