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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Franco Melli a Radio Radio Pomeriggio: “La nuova Roma deve certamente partire dai suoi gioielli, ma deve soprattutto tornare ad essere una società competitiva ai massimi livelli. E inoltre deve tornare a far innamorare i suoi tifosi. Fonseca lo metterei in discussione, magari scegliendo Maurizio Sarri. Rientrerebbe nei panni giusti di nemico sportivo e calcistico della Juve“.

Gianluca Lengua a Radio Radio Pomeriggio: “La nuova società dovrà fare probabilmente alcune mosse per andare incontro ai tifosi, contornandosi inoltre di persone che conoscano Trigoria. Proprio per questo motivo sono usciti fuori i nomi di Totti e De Rossi. Quest’ultimo ha sempre espresso la volontà di diventare allenatore e come ipotesi per il futuro ci può stare. Totti invece ha sempre voluto fare il direttore tecnico e in passato ha suggerito acquisti di giocatori e allenatori. Sarebbero due figure che a Houston stanno valutando, anche perché non si vuole fare lo stesso errore di Pallotta. Detto questo, credo però che si proverà a ricominciare con Fonseca. Il suo esonero potrebbe essere preso in considerazione soprattutto se la squadra non dovesse seguirlo. E mi riferisco ad esempio al post gara con il Siviglia e alle parole di Dzeko. Zaniolo è un giovane di prospettiva, che il prossimo anno è destinato a esplodere. Pellegrini ha scelto di rimanere a Roma, crede nel rilancio del club e vuole seguire lo stesso percorso di Totti e De Rossi“.

Francesco Balzani a Centro Suono Sport: “Dopo la stagione appena passata è normale farsi domande sull’allenatore. C’è chi sta consigliando Friedkin di non sbagliare la prima mossa, che è quella di capire se poter andare avanti con un allenatore che non ha la fiducia della squadra oppure iniziare un progetto nuovo. E lo deve fare in fretta. Fonseca rimarrà al 70% l’allenatore della Roma. Se dovessi dare un altro nome darei Sarri. Se tra un anno dovesse arrivare Allegri, ad esempio, mi farei un anno di transizione con Fonseca. Io prenderei un anno per provare poi a puntare su nomi importanti. Bisogna vedere anche se Fonseca ha contro i big dello spogliatoio oppure no. Se devo rischiare per un anno di transizione prendo anche De Rossi. Per il ds bisogna aspettare il closing. Con Paratici ci sono contatti, in futuro potrebbe venire alla Roma ma non quest’anno. La Roma cercherà una strada italiana e di buon livello. Quando è stato esonerato Sarri a Trigoria erano in fermento, peccato. Sabatini e Petrachi esclusi al 100%”

Antonio Felici a Centro Suono Sport: “Fonseca ha avuto l’opportunità di guidare il Porto e fallì. Allo Shakthar ha vinto e dobbiamo riconoscergli qualche merito. Se la stagione della Roma è stata insufficiente, l’insufficienza ce l’ha anche Fonseca. È normale che suscita qualche perplessità. Bisogna capire se può essere conveniente rinunciare a Fonseca oppure se devi vivere un anno di transizione e farlo con lui che già conosce la materia. Non sono un fan di Fonseca, neppure un critico. Secondo me si può andare avanti ancora un po’ con Fonseca, a meno che Friedkin non abbia già ambizioni di alto livello e si presenti con un allenatore top. Ma la Roma è in grado di inseguire un allenatore top? Ho qualche dubbio. Si potrebbe fare un paio di anni di transizione e poi sferro l’attacco per competere per lo scudetto, oppure partire subito forte. A seconda di quale delle due venga scelta poi si sceglierà l’allenatore, che è una conseguenza della politica societaria che vuoi adottare. Se scegli la seconda opzione Sarri potrebbe andar bene, non ti farà vincere lo scudetto ma ti porterà al vertice. Io non credo all’arrivo di Paratici.”

Stefano Petrucci a Tele Radio Stereo: “Se il closing c’è il 17 è difficile fare la rivoluzione prima, ovvio che si attendono le firme. Credo che Pirlo un corso da allenatore l’abbia fatto per andare alla Juve, quando si parlava di De Rossi alla Fiorentina si parlava di affiancargli una persona. Non so se può andare in panchina. Credo che Sarri sia un allenatore eccellente e al momento in Italia vale più di Fonseca. Sarri viene da una stagione tragicomica, Paratici ha voluto Sarri fortemente alla Juve e ha fatto una campagna acquisti discutibile. Questa smania di vederli come se fossero Allegri e il Marotta di tre anni fa. Sono due professionisti che vengono da una stagione pessima”.

