CONFERENZA FONSECA SHAKHTAR ROMA – Alla vigilia del ritorno degli ottavi di Europa League tra Shakhtar e Roma, il tecnico giallorosso, Paulo Fonseca, alle 18.00 ha presentato la sfida in conferenza stampa. La squadra capitolina dovrà difenre il 3-0 maturato allo Stadio Olimpico, nella gara di andata di una settimana fa.

Shakhtar-Roma, la conferenza stampa di Fonseca: il passato allo Shakhtar

“Tre momenti importanti allo Shakhtar? E’ difficile, qui ho passato grandi momenti ho vinto campionati e coppe. Sono tanti momenti importanti che ho passato qui, è difficile dirne 3. Il più felice è quando abbiamo vinto il campionato, la coppa e la supercoppa, ma sono tanti momenti belli che ho vissuto qui allo Shakhtar. Non posso dirne solo tre, sono molti. Se ho ancora il quadro che mi hanno regolato quando sono andato via? Il quadro è a casa mia qui a Kiev. Castro? Domani saremo avversari. Siamo amici ma domani durante 90 minuti saremo avversari. Se è un ritorno a casa? Sì, è un ritorno a casa. Ho casa qui, mia moglie e mio figlio sono ucraini e ho un legame molto forte con l’Ucraina. E’ un ritorno a casa”.

Il rapporto con la moglie Katerina, tifosa dello Shakhtar

Come sapete Katerina è una tifosa dello Shakhtar. Quando sono arrivato a casa lei era molto contenta. Abbiamo parlato e voleva che vincevo questa partita. Dopo, tutte le altre partite, noi siamo tifosi attenti a quello che fa lo Shakhtar. Quando possiamo vediamo sempre le partite dello Shakhtar e vogliamo sempre che vince. Ma contro la Roma, così come me, anche lei voleva che la Roma vincesse. E’ stata contenta per la mia vittoria”.

Shakhtar-Roma, la conferenza di Fonseca: l’atteggiamento dei giallorossi

“E’ vero che abbiamo fatto un buon risultato a Roma ma sappiamo la qualità dello Shakhtar e dobbiamo essere concentrati perché conosco il carattere dei giocatori. Vogliono lottare per cambiare il risultato. Dobbiamo essere concentrati e fare una grande partita per non avere sorprese. Vogliamo vincere. Non possiamo dire che siamo più attenti alla difesa o all’attacco, è importante difendere bene e fare gol. Se facciamo gol qui sarà più difficile per lo Shakhtar. Non saremo una squadra che viene qui solo per stare in difesa. La crisi degli attaccanti? Quello che è importante è fare gol, gli attaccanti stanno lavorando bene e il gol verrà. Non sono preoccupato”.

La Roma si è allenata sui rigori?

“Sì ci siamo allenati come sempre sui calci di rigore. Per me è difficile fare un’analisi sullo Shakhtar. E’ una squadra fortissima, come ho detto prima della prima partita. In questa stagione ha vinto due volte sul Real e ha pareggiato due volte con l’Inter. Tutte le squadre hanno fasi meno positive e momenti che non sono positivi ma nell’ultima partita ha vinto contro un avversario difficile per 4-0. Devo essere concentrato sulla mia squadra per la partita di domani che sarà difficile, lo Shakhtar la vuole cambiare. Dobbiamo essere concentrati perché sarà una partita difficile”.

Taison e Yaremchuck: i retroscena di mercato

“Yaremchuck è un buonissimo giocatore ma non abbiamo avuto interesse in quel momento. Per me è normale leggere queste notizie: se diamo spazio alle notizie qui in Ucraina, penso che ho avuto interesse quasi su tutti i giocatori. Le notizie qui che giravano magari erano che la Roma era interessata quasi su tutti i giocatori dello Shakhtar. Conosco il giocatore, è molto bravo, ma non ne abbiamo parlato. Taison? Lo Shakhtar ha molti giocatori forti per giocare in Italia. E’ vero che in passato abbiamo avuto questo interesse su Taison. Adesso non abbiamo parlato di nessun giocatore dello Shakhtar. Ora non c’è nessun interesse sui giocatori. Ma ci sono molti giocatori di qualità che possono giocare in Italia”.

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4 Commenti

  1. ok che ce la giochiamo a viso aperto ma avere una difesa quanto piu’ ermetica possibile dovrebbe essere un obiettivo da raggiungere al piu’ presto ..

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