IL MESSAGGERO – Un buffetto, nulla di più. Il Tribunale federale nazionale, ancora una volta, smonta le richieste dell’accusa infliggendo solo 3 punti di penalità al Chievo, da scontare in questo campionato, più un’ammenda di 200 mila euro. La disposizione prevede anche tre mesi di squalifica per il presidente della società veneta Campedelli e 1 mese e 15 giorni di inibizione per i consigliere della società Piero Campedelli, Giuseppe Campedelli, Michele Cordioli e Antonio Cordioli. Davvero un’inezia rispetto alla richiesta della richiesta della Procura: 15 punti di penalizzazione al club veneto e 36 mesi di inibizione per il suo presidente per aver sottoscritto le variazioni di tesseramento di alcuni calciatori indicando un corrispettivo superiore al reale e per aver contabilizzato nei bilanci plusvalenze fittizie. A salvare il Chievo è stato anche il fallimento del Cesena, coinvolto con i gialloblù nel giro di plusvalenza, e penalizzato nel primo processo con 15 punti (di fatto in questo caso è stata accolta la richiesta della Procura).

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Claudia Belli
"Non c’è un altro posto del mondo dove l’uomo è più felice che in uno stadio di calcio". Datemi, poi, anche carta e penna per poterlo raccontare e allora sì che sarà tutto perfetto. Laureata in Mediazione Linguistica e Interculturale a La Sapienza, mi piace viaggiare per il mondo parlando più lingue possibili. Per il momento ne conosco 4: italiano, inglese, spagnolo e portoghese (anche la variante brasiliana), ma spero di poter ampliare il mio bagaglio linguistico il più presto possibile.

1 commento

  1. L’istituzione sportiva (senza offesa per le istituzioni vere) nella prima fase ha salvato la “premiata buffoneria” del calcio omettendo, guarda caso per un marchiano e incredibile vizio di forma nell’impianto accusatorio, il Chievo e il suo presidente .
    Parliamo di “dimenticanza” che in un paese civile sarebbe più che sufficiente per radiare dall’albo l’azzeccagarbugli responsabile della stesura dello stesso. Ottenuto ciò che si voleva, ovvero dare un chiaro appiglio per un sacrosanto appello (con l’allungamento dei termini) per far cominciare il campionato di A, ci si è esibiti poi per la piazza in una proposta industriale di 15 punti di penalizzazione, quando non dimentichiamo se la stesura dell’impianto accusatorio fosse stata fatta come il diritto imporrebbe o come un neo laureato in giurisprudenza non sarebbe riuscito mai a sbagliare, il Chievo , retrocesso, avrebbe cominciato il campionato di B. naturalmente ha cominciato in A, a danno di qualche altra squadra e i punticini sono scesi a tre , che sicuramente verranno condonati durante il campionato per mano di un obbediente arbitro.
    sono convinto che il Chievo che pare oggi in grave disgrazia tecnica, si salverà a tutela delle plusvalenze elargite negli anni passati a iosa (!!!) e a quelle addivenire.
    io ho spento da tempo chi sovvenziona il calcio, per rispetto di me stesso e del calcio onesto.

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