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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio Pomeriggio: “Fazio ha tolto Fonsceca dalle mani a Dzeko, il rapporto tra i due è quasi inesistente. Il bosniaco ormai ha l’accordo con la Juventus, lui vuole andare via da Fonseca. A Trigoria non si fa gruppo da anni, calciatori e dirigenti pensano solo a loro stessi. Sono stati segati dirigenti come Sabatini, Monchi, Baldini e allenatori come Luis Enrique, che non credeva all’anarchia che aveva trovato, e Garcia. Bisogna derattizzare la Roma, è un ambiente che va distrutto e ricostruito”.

Alessandro Vocalelli a Radio Radio Pomeriggio: “L’acquisto di Kumbulla è un segnale di vitalità da parte della Roma. La valutazione è alta, ma è un buon colpo. Una delle poche certezze che aveva la Roma, quella su Dzeko, doveva essere mantenuta. A queste cifre però Milik diventa una spesa e non un investimento: anche se facesse tre stagioni alla Roma, difficilmente sarà rivendibile con un ingaggio di 5 milioni”.

Luigi Ferrajolo a Radio Radio Pomeriggio: “Kumbulla è un ottimo rinforzo, anche nella prospettiva di fare una squadra forte. Milik è più giovane di Dzeko, però la Roma, se aspetta, lo può prendere a zero tra un anno. Dare 25 milioni al Napoli adesso mi sembra una follia. In questo modo la Roma farebbe un favore al Napoli e uno alla Juventus“.

Francesco Balzani a Centro Suono Sport: “Friedkin rimarrà a Roma più di quello che pensavamo, si dice che poi verrà nella capitale una volta ogni 4-5 settimane. Credo che voglia presentarsi con una situazione più delineata e dopo qualche colpo in entrata. Dzeko-Smalling oggi è una coppia migliore rispetto a Milik-Kumbulla. Potrebbero arrivare sia Smalling che Kumbulla, comunque. L’albanese mi ha impressionato dal punto di vista fisico, ma 30 milioni sarebbero troppi. Il problema della Roma è una base largamente danneggiata: non ci sono Zaniolo, Smalling e Kolarov. La Roma ha cercato De Paul ma il Leeds è avanti, probabilmente verrà fatto un acquisto in quel ruolo”.

Antonio Felici a Centro Suono Sport: “Milik è un giocatore esperto, ma Dzeko è l’unico fuoriclasse che ha la Roma, un leader. Il polacco dalla sua ha otto anni in meno. Nell’immediato qualcosa perderesti. Kumbulla? Se prendi un ventenne e lo carichi di responsabilità non puoi aspettarti che dopo 2-3 partite giochi con la tranquillità di Smalling, deve essere affiancato da un giocatore più esperto. Fonseca inizierà il campionato con i giocatori contati, fossi stato in lui mi sarei fatto sentire di più, anche perché i punti alla prima giornata valgono come gli altri. Dal prossimo anno salire di livello con gli acquisti sarebbe perfetto”.

Federico Nisii a Teleradiostereo: “La neonata Roma di Friedkin è viva e lotta insieme a noi. L’immobilismo segnalato in modo troppo allarmistico era già diventato sentenza di Cassazione, ma la società è nuova e quindi un po’ di incertezza era normale. Milik? Molti romanisti poco attenti alle vicende altrui lo sottovalutano. Se Kumbulla fosse una mossa strategica per infastidire lo United sarebbe un errore, perché loro se ne fregano di queste cose, gli fanno il solletico. Fonseca ha bisogno di due centrali, vuole giocare a tre e l’ha fatto capire schierando in difesa anche un ex trequartista come Cristante. Smalling, Kumbulla, Mancini e Ibanez con anche Fazio, sarebbe una difesa top”.

