La voglia di riscatto della ‘lupa ferita’, il rischio di risarcimento (che non teme) per i torti di Genova, la sua Atalanta pronta a giocarsela per ottenere i tre punti. E quel campioncino in erba di Alessio Cerci: è un Carlo Osti a ruota libera quello che svela a Romanews.eu timori e speranze in vista del match dell’Olimpico. Roma-Atalanta è sfida dai risvolti importanti: per i giallorossi forse già crocevia di un campionato tutto in salita. Il direttore sportivo degli orobici avrebbe preferito affrontare i giallorossi in un altro momento.Osti, la preoccupa la rabbia della ‘lupa ferita’?”La Roma preoccupa a prescindere. Al di là dei risultati di inizio campionato e dei fatti di Genova, quella giallorossa è una grandissima squadra. Ovvio che un po’ di timore ci sia: loro vorranno reagire ad una situazione che non corrisponde al loro valore e per questo riconosco che è il momento peggiore per far visita all’Olimpico”Teme di più la voglia di riscatto degli uomini di Spalletti o un possibile ‘risarcimento’ da parte della terna arbitrale per compensare il trattamento di Genova?”Non scherziamo, non voglio neanche pensarci: sono un uomo di calcio e credo alla buonafede degli arbitri. La Roma ha delle grandi qualità e a queste va aggiunta la voglia di riscatto: il timore è tutto qui”Con che spirito allora affronterà il match l’Atalanta?”Con lo stesso di sempre, su questo non ci sono dubbi. Vede, lo scorso anno facemmo 38 punti perchè decidemmo di andarcela a giocare su ogni campo e di cercare sempre i 3 punti. Contro chiunque. A Roma pertanto cercheremo comunque di ottenere il massimo: non faremo di certo barricate. Noi abbiamo grande rispetto dei giallorossi e personalmente nutro grande stima a prescindere dai timori per un’eventuale voglia di riscatto: ma questo non significa che all’Olimpico non giocheremo per vincere”L’estate scorsa la Roma è stata a lungo a caccia di esterni, prima di trovare le soluzioni in Baptista e Menez. Più volte è stato accostato il nome di Ferreira Pinto alla società di Trigoria: quanto c’è di vero?”Da parte mia posso dire nulla di vero. Il giocatore non ci è mai stato richiesto”Un po’ di Fantacalcio: se fosse l’Atalanta a poter pescare nella Roma senza limiti di spesa, chi porterebbe a Bergamo?”Uno che già ho portato: Alessio Cerci. E’ un ragazzo di grandi prospettive, con un’incredibile forza sulle gambe: nel giro di poco tempo diventerà un campione. Se si riproporrà ai livelli di Pisa, e non vedo perchè non possa farlo, ci sono tutti i presupposti perchè diventi un giocatore importante. Credo che tornerà a Roma e lì sarà protagonista”E’ l’augurio di Osti, è la speranza di Roma.
Simone Di Segni

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