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UDINESE ROMA, DE PAUL PASTORE – La Roma è finalmente tornata alla vittoria dopo una striscia di 4 pareggi consecutivi, compresa l’Europa League. Ma i ragazzi di Fonseca non solo hanno ottenuto i 3 punti ma hanno anche convito. Il successo è arrivato contro un Milan che sì era in crisi ma è anche vero che ha sfornato un ottimo calcio, mettendo più volte in difficoltà la difesa giallorossa. Dopo aver incassato il gol del pareggio i capitolini non si sono persi d’animo e hanno subito segnato la rete del sorpasso con un Nicolò Zaniolo in forma come non mai. Le critiche di Capello sono servite a motivare il classe ’99 che ha trovato la rete anche contro il Borussia Monchengladbach. L’Udinese invece viene da una brutta sconfitta per 7-1 con l’Atalanta. Tudor vuole dimostrare a tutti, così come ha detto in conferenza, che i bianconeri hanno delle qualità e vuole ripartire proprio dalla Roma.

Faccia a faccia: Rodrigo De Paul

La stagione di Rodrigo De Paul non è iniziata nel migliore dei modi. Il centrocampista infatti, fino ad ora, conta solamente un assist in 6 partite giocate. L’argentino non è però sceso in campo in tutti i match disputati dai bianconeri. Contro l’Inter, infatti, ottiene un’espulsione diretta al 35′ che gli costa ben 3 giornate di squalifica. Torna quindi contro la Fiorentina con la fascia di capitano al braccio ma per le seguenti due partite non trova né gol, né assist. Quest’ultimo è stato realizzato nella prima sfida di campionato contro il Milan, dove l’Udinese ha vinto per 1-0. Nella gara giocata contro l’Atalanta, i friulani hanno perso subendo un’imbarcata: il risultato dice 7-1 per i bergamaschi. Il migliore è stato senza dubbio Okaka mentre De Paul ottiene il ‘premio’ del peggiore in campo, con un 4 in pagella. E’ un giocatore totalmente diverso da quello che siamo abituati a vedere. Quest’estate è stato addirittura vicino alla Roma, poi virata su Mkhitaryan. Lo scorso anno, a questo punto della stagione, De Paul contava addirittura 5 gol e 2 assist.

Faccia a faccia: Javier Pastore

Arrivato tra l’entusiasmo dei tifosi giallorossi, Pastore era a Roma per un compito ben preciso: non far rimpiangere la cessione di Nainggolan. L’argentino è stato il colpo di mercato di Monchi, che l’ha pagato tanto e ha deciso di investire su di lui molto, visto anche il ricco contratto che ha firmato. Lo scorso anno ha cominciato con il piede giusto, diverse belle prestazioni condite anche da gol (quasi tutti di tacco, che era diventato il suo marchio di fabbrica). Nessuno ha mai messo in discussione le sue qualità e la sua tecnica, ma Pastore ha cominciato a vedere sempre di meno il campo a causa dei molteplici infortuni che lo tenevano fermo ai box. Lo scorso anno però, in questo momento della stagione, contava già due gol e un assist. Discorso inverso, invece, per questo campionato nel quale non ha realizzato né assist né reti. Ma il Flaco sta pian piano tornando. E’ riuscito, intanto, a riprendersi gli applausi dei tifosi che ora finalmente riescono ad apprezzare le sue qualità. Nell’ultima partita di Serie A contro il Milan, l’argentino ha fatto ricredere tutti sfornando un’ottima prestazione e sfiorando il gol in diverse occasioni. Con l’emergenza infortuni a centrocampo Pastore ha finalmente spazio e può ritornare il giocatore che tutti ammiravano.

Claudia Belli




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Claudia Belli
"Non c’è un altro posto del mondo dove l’uomo è più felice che in uno stadio di calcio". Datemi, poi, anche carta e penna per poterlo raccontare e allora sì che sarà tutto perfetto. Laureata in Mediazione Linguistica e Interculturale a La Sapienza, mi piace viaggiare per il mondo parlando più lingue possibili. Per il momento ne conosco 4: italiano, inglese, spagnolo e portoghese (anche la variante brasiliana), ma spero di poter ampliare il mio bagaglio linguistico il più presto possibile.

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