Valter De Maggio (direttore Radio Kiss Kiss): “Non è vero che Milik ha detto no, anzi da fonti molto importanti mi ribadiscono che ormai ci siamo, è ad un centimetro dalla Roma. Mi confermano che ormai si è vicinissimi. Milik sta per firmare con la Roma“

Marione a Centro Suono Sport: “Smalling mi dà più sicurezza perché è già stato nella Roma. Kumbulla può essere forte, ma alla Roma servono certezze. Dzeko è quello che fa giocare la squadra, secondo me con Milik andiamo un po’ sotto. Ma non si può tenere Dzeko e Milik e prendere Smalling e Kumbulla? Comunque se dovessi scegliere tra Suarez e Dzeko io sceglierei Suarez. Dzeko fino ad ora ha tenuto la Roma, parliamoci chiaro, in questi anni è stato fondamentale. Spero Suarez vada alla Juve, così Edin resta a Roma. Io sono convinto che Friedkin possa fare qualcosa di più, è un bravo imprenditore e ha un suo gruppo, ma a me non interessa. Non dò più fiducia a nessuno a meno che non se la meriti. Dire che però Friedkin è come Pallotta è esagerato, è appena arrivato. Se lui mi prende Kumbulla e Milik e lascia Dzeko e Smalling fa un errore. Se poi compra altri, sono disposto a ricredermi.”

Lorenzo D’Albergo a Centro Suono Sport: “Friedkin è un personaggio riservato, e si è irritato per la fuga di notizie che c’è stata da parte del Campidoglio. Personalmente non mi stupisco. Magari verremo a sapere dell’incontro una volta che è finito, tramite social. Abbiamo visto quanti anni ci sono voluti per arrivare a questo punto dell’iter, difficile ipotizzare che Friedkin possa cambiare location. ”

Furio Focolari a Radio Radio Mattino: “Se la Roma manderà in porto tutte le situazioni non lo so, fino a ieri c’era un immobilismo preoccupante. Kumbulla va bene, ma che sia con Smalling, non al posto di Smalling. A me piace Milik, ma meno di Dzeko. Milik buon giocatore, Dzeko è un campione. Kumbulla va preso con Smalling.”

Franco Melli a Radio Radio Mattino: “La Roma si sta muovendo, speriamo faccia in fretta. Kumbulla.. strano, lo volevano in tanti e ora finisce alla Roma. ”

Roberto Renga a Radio Radio Mattino: “Fienga avrà detto a Friedkin che tutti vogliono che faccia qualcosa. Kumbulla? C’è la stranezza che dovrebbe giocare contro la Roma sabato. Per quanto riguarda Milik, non mi sembra una bella notizia. La Roma deve rientrare in Champions, e deve avere i suoi giocatori migliori, ed è Dzeko. Spero che rimanga. Molto è legato all’esame di italiano di Suarez. A perdere Dzeko la Roma ci rimette, c’è poco da fare. Preso Smalling poi di fianco a lui va bene chiunque, Kumbulla va benissimo.”

Filippo Biafora a Tele Radio Stereo: “Tra Roma e Napoli l’accordo per Milik c’è, vanno sistemati solo dei dettagli. Fino a che Dzeko non viene ceduto, la Roma non prende Milik. La Roma non può avere tutti e due. Soprattutto per una questione di costi, ma poi Fonseca dovrebbe cambiare modulo. Dipende molto anche dalla Juve. I bianconeri tengono aperti più fronti, tra cui lo stesso Milik. Chiunque ora potrebbe mettersi di traverso e far saltare tutto. Ronaldo, Bonucci e Chiellini chiedono però Dzeko. Per Karsdorp la Roma ha chiesto al Genoa di aspettare perché al momento i giallorossi hanno molte assenze e sabato si gioca. La Roma sta lavorando per un terzino.”

Nando Orsi a Radio Radio Mattino: “Hai Mancini e Ibañez, se prendi anche Smalling con Kumbulla hai la difesa giusta. Davanti invece è solo questione di prospettiva, perché se resta Dzeko la Roma non ci perde, anzi. De Laurentiis ha capito che deve abbassare le pretese. Kumbulla? Secondo me costa un po’ troppo, ma ora andrà in una grande squadra, vedremo come se la caverà.”

