CORONAVIRUS VOLI – L’Italia è entrata nella fase due del Coronavirus, ma ci sono ancora molti aspetti da sistemare. Tra questi, sarà necessario riorganizzare le modalità per permettere agli italiani, e non solo, di volare in Europa. Come riferisce Repubblica, le raccomandazioni dell’Easa (European Aviation Safety Agency) e dell’Ecdc (European Centre for Disease Prevention and Control)prevedono un distanziamento di un metro e mezzo tra passeggeri (famiglie e soggetti che viaggiano insieme esclusi). Se questo fattore non è applicabile, allora la linea guida è l’uso della mascherina durante tutto il volo, anche perché senza di essa non è possibile accedere agli aeroporti. In più, ai terminal gli accessi verranno limitati ed è previsto il consueto controllo della temperatura, in Italia l’allarme scatterà oltre i 37.5 gradi. I passeggeri dovranno inoltre compilare al check-in un’autocertificazione del proprio stato di salute e verrà inoltre ridotto il numero dei bagagli a mano.

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