Foto Tedeschi

CONFERENZA FONSECA FIORENTINA ROMA – Alla vigilia della sfida tra Fiorentina e Roma, l’allenatore giallorosso Paulo Fonseca ha parlato nella consueta conferenza stampa di vigilia: tanti i temi toccati, dalle scelte di formazione alla forza dell’avversario, da un possibile problema di ‘troppa’ identità alla reazione post Milan. Queste le sue parole.

Ascolta “La conferenza stampa di Fonseca alla vigilia di Fiorentina-Roma (2/3/2021)” su Spreaker.

La conferenza stampa di Fonseca prima di Fiorentina-Roma: le scelte

“Kumbulla è pronto per giocare e domani giocherà. Smalling sarà convocato, ma non è nella condizione di giocare 90 minuti. Mayoral? Borja Mayoral giocherà domani. Abbiamo avuto tante partite, lo abbiamo gestito con gli attaccanti e i mediani in Europa, ma con così tanti problemi in difesa è difficile gestire Karsdorp, Spinazzola, Cristante e Mancini. E’ più difficile, ma qualcuno sta tornando e in questa partita cambieremo 2-3 giocatori. In porta giocherà Pau Lopez. Il modulo? Abbiamo difeso con il 3-5-2, è chiaro. Il problema è che abbiamo perso i palloni facendo errori che non possiamo fare. Questo permette al Milan di recuperare palloni e arrivare velocemente in porta. Nell’organizzazione difensiva siamo stati sempre molto equilibrati con il 3-5-2”.

Le questioni tattiche: la difesa e la ripartenza dal portiere

“E’ vero, i numeri sono questi, la squadra ha subito più gol di quelli che vogliamo. Penso, però, che dobbiamo capire una cosa: l’organizzazione della squadra. Vediamo questa ultima partita: quante volte il Milan ha creato situazioni pericolose per la loro organizzazione offensiva? La squadra in questi casi è stata sempre molto equilibrata, ma siamo noi che creiamo i nostri problemi e non è una questione di organizzazione difensiva. Lì sì, il Milan ha creato quando abbiamo sbagliato noi ed è successo in altre partite. E’ un problema di decisioni, di perdere palloni in costruzione e abbiamo altre cose. Non possiamo sbagliare così. Non è problema di organizzazione difensiva, ma è un problema anche offensivo: stiamo lavorando per capire e migliorare questi momenti. Per me è importante che il nostro portiere giochi con la squadra. Se abbiamo la palla e non abbiamo altre soluzioni dobbiamo dare il pallone all’altra squadra o dobbiamo tornare a giocare da dietro? La differenza è quando possiamo giocare e quando non possiamo farlo. Se la squadra ha una pressione forte non possiamo rischiare. In quel caso in cui Pau ha sbagliato il passaggio non avevamo pressione e potevamo giocarla. È stato un errore, ma stiamo lavorando tutti i giorni per migliorare questa cosa. E’ sempre lo stesso problema, che giochiamo sempre da dietro. Abbiamo sbagliato più di quello che possiamo sbagliare, ma la squadra crea tante di queste situazioni quando inizia a giocare. Non capisco come possano venire questi dubbi. Se possiamo giocare non dobbiamo darla all’avversario, se non possiamo giocare non possiamo giocare”.

Fiorentina-Roma, la conferenza di Fonseca: l’atteggiamento di chi entra dalla panchina

“Sono numeri. Non posso fare così questa valutazione. Non ho i numeri concreti, ma nel 70% delle volte in cui sono entrati i giocatori stavamo già vincendo e questo può condizionare i numeri. Non abbiamo fatto gol con i giocatori entrati in campo? Lo avevamo già fatto. Anche quando sono entrati col Milan hanno creato tanti. Sono numeri da cui non possiamo scappare, ma da allenatore non posso vedere le cose solo così. Devo vedere come entrano i giocatori, com’è il risultato, se l’obiettivo del momento è fare gol o no. Magari l’Atalanta hanno avuto più partite in cui i giocatori entrati dovevano cambiare il risultato. E noi non abbiamo avuto tante partite in cui dovevamo cambiare il risultato con i giocatori entrati. Magari il loro obiettivo p difendere e non attaccare. Dipende dalle circostanze”.

Fonseca sull’identità della squadra

“Per quanto riguarda l’identità, tutte le squadre ce l’hanno. Vediamo le più forti in Italia: ci sono 7 squadre che lottano per il 4° posto, tutte hanno identità. Tutti cambiano modo di giocare? Non mi sembra, il Milan, la Lazio, l’Atalanta, la Juventus, il Napoli giocano allo stesso modo. Quello che cambia è la strategia di ogni partita. Esempio: normalmente pressiamo alto. Contro il Milan non l’abbiamo fatto, è la strategia, ma l’identità non cambia. Le grandi squadre non cambiano, sono quelle che hanno un’identità forte. Ora abbiamo tre partite in sei giorni, c’è poco tempo per lavorare, possiamo solo recuperare. Non si può cambiare. Io non sono d’accordo nel cambiare, anche se si cambia il modulo l’identità non cambia. Chi cambia l’identità, e in Italia non le vedo, sono le squadre che se vincono va tutto bene e se perdono va tutto male e devono cambiare, ma non va bene. Le grandi squadre non cambiano identità in funzione dei risultati”.