Sandro Sabatini a Radio Radio Mattino: “La Roma con Milik e Kumbulla fa due colpi di prospettiva. È da mesi che ne diciamo di tutti i colori su Friedkin, se prende questi due giocatori ha un’ottima idea in prospettiva. Milik fa resistenza perchè Paratici gli ha detto che lo porterà alla Juve. 30 milioni per Kumbulla mi sembrano troppi per un giovane così, però è un giocatore che volevano Lazio, Juve e Inter. Di Iturbe ce ne è stato uno solo, secondo me Kumbulla non è un abbaglio, ma un titolare per i prossimi dieci anni”

Francesco di Giovambattista a Radio Radio Mattino: “Presentarsi con Kumbulla e Milik non sarebbe male per Friedkin. Milik avrebbe un accordo di massima con la Juve per l’anno prossimo. Ma così se decidesse di non venire a Roma starebbe in panchina fino a che non può andare via.”

Roberto Pruzzo a Radio Radio Mattino: “Se prendi Smalling e Kumbulla, esperienza e gioventù, e poi Milik, che è giovane e ha la possibilità di fare bene, credo che la Roma abbia fatto qualcosa di importante. Anche se non ho capito bene la destinazione di Dzeko. Perché se Dzeko va alla Juve, Suarez l’esame che lo fa a fare? Prenderei Milik al posto di Dzeko. Almeno in prospettiva.”

Alessio Nardo a Tele Radio Stereo: “Il prezzo per Milik è forse un po’ alto. Però l’affare dovrebbe far contente entrambe le parti. Bisogna capire quali siano i motivi che spingono la Roma a fare questa operazione. La Roma poteva tenere Dzeko e basta, anche se Fienga è stato chiaro, assegnando a Dzeko la scelta di un eventuale trasferimento. Bisognerebbe capire chi dei due spinge di più per il trasferimento. Io mi aspetto però anche un altro attaccante che possa dare anche concorrenza al polacco. C’è Mandzukic però a parametro zero… Milik però è un signor centravanti. Kumbulla? Ho sentito dei costi un po’ alti. Un ragazzo promettente, ma continuo a sperare nell’arrivo di Smalling. ”

Riccardo Cotumaccio a Tele Radio Stereo: “Ieri si è mosso qualcosa sul mercato. Per cedere Dzeko e prendere Milik devono esserci dei vantaggi per la Roma. Quindi a Trigoria qualcuno pensa che Milik possa far fare il salto di qualità. Milik è comunque in scadenza, forse la pretesa del prezzo andava abbassata. Kumbulla? Magari è una strategia per convincere lo United ad abbassare le pretese per Smalling. Mi auguro che la Roma riprenda il campionato con Dzeko”

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39 Commenti

  1. Per me invece Dzeko e Milik possono stare insieme: Dzeko ha pur sempre la sua età, possono alternarsi anche nel corso della stessa partita, oppure possono anche giocare insieme visto che Dzeko ha un tipo di gioco molto “per la squadra”: pressa, scende a prender palla, difende, smista, fa salire i compagni, ecc.
    Il tridente Dzeko-Milik-Mikytharian (Pedro/Zaniolo/ecc) la sua porca figura la fa.
    Si parlava anche di spalmare il suo stipendio.
    Se invece dovesse andare via Dzeko allora ci vuole un’altra punta, e cosa prendi per 15 mln?

    • in una situazione normale non ci sarebbe neanche da mettere in discussione la cosa. Due attaccanti puri servono per le varie competizioni (e gli infortuni e l’età di Dzeko), e Dzeko può giocare con tutti. Purtroppo temo che la Roma non possa permettersi quei due stipendi in contemporanea, per cui via Dzeko e dentro Milik (e ci perdiamo sotto vari profili, salvo in prospettiva se tutto va bene). Spero di essere smentito dai fatti, ovviamente.

    • In realtà anche Milik lavora molto per la squadra, e in più rispetto a Dzeko tira rigori e punizioni, oltre a essere più giovane. È proprio l’idea in sé di perdere Dzeko a terrorizzarmi essendo abituato alla sua classe.
      Se mai questa cosa andrà in porto spero di potermi ricredere.

