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Foto Getty

CORRIERE DELLO SPORT ROMA MILAN DASPO – Questa doveva essere la settimana dell’atteso big match tra Inter e Roma, in programma questa sera. Invece il titolo di prima pagina del Corriere dello Sport, “Black Friday” in riferimento a Smalling e Lukaku, ha scatenato l’opinione pubblica. E ora arrivano le conseguenze per il giornale.

Accesso al centro sportivo proibito fino a gennaio

Oltre ai due singoli giocatori in questione, Smalling e Lukaku, che si sono espressi ieri in merito alla questione tramite social network, anche la Roma ha preso posizione. La società giallorossa ha condannato pubblicamente un titolo giudicato irrispettoso e inappropriato. Inoltre, come riporta Il Messaggero, ha proibito tramite un comunicato l’accesso al centro sportivo ai giornalisti del Corriere dello Sport fino a gennaio, proibendogli ogni attività mediatica. All’iniziativa ha aderito anche il Milan, che si è detto d’accordo con le decisioni del club di Pallotta e farà valere la stessa regola nei propri centri sportivi.

La risposta del Corriere dello Sport

La vicenda è rapidamente diventata un botta e risposta tra le parti. E così ora il Corriere dello Sport non ci sta e si difende, accusando l’opinione pubblica di aver mal interpretato il titolo. Secondo il quotidiano sportivo, il tanto discusso “Black Friday” riferito a Lukaku e Smalling non aveva nessun tipo di connotazione razzista, al contrario non era altro che un elogio alla diversità. Inoltre, la testata giornalistica si è detta propensa a continuare la serrata lotta contro l’ignoranza e il razzismo.  

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9 Commenti

    • Perfettamente d’accordo con te. Anziché insistere avrebbero dovuto dire che era un titolo ambiguo e inappropriato e scusarsi. Punto e stop.
      D’altronde se lukaku uno dei diretti interessati,l’ha definito uno dei titoli più stupidi che abbia mai letto, evidentemente qualche perplessità è lecita…..
      A parte tutto ciò,FORZA ROMA SEMPRE!

  1. Premetto che per storia personale e della mia famiglia sono geneticamente antirazzista. Trovo però questa alzata di scudi perbenistica fanatica, cieca e da ignoranti nel senso latino del termine.Ricordo.l’americano Black Power degli anni 60 e 70(stavo a Los Angeles allora e avevo amici fra di loro.andando con loro nel quartiere di Watts) che a tutt’oggi quelli che un tempo.venivani chiamati.niggers oggi sono fieri di chiamarsi black. Solita Italia provinciale. Non ho letto le reazioni di Lukaku e Smalling ma qualunque siano state non cambiano la realtà sociale e storica di quanto ho detto.

    • Hai fatto un ottima citazione che a mio avviso però sottolinea ancor di più il perché di tanta indignazione verso il titolo del cr. I black power si autodefinivano con fierezza diversi in un contesto sociale dove venivano denigrati per la loro diversità, sottolineare questa diversità in due calciatori di due squadre cosa aggiunge, a cosa serve? È questo il punto: è un distinguo di razza (perciò razzista) inutile, non é assolutamente elogiativo verso la diversità ma la sottolinea stupidamente accomunando due persone solo perché hanno un colore di pelle simile. In più, giusto per la cronaca, ti faccio notare che la polemica sul titolo del cr. È partita in Inghilterra che mi sembra tutto tranne che un paese provinciale. Saluti e forza Roma

  2. Buongiorno amici romanisti, vivo in Brasile e mia moglie e’nera ; ieri tutti i site brasiliani hanno “sputtanato” il corriere, lo domando a mia moglie e per lei e’ un titolo razzista , per me non era cosi’ grave pero’ certe domande me le faccio ,certamente posso dire che il corriere ha sbagliato titolo ,come ha sbagliato poco meno di una settimana fa’ Cellino con la battuta su Ballottelli che e’ nero e si sta’ schiarendo le idee ; ho provato a spiegarla a mia moglie che era un gioco di parole ,che quando uno e’ incazzato si dice che e’ nero..al schiarirsi non ci sono arrivato senno’ mi faceva nero mia moglie………..

  3. Secondo me, il titolo è infelice e sbagliato non tanto per il richiamo al colore della pelle ma piuttosto al black friday di amazon. Dopo essere stati bombardati per due settimane dal venerdi nero di Amazon e poi la settimana successiva hanno anche mancato di originalità.

  4. Hanno sbagliato chiaramente. Si sarebbero dovuti scusare chiudendo la questione. Invece continuano ad insistere sull’appropriatezza della loro uscita infelice; e questo e’ l’errore piu’ grosso che stanno facendo.

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