CONFERENZA FONSECA TORINO ROMA – Dopo l’euforia per la qualificazione alle semifinali di Europa League, per la Roma è il momento di rituffarsi nel campionato. Domani alle 18 affronta il Torino in trasferta, nella sfida valida per la 31° giornata di Serie A. Paulo Fonseca è intervenuto alle 15.30 in conferenza stampa per presentare la sfida.

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Fonseca in conferenza stampa sulla partita ‘difensiva’ con l’Ajax

“Ogni partita abbiamo una strategia. Penso che come hai detto, in quasi tutta la stagione si è detto che la Roma è stata una delle squadre che giocava meglio, in modo più offensivo. Stavolta abbiamo avuto una strategia diversa, contro una grande squadra come l’Ajax, specialmente nella seconda gara. Abbiamo la nostra identità, non è questo che caratterizza la nostra squadra, ma quando c’è bisogno di fare una strategia diversa non c’è problema. E’ stata una questione di strategia per la gara con l’Ajax. Non cambiamo la nostra identità, vogliamo tornare a essere la squadra offensiva già da domani. Magari con più concentrazione possiamo far meglio in campionato”.

Torino-Roma, Fonseca in conferenza stampa: si poteva fare di più per convincere tutti?

“Io non lavoro per convincere le persone, ma per la Roma. Lavoro per far vincere la Roma, questo è importante. Poi è normale: quando si vince abbiamo più persone dalla nostra parte e quando si perde di più contro. Io lo capisco bene questo, succede con tutti gli allenatori, e penso che la cosa più importante è fare il mio lavoro e lavorare per la Roma”.

Cosa manca alla Roma per essere competitiva in campionato ed Europa League

“Questa è una stagione particolare. Posso fare molti esempi di alcune squadre che hanno difficoltà in campionato. Il Villareal ha perso contro l’Osasuna. Il Bayern ha pareggiato. Questo vale per tutte le squadre che vanno avanti. Giocano in tre giorni ed hanno meno giocatori disponibili. Il Bayern ha giocato senza 6 giocatori e questo influenza il risultato”.

Torino-Roma, la conferenza di Fonseca: le parole su Smalling e Pastore

“Stiamo valutando tutti i giorni la situazione di Smalling, ha iniziato a lavorare in campo e quando avrà fiducia per tornare, ritornerà. Ma penso che stia molto meglio. Pastore titolare? Dovrete aspettare domani per saperlo”.

L’importanza di non arrivare settimi e le possibilità di arrivare quarti

“Non penso tanto al futuro, solo alla prossima partita. E’ importante pensare che con l’Ajax sia finita e tornare al campionato. La nostra ambizione è battere il Torino, dobbiamo fare una buona partita. Quarto posto? E’ importante vincere le nostre partite. Penso solo al Torino, non possiamo pensare oltre”.

Sul problema di reclutamento dei giocatori

“E’ importante avere una rosa compatta. Alla Roma quasi tutti hanno giocato e fatto parte delle mie scelte. In assoluto sono d’accordo: è importante avere una rosa compatta”.

Torino-Roma, Fonseca in conferenza stampa: campionato come preparazione all’Europa League? Cosa manca ai giallorossi in Serie A che hanno in Europa?

“”Sono due competizioni diverse, penso solo al campionato ora. Farò le scelte migliori per domani, pensando alle questioni fisiche e tattiche. La partita con l’Ajax è finita, dobbiamo tornare sul campionato, dove abbiamo ancora un obiettivo. Voglio che la squadra sia concentrata su questo. In Serie A rispetto all’Europa, magari vorrei vedere la stessa concentrazione, determinazione e aggressività difensiva. E’ importante che la squadra faccia sempre una partita sicura difensivamente. Come abbiamo fatto bene con l’Ajax, penso che possiamo migliorare in campionato”.

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12 Commenti

  1. a si … allora mi ricordi TUTTO quello che ha vinto con la roma che ho perso il conto …
    PATETICO , VATTENE (possibilmente subito)
    ps : se domani perde 5-0 dal torino non è che si dimette in automatico ?