Roberto Renga a Radio Radio Mattino: “Su De Rossi dico subito sì. Con Pirlo si apre una nuova fase degli allenatori perché i grandi club puntano su allenatori che non ti rincretiniscono. Allenatori che gestiscono le squadre, alla Zidane. De Rossi in una piazza come Roma secondo me andrebbe benissimo, peggio di Fonseca non può fare”.

Furio Focolari a Radio Radio Mattino: “L’altra volta si era sparsa la voce di De Rossi alla Fiorentina, ma a tal proposito si diceva che al massimo poteva fare la Primavera. Per me sulla carta avrei più fiducia su De Rossi, firmerei subito, per Pirlo sinceramente non lo so. De Rossi oggi suonerebbe come una stonatura dire di no. De Rossi sulla carta nasce allenatore, lui lo è. A parte che è figlio d’arte, ma quando giocava era veramente allenatore. Io applaudirei se fosse De Rossi. Ovviamente noi andiamo a sensazione. Dopo che la Juve prende Pirlo che problema c’è? Molti dimenticano che 7/8 anni fa De Rossi era considerato il miglior centrocampista d’Europa”.

Franco Melli a Radio Radio Mattino: “Sarebbe una cosa fantastica Sarri alla Roma. Rientrerebbe in sé stesso, la Roma sarebbe il posto ideale dal punto di vista di squadra storicamamente anti-Juve. Porterebbe le sue conoscenze. De Rossi potrebbe essere una cosa bella. Va bene, ma è un punto interrogativo, non l’abbiamo mai visto allenare. E’ un grande nome e un’operazione sentimentale, la puoi provare”.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio Mattino: “De Rossi sulla panchina della Roma? Vanno a risparmio queste società. Per la Juventus aver messo un idolo juventino, un ragazzo molto preparato, costa 1,8 milioni di euro. Un allenatore come Pochettino stava dai 10 milioni in su è un risparmio. E’ in discussione l’allenatore della Roma, al di là che Fonseca dica che abbia fatto una stagione positiva. Chi lo deve giudicare sicuramente sta analizzando minuto per minuto quanto fatto”.

Nando Orsi a Radio Radio Mattino: “Fonseca a me quest’anno non è dispiaciuto. Ho visto la partita in Europa League invece una delusione incredibile nella preparazione tattica. Come si dice a Roma m’è calato. Prepari una partita così sembra che non hai mai parlato alla squadra del Siviglia. Mi è sembrata brutta come partita, il grande responsabile è l’allenatore. La Roma veniva da 7/8 partite che aveva vinto, l’avevate osannata. Il campionato della Roma è stato molto anonimo. L’allenatore mi era sembrato buono anche sul cambio del modulo. Da qui a prendere De Rossi mi sembra un’esagerazione. Come tecnico lo confermerei a patto che abbia le idee più chiare. Pedro è un buon giocatore, David Silva è un grande giocatore. Se Pedro era ancora bravo rimaneva al Barcellona. David Silva è tutta un’altra categoria”.