  2. Se tengono Dzeko è in più prendono Milik la Roma avrà un attacco di gran livello inoltre stanno sistemando la difesa se riescono a sistemare anche il centrocampo ci sarà da divertirsi Sempre forza Roma gufi tremate sta cambiando il vento è finita la ricreazione tutti su in classe

  3. Per come la vedo io, mi terrei Dzeko e Milik lo lascerei dove sta. Oltre al fatto che lui ha chiesto di rimanere al Napoli e, (a quanto scrivono i giornalai), di non volersi trasferire alla Roma rimanga con De Laurentis. L’errore di molti è quello di far passare Milik per un fenomeno e fino ad ora non lo ha dimostrato. Rispetto a Dzeko ha il solo vantaggio di essere molto più giovane è vero, ma anche di aver subito due interventi ai crociati, ricordiamocelo! Se riuscissimo nell’acquisto di Kumbulla e Smalling avremmo una buona difesa con Mancini, difendendo a tre. Comunque staremo a vedere, noi tifosi non possiamo fare molto e comunque sempre Forza Roma!

  4. se dai via i cadaveri come santon, juan jesus, fazio, pastore (un miraggio), cristante ed essendoti già liberato di un ingaggione come quello di Kolarov te li puoi permettere dzeko e milik insieme. E inoltre lo dico dal primo giorno di dzeko qui..lui da seconda punta, crea tanto gioco per un attaccante centrale.
    L’idea che aveva conte lo scorso anno dzeko + lukaku era devastante, speriamo di farlo noi con dzeko + milik..

  5. “Il primo calciomercato della Roma di Ciarrapico, di cui per qualche mese sarebbe stato vicepresidente Gianni Petrucci non fu certo pieno di colpi, anzi. Dalla Juventus arrivò un talento come Thomas Hässler ma in parziale contropartita fu dato Peruzzi, mentre gli altri acquisti furono Garzya dal Lecce e Bonacina dall’Atalanta. Fecero più notizia le partenze, oltre a quella di Peruzzi: Berthold, Gerolin e Desideri, per non parlare dell’addio al calcio di Bruno Conti. Bianchi fu confermato come allenatore, senza troppo entusiasmo, e la squadra disputò un campionato migliore del precedente arrivando quinta. Una buona squadra, con giocatori di livello (Giannini, Carboni, Nela, Rizzitelli), ma con una difficoltà pazzesca nel segnare: basti pensare che il capocannoniere in campionato fu Rudi Völler, alla sua ultima stagione giallorossa, con 7 gol…

    Nell’estate del 1992 fu ingaggiato come allenatore Vujadin Boskov, poche settimane dopo la finale di Coppa dei Campioni persa dalla sua Sampdoria con il Barcellona di Cruijff. E ci furono finalmente due grossi acquisti: Sinisa Mihajlovic dalla Stella Rossa Belgrado e Claudio Caniggiadall’Atalanta. Non bastarono per cambiare passo, anzi: la stagione fu deludente, con uniche gemme la finale di Coppa Italia (persa di un niente con il Torino) e l’esordio in serie A di un sedicenne Totti. Dal punto di vista di Ciarrapico fu anche peggio visto che ia marzo 1993 fu arrestato per lo scandalo Safim-Italsanità. Era il momento di passare la mano e Ciarrapico lo fece.”

    Di analogie ce ne sono parecchie con l’era Ciarrapico…speriamo che vengano smentite dal lavoro SILENZIOSO dei Texani.

      • si ma ha omesso di dire che er ciarra sganciò 14 miliardi per diventare presidente della roma ed arrivare poi ad essere arrestato per bancarotta fraudolenta. Uguale uguale ai 600 milioni di Friedkin 🙂 🙂 🙂

    • Hai ragione , penso poi ai pori Partigiani Pallottiani che ancora lottano per sostenere l’inverosimile ora come per 10 anni passati continuano a fare gli Aziendalisti mascherati da tifosi sostenendo l’allenatore e i vari nomi di una campagna acquisti NULLA.