Fiorentina-Roma, Fonseca in conferenza stampa: Mayoral poco decisivo

“Non possiamo dimenticare che il calcio italiano è difficile per gli attaccanti, per tutti. E non dimentichiamo che lui è un giovane che sta imparando. I suoi numeri sono buoni. Il problema è che segna va tutto bene, se non segna va sempre tutto male ed è solo responsabilità di un giocatore. Io non posso vedere le cose così, ma è lo stesso con gli altri attaccanti. Se Dzeko segna va bene, se non segna va male”.

La reazione della Roma alla sconfitta e la Fiorentina di Prandelli

“Abbiamo reagito sempre bene ed è positivo. La squadra non è in depressione come da fuori hanno detto. Poi domani possiamo vincere, perdere o pareggiare. Io ho visto una squadra che ha capito quello che non ha fatto bene e quello che dobbiamo migliorare. La squadra è pronta a lottare per la partita di domani. Depressione? Non siamo in depressione, forse fuori c’è quando non vinciamo ma qui non ci può essere. Dobbiamo pensare a quello che abbiamo fatto e migliorare. Iachini e Prandelli sono due grandi allenatori, ma diversi. Non è lo stesso affrontare la Fiorentina oggi. Per me questa squadra è forte, con grandi giocatori. Hanno fatto una squadra molto forte. Non sono stati regolari in campionato, ma hanno vinto 3-0 contro la Juventus. Può fare tutto. Vogliono avere la palla ed escono molto bene per il contropiede. Sarà difficile domani”.

Print Friendly, PDF & Email

20 Commenti

  1. E grazie al ca**o che la depressione da voi non c’è, ve pagano milioni e milioni. A noi invece pe avvelenacce tutte le domeniche non ce danno mezza lira.

  2. “La depressione da noi non c’è ” , ma da noi tifosi c’è ,e pure tanta rabbia , dopo partite orrende come il pareggio col Benevento, Derby, Atalanta , Napoli , Rubentus ,ecc ecc . Tanto a voi che ve frega , siete solo mercenari e pure scarsi , specialmente tu sergente Garcia .A noi tifosi si che ce frega , ci condiziona l’umore , le relazioni in famiglia, con gli amici , pure il lavoro , insomma soffriamo a vedervi così mosci , a sbagliare rinvii, corner e punizioni ridicoli , passaggi , e stop elementari, nell’assoluto vostro menefreghismo, quando invece dovreste essere fieri e orgogliosi di indossare una maglia , che hanno avuto campioni come Totti, Batisttta, Montella , Aldair, Falcao, Conti , Pruzzo, Di Bartolomei ,tutta gente a cui non sareste degni neanche di lucidare gli scarpini.Ora è il momento di tirare fuori gli attributi , se li avete. SEMPRE FORZA ROMA

  3. questa è la prova che questo è masochista o (quello che io penso) non ce capisce un tubo…ma la colpa non è sua…….povera roma

  4. co tutti i soldi che vi beccate te credo che non hai la depressione, vieni a lavorare con me e ti faccio vedere come ti viene, sempre di più ogni giorno…

  5. io vi farei il salario a rendimento
    vedi che depressione ti viene quando fai figuracce e il salario ti dice
    – 100000 per aver perso
    -50000 ogni cartellino giallo
    -100000 ogni cartellino rosso
    -500000 ogni volta che entrate in campo mosci
    -500000 ogni volta che vi fate goal da soli
    etc
    alla fine dell’anno vi viene la depressione per aver perso milioni che ora vi vengono pagati anche se fate schifo