Stefano Carina a Radio Radio Mattino: “Spieghiamo che a seconda del direttore sportivo che arriverà (o nel caso di Totti un direttore tecnico) porterebbe con sé uomini di fiducia. Ieri sembra sia uscita dalla corsa Sabatini, dico sembra perché erano stati cercati dei canali dalla nuova società e Sabatini avrebbe portato Mihajlovic. In questo discorso c’è Paratici con Sarri ma anche lui ha fatto un passo indietro. C’è la possibilità che la nuova proprietà possa affidarsi a un binomio romano: De Rossi allenatore e Totti direttore tecnico. Sono delle ipotesi concrete, perché Friedkin ne ha accennato con le persone con le quali sta colloquiando. Oggi scrivo che la rivoluzione può attendere perché tutti parliamo di rivoluzione. L’unico dirigente che dovrebbe rimanere è Fienga che però è in scadenza di contratto, mentre gli altri ce l’hanno ancora per due anni. Zubiria che è il direttore generale ha il contratto a tempo indeterminato, costa allontanarli prima. Per la rivoluzione vera e propria è inevitabile. L’analisi su Fonseca c’è. Non può permettersi di dire che è stata una stagione positiva, al di là dei risultati. A settembre disse che la Roma doveva arrivare in Champions e vincere uno dei trofei. I giocatori si sono deprezzati con Fonseca: Kluivert, Pau Lopez, Cristante, lo stesso Mancini. Fonseca ha fallito più in quello che nei piazzamenti. C’è una riflessione in atto che sta portando avanti Fienga, ma il tempo gioca a favore di Fonseca. La società fino al closing è bloccata. Ci sono una cinquantina di operazioni dei ragazzi della Primavera che però sono bloccate perché non c’è nessuno che firma. I trasferimenti di Pedro, Bianda e Fuzato sono bloccati. Il profilo della FIFA l’ha ufficializzato, ma la Roma no. Ti dà la fotografia dell’immobilismo del club. Dopo il 17 dovranno decidere la figura del direttore sportivo”.

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Claudia Belli
"Non c’è un altro posto del mondo dove l’uomo è più felice che in uno stadio di calcio". Datemi, poi, anche carta e penna per poterlo raccontare e allora sì che sarà tutto perfetto. Laureata in Mediazione Linguistica e Interculturale a La Sapienza, mi piace viaggiare per il mondo parlando più lingue possibili. Per il momento ne conosco 4: italiano, inglese, spagnolo e portoghese (anche la variante brasiliana), ma spero di poter ampliare il mio bagaglio linguistico al più presto possibile.

24 Commenti

  1. Orsi, spiegami perchè David Silva alla Lazio è un grande giocatore è Pedro se era buono rimaneva al Barcellona.
    Perchè per David Silva sto discorso non lo fai? Non c’entra nulla scommetto la tua militanza agli zozzoni da giocatore, vero?

  2. David Silva faceva la differenza, ora non so. Pedro e’ solo un buon calciatore, ma abbiamo Carles Perez che e’ un doppione.
    Ora vanno di moda gli spagnoli ma di fuoriclasse ne hanno avuto solo tre: Xavi, Iniesta e David Silva.

  3. E fino al 17 state zitti e non rompete.Questo sito che non pubblica commenti dissidenti dalle sue intenzioni destabilizzanti e faziose resta un luogo di culto laziale con opinionisti fasulli e formellesi.

  4. Comunicazione di servizio per @elconde.
    Capisco che tu abbia finito gli argomenti, ma ripetere per l’ottava volta la battuta su Parco Leonardo è stucchevole e dimostra quanto tu, tolti quelli che credi “insulti” agli altri, non abbia nulla da dire.
    Non abito a Parco Leonardo e nemmeno lì vicino … Quello era un esempio e mi era sembrato di poter scambiare opinioni con una persona intelligente. Mi sbagliavo e me ne farò una ragione, per carità.
    A proposito dello stadio: è ovvio che la scelta di Tor di Valle è stata dettata da Unicredit, ed è altrettanto vero che un’amministrazione ha accettato il progetto (sindaco Marino) ed un’altra (sindaco Raggi) ha prima provato ad ostacolarla in ogni modo, salvo ricordarsi delle prossime elezioni e quindi ora correre ad approvare roba che poteva essere approvata 6/7 anni fa.
    Personalmente, lo stadio può essere fatto a Tor di Valle, a Fiumicino, in mezzo al laghetto dell’Eur, ma scordatevi che si faccia “solo” lo stadio. Uffici, alberghi sono necessari per un equilibrio economico.
    Se lo volete capire, bene, altrimenti continuate a sbraitare, ci mancherebbe. Ma i fatti sono questi.

  5. sono abbastanza stufo di questi comunicati finanziari che fanno cadere miti. quindi ora “o stadio de Pallotta” non è mai stato di Pallotta, ma faceva parte di una società che apparteneva alla Roma, come qualcuno sosteneva fin dall’inizio? non ditelo a biancaceleste PV. in attesa sempre che spieghi COME un presidente “ha da caccià i sordi pe comprà i top players” perchè lui è la sua gente vogliono vince. chiedetegli piuttosto del futuro di Caicedo, ne saprà sicuramente molto.

