CASSETTI ROMA – Nel giorno dell’esordio di Rick Karsdorp, torna a parlare un’indimenticabile padrone della fascia destra giallorossa, vale a dire Marco Cassetti. L’ex Roma in questo momento, è impegno nel corso allenatori a Coverciano e raggiunto da TMW Radio, ha rilasciato alcune dichiarazioni sul momento della squadra capitolina e non solo.

LA NUOVA AVVENTURA – “È un percorso nuovo che voglio intraprendere, un corso che ci sta dando linee guida per affrontare meglio il percorso da tecnico che è diverso da quello da calciatore. Ci sarà da lavorare, andando a vedere anche tecnici che già hanno squadra. I modelli? Ne ho avuti tanti, citarne uno non mi sembrerebbe carino nei confronti di altri, dall’inizio alla fine della carriera hanno avuto tutti un valore importante”. 

LA ROMA – “La Roma? Spalletti e Di Francesco hanno due modi di vedere il calcio diversi. Dopo qualche difficoltà iniziale anche Eusebio sta facendo molto bene, alla fine sono sempre i risultati che ottieni che ti valutano. Aspettiamo e valutiamo. La mano di Di Francesco si vede, soprattutto a centrocampo però”. 

LA SQUADRA DI SPALLETTI – “Fu un’intuizione del mister quella di Francesco (Totti, ndr) prima punta per far sì che arrivassero i centrocampisti come Perrotta da dietro”. 

I TERZINI DI OGGI – Può essere un momento, ci sono pochi terzini puri in questo momento come dice Corvino. I migliori adesso? Spinazzola, Zappacosta, senza dubbio. Ce ne sono pochi davvero però. Florenzi è uno che può farlo bene anche se non è proprio un terzino puro ma adattato sa farlo meglio di altri che fanno quello di mestiere“.

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