  6. Parla come se noi non vedessimo le partite. Perchè i media non fanno le domande giuste? Scusi, Mister, ma Dzeko per lei sarebbe stato utile in questa gara, visto che solo per lei è la riserva delle riserve della Roma? E Florenzi – altro suo epurato – non è meglio di Karsdorp e Bruno Peres o al PSG sono tutti più sprovveduti di Lei? Scusi, trainer, ma quando uno ha un fallo laterale a favore a metà campo perchè non lo batte come la Roma di Liedholm lungolinea in avanti e invece lo batte SEMPRE 40 metri indietro, e poi palla al portiere che sbaglia e 2-1 per il Milan? Scusi, allenatore, ma come le è venuto in mente di schierare a 3 una difesa con Cristante e Fazio, che nemmeno un principiante poteva pensarla un’assurdità del genere? Scusi, sostenitore del calcio propositivo (ehm: ogni volta che affronta l’Atalanta fa catenaccio puro), ma lei Benevento Roma senza fare un tiro in porta in 11 contro 10 non se lo spiega? Scusi, intrepido entrenador, ma come mai tutti i giocatori che arrivano si perdono completamente, come Pedro e Carles Perez? Infine: scusi, Mister, ma non è che la Roma perde sistematicamente e di brutto con le squadre più competitive perchè gioca talmente lenta e all’indietro da non sopportare i ritmi più alti, visto che se il ritmo è lento in partita figuriamoci che intensità gli allenamenti? La verità è che è lui che insegna a giocare indietro, sempre, sistematicamente, e coinvolgere il portiere significa coinvolgere uno che dovrebbe parare, e non giocare come gli altri, che magari non sa neppure stoppare un pallone o palleggiare: come se gli altri giocatori dovessero parare!! Poi, non pressare il Milan era una strategia che non cambia l’identità? Ma come si fa a dire una cosa del genere, intanto è una strategia sbagliata, visto che lo Spezia lo ha distrutto il Milan soffocandolo…ah, già, lo Spezia ha un allenatore propositivo, attivo, che fa svolgere allenamenti intensi. E poi non pressare è una identità (passiva), pressare è un’altra identità (attiva). Quella della Roma, di identità, è il fallo laterale 40 metri indietro di Karsdorp.

    • Giusto! Lo dicevi anche quando eravamo terzi ?
      Io personalmente credo che tanti giocatori non siano proprio all’altezza in particolare quando sei obbligato a mettere le seconde linee.
      Chi ha dato il pestone a Calabria ? Senza contare che quasi giocavamo in 10 per l’applauso di Fazio all’arbitro…
      Chi ha fatto l’esimio rinvio su Calabria (ancora lui, lo possino…).
      Fonseca ?
      Credi veramente che con Allegri, Sarri o chi volete voi sarebbe stato molto meglio, con gli stessi giocatori ? Non credo.
      Cordiali saluti

  7. Te credo che non esiste, sete na banda de miliardari, dove er peggio pagato busca 100.000 al mese, scemi noi che ancora ce se avvelenamo le giornate per la Roma

  8. Certo, perchè siete degli indegni senza nessun senso della responsabilità per la maglia che indossate, nè del rispetto per chi vi consente di fare quello che fate.
    E pure degli ometti senza orgoglio per i quali non cambia niente perdere o vincire nella vita, tanto il bonifico a 5-6 zeri a fine mese arriva comunque.
    E, per concludere, pure dei poveri shhhtupidi senza cervello che non capiscono che potrebbero benissimo risparmiarsi di irritare chi gli da da mangiare con dichiarazioni come questa o quella di quell’altro imbecille del fratello di immobile.
    Vergonatevi, esseri patetici.

  9. Ma poi aggiungo che tanto mo ve mannamo pure affanculo. Così oltre ai spalti vuoti manco tramite tv ve se guardamo. Tanto stasera je danno 3 punti a tavolino alla lazie (campionato più truccato degli ultimi 20 anni, fanno più impicci adesso che nell’epoca de moggi, ma questa è un’altra storia…). Che rimane? Alzi la mano chi crede anche lontanamente che sta squadra potrebbe vincere l’Europa League. Per cui in settimana potrei anche disdire NowTv, non ho motivazioni validr per seguire le partite.

  10. No vabbè questo già sa che lo prendono a calci nel cuxo a giugno e sta facendo tabula rasa con i giocatori e con la piazza… mamma mia che fine di campionato che si prospetta…
    Guardate che a mio avviso è meglio uno come Mazzarri (che a me non piace neanche morto) piuttosto che tenersi questo almeno Mazzarri un po di grinta ce l’ha questo è impalpabile
    Avanti dai qualcuno che mi da del Laziale…. vi aspetto

  11. Per Sergio : lo so benissimo che si chiama Fonseca, ma alludevo al fatto che siccome lo chiamano Zorro , a me sembra più un sergente Garcia, che non l’eroe mascherato . Ciao

  12. Invece a me la depressione mi viene che sto in un posto infestato da gobbi, interisti, milanisti e violamer.. e mi pugliano tutti perercu’

    • me ce viene quasi da ride a risponde… è come rispondere alla domanda meglio la mer*a o la cioccolata? Magari ce casca il toscanaccio.

  13. Ma che deve fa questo secondo voi…in campo ci vanno questi giocatori ste mezze seghette , sono loro che hanno paura ,che sbagliano ecc.
    Comprassero giocatori forti …..

  14. io in questo allenatore ci credevo tanto, ma… in quello che dice, per come vede il calcio, per la mancanza de tigna che vedo nelle squadre allenate da altri allenatori… mi ricorda tanto Zeman.

Comments are closed.