      • vedi, caro, non so gli altri, ma io sostengo solo una cosa.
        Il calcio, ormai, segue regole aziendali. Non l’hai deciso tu e nemmeno io. PUNTO.
        La Roma ha 35 giocatori (più o meno) con un monte ingaggi che mi pare sia il secondo o il terzo in tutta Italia.
        Quindi, ogni anno, dovresti arrivare secondo o terzo. Sono due anni che sei fuori dalla Champions. Non ti puoi permettere quegli ingaggi.
        Il problema è che Pastore, Perotti, Juna Jesus, Fazio, Santon, Olsen, eccetera non te li comprano. Al massimo te li chiedono in prestito con parte dell’ingaggio ancora a carico della Roma.
        Ed in questa situazione, la Roma non può permettersi di peggiorare i conti.
        Questi sono i fatti.
        Poi, quello che sognamo io, te, tutti quanti è legittimo e ci mancherebbe. Ma un conto sono i sogni … un conto è la realtà.
        Nel frattempo, capendo la realtà, io continuo a tifare sperando.
        Tu, per carità, continua a tifare insultando.
        In entrambi i casi, contiamo ZERO

      • Americani straccioni, partigiani pallottiani …. tana per il F.I. amico di gastone. A proposito come sta il chiattone sempre endicappato ?

  6. Non sistemi la squadra coi nomi che girano. Se poi prendi gente di livello, allora OK. Ma la momento non mi pare ci siano le premesse. Quelli che tu definisci “gufi” sono solo tifosi un po’ più realisti di te. E’ bello sognare ma poi bisogna guardare in faccia la realtà.
    Forza Roma SEMPRE (nonostante tutto)

  7. Dunque, oggi è martedì 15 e giochiamo sabato 19. Abbiamo una difesa che puoi segnare pure dal divano di casa, un solo attaccante (se non lo vendono nel frattempo). Abbiamo dato via Kolarov che segna come un centrocampista offensivo, Pedro è indisponibile. Direi che le premesse sono ottime. I primi tre punti per la coppa transizione non ce li toglie nessuno.

  8. Solo una nota per sottolineare lo spessore della “comunicazione” romana: kumbulla adesso è un mezzo giocatore, giovane, incognita, va bene solo con smalling, troppo costoso, ecc. Queste cose le dice la stessa gente che un mese fa incensava lotito per aver preso questo “talento assoluto”, “fra i migliori d’Europa” e così via. A me di kumbulla interessa poco, anzi, a mio avviso, per lui e milik neanche a 30 milioni per entrambe, però non si può fare che se un giocatore lo prende la ROMA è un punto interrogativo e se lo prende un altra è il futuro del calcio. È LO STESSO GIOCATORE. FORZA ROMA

      • Penso che tu abbia male interpretato ciò che ho scritto, a me di kumbulla interessa proprio poco. Peraltro da un pallotto-boy come te mi aspetto questo ed altro. Attenzione però, noto che scrivi lazietta, formello e lazio con la maiuscola. Errore da principiante…. FORZA ROMA (si scrive sempre FORZA ROMA).

    • ma perchè sul vostro sito lazionews.eu non scrivete manco un commento ? ma proprio nemmeno uno…. è veramente ‘na cosa vergognosa. E’ un sito clone di questo, chissà se anche la redazione è la stessa. Perchè co tutti sti laziali che scrivono qua la domanda è lecita

  9. Pallotta vattene ..adesso ha cambiato pseudonimo..americani straccioni..tana per il sorcio laziale..hahaha..il vostro complesso arriva sempre prima di voi ..siete come le radioline romane pagate da Lotito con gli sponsor che poi ha la vostra squadra di caciottari..hahaha

  10. Ok io non sono certo tra quelli che remano sempre contro…ma dzeko alla Juve proprio non si può ne sentire né vedere…spero che la nuova società non si presenti con questa operazione assurda e malsana. Dzeko a Napoli non farebbe panca.

  11. Ragazzi adesso dzeko è diventato un fenomeno per tutti. Riprenderei tutte le interviste di tutti questi signori il primo e il secondo anno. Così giusto per sapere quale è il giochetto.
    Forza Roma sempre

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