    • Se uno spera che la Roma perda 5-0 oggi con Toro per veder cacciato l’allenatore della Roma, semplicemente e sicuramente non è della Roma; e se pensa di essere della Roma si deve vergognare profondamente!

  2. E’ curioso tutti gli addetti ai lavori, Adani, Taibi, Cassano, Capello, parlano bene di Fonseca…
    Inizio seriamente a pensare che i veri intenditori stanno in chi commenta qui sopra 🙂

    Daje Roma daje!

    • Gli addetti ai lavori che citi non sono tifosi della Roma, a loro che la Roma arrivi settima dietro chiunque, importa nulla…E poi c’è ovvia solidarietà tra gente dello stesso ambiente. Detto ciò, pur essendo personalmente super-critico, come sa chi mi legge, sia ben chiaro: FORZA ROMA SEMPRE!!! Forza Fonseca e chiunque altro, finché indossa la maglia giallorossa!

  3. io non capisco perchè i giocatori della Roma che vanno in nazionale, da Mancini a Florenzi fino a Cristante quando viene convocato, in nazionale possono giocare 4-3-3 con la difesa con Mancini e Florenzi, e Cristante a centrocampo, mentre nella Roma pare che se li metti così non so più boni a giocà. eppure a centrocampo sempre Pellegrini c’è, sia da noi che in nazionale, e Verratti e Jorginho non è che so due rubapalloni che fanno filtro e proteggono la difesa. evidentemente la differenza sta nel manico

    • Premesso che guardo la nazionale solo nelle fasi finali delle competizioni, segnalo che i centrali difensivi della Roma sono così incerti e inclini all’errore che probabilmente ne dovresti schierare 4 contemporaneamente più che 3, per evitare di prendere caterve di gol. Inoltre la Roma non ha (con la parzialissima eccezione Villar) un play-maker, i centrocampisti in rosa tendono tutti a nascondersi evitando di ricevere palla (come invece dovrebbero) nella nostra metà campo, sfidando il pressing avversario. È un vero pianto.

      • credo tu stessi rispondendo a me, Vincent. Pellegrini in nazionale non mi pare si nasconda, il play per tua stessa ammissione ce l’hai (poi si, Verratti o Jorginho son meglio di Villar 22enne, ma non è che a Villar manchi personalità, come dici anche tu), Mancini non mi pare che in nazionale faccia disastri, come anche nella Roma (c’è chi lo accusa di eccesso di fisicità, come se fosse un problema per un centrale di difesa). dimenticavo Spinazzola, quindi hai 3/4 della difesa della nazionale che gioca a 4 senza fare disastri. mo, possiamo metterci che l’assenza di Smalling sia pesante, ma in più ci metti che alla Roma abbiamo Mhki che fa molta più fase difensiva di Insigne e che l’altro centrocampista è Veretout, che di sicuro non è uno che non copre, allora il mio ragionamento è: com’è possibile che in nazionale possono giocare un calcio offensivo, propositivo, senza fare buchi clamorosi dietro, e alla Roma no? evidentemente movimenti, marcature preventive, posizioni in campo, o anche solo quello che gli dice prima della partita, ossia le competenze dell’allenatore, fanno si che gli stessi giocatori abbiano rendimenti difensivi e di atteggiamento diametralmente diversi, che fanno si che in nazionale facciano gioco spumeggiante, e alla Roma sembra un psico-trillher ogni partita

  4. Spero de vince l’EL così voglio vede se scrivete così del mister..siamo in semifinale e il quarto posto è ancora possibile. Spera de perde per mandarlo via è a dir poco patetico. I cavalli si vedono all’arrivo, se non arriviamo quarti e non vinciamo l’EL è giusto mandarlo via, ma per prende Allegri, altrimenti lo farei rimanere.

  5. ottima risposta per una volta sono d’accordo con te caro fonseca, anche perchè vieni pagato milioni di euro per vincere…vediamo se ne sei capace!

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