    • Sarebbe invece interessante capire perchè Pallotta ha inserito una clausola di denari qualora venisse realizzato il progetto degli edifici con incastrato un impianto di calcio a Tordivalle. O no? Ma che mò le Vedovelle cadono dalle nubi? Fate sempre più tenerezza , ve fate canzonà ogni giorno anche in vacanza. Comunque dici bene , la mia gente,il popolo di Roma nonchè Romanisti. P.V.

  6. a Orsi quest’ anno Fonseca non e’ dispiaciuto .. e te credo ! ne ha perse 10 in campionato ! e non ricordo quante nelle coppe .. proprio un commento di un laziale .. ma ancora fate parla’ Orsi ..?

  7. È chiedere troppo se i laziali Digiovanbattista, Renga, Focolari, Orsi, Melli, Carina (ha pure le mutande biancocelesti) si occupino della loro squadra? Se vogliono parlare della Roma devono almeno sciacquarsi la bocca…

  8. Ricapitoliamo.
    David Silva compirà 35 anni a gennaio. Nella sua carriera (ad oggi) tra club e nazionale 18 trofei.
    Pedro ha appena compiuto 33 anni (luglio). Nella sua carriera tra club e nazionale 26 trofei (e non cito alcuni primati personali che ha, come quelo di aver segnato in ogni competizione in cui ha partecipato).
    Non so chi dei due si ambienterà prima e meglio.
    Ma visto che uno è stato comprato dalla Roma, è rotto, è una pippa e non serve a niente.
    Allora vi domando: ma se David Silva è così forte … perchè va alla Lazio ? E’ la stessa domanda che avevo fatto quando Ribery è andato a Firenze .. e poi si è visto …

  9. Sarri alla Roma? Per carità!!!
    Lasciamolo agli altri!!!
    Se proprio dobbiamo, scegliamo Allegri!!!!
    Ammesso che accetti!!!

  10. Sarebbe bello vedere Mourinho sulla panca della Roma, Messi e Ronaldo come biglietto da visita dei fratellini Frank. Vediamo il closing,vediamo tante cose perchè tra poco più di 30 giorni rinizierà il campionato e ci sono da fare 100mila cose. Aspettiamo qui a Roma di vedere come agiscono zio Frank&Brother,intanto chiediamo come popolo Romanista,di puntare da subito allo scudetto alla Coppa Italia e alla Coppa Uefa. È finito il tempo delle attese,chi è venuto sà che siamo affamati di vittorie e di conseguenza se ha scelto Roma deve subito agire in questo senso,sennò byebye. Le Vedovelle sono le uniche che si accontentano. P.V.

  11. Dobbiamo abituarci all’idea che non accadrà niente di pazzesco al primo anno di Friedkin, Fonseca resterà. Se poi tornerà al vecchio modulo, come qualcuno vocifera, allora verrà esonerato tra Gennaio e Febbraio. Se invece resta sulla difesa a tre e gli fanno una campagna acquisti sensata, non dico tutti Top perchè non ci credo ma uno o due centrali veri, un altro alla Veretout da affiancare a Diawara o Villar e Cristante in caso di indisponibilità, un vero sostituto di Dzeko e un vero portiere sarebbe già qualcosa, anche Mirante titolare sarebbe già sensato, io prevedo che sarà il 50° anno di transizione verso non si sa bene cosa ma già quest’anno siamo arrivati a soli 8 punti dalla Champions e basta ricordare quante partite sciagurate abbiamo perso per capire che il piazzamento era possibile

  12. Matuidi, 33 anni, andrà a svernare in america. Oppure se il bollito vuola restare in europa c’è l’As Roma!! Io capisco la logica da P-boy che si stanno riciclando, ma Pedro va bene se deve fare tanta panca, come riserva “di lusso”. Per fare cose buone serve altro, perfortuna braccino corto (vostro, P-boys) se ne è andato, vediamo se ci sarà l’inversione di rotta o l’ennesimo P-intortamento

  13. Ma possibile che con Sarri a spasso, Fonseca sia diventato un brocco? Ma cosa ha di tanto fenomenale Sarri? Qualcuno me lo spieghi, grazie.

  14. Abituati a contare gli spicci,il multinick È SVANITO UN SOGNO…. e Rudyfeller9 adesso coccolano la mediocrità,che ha caratterizzato il percorso dell’anti Romanista Pallotta e la sua ciurma; abbiamo queste serpi in seno che si spacciano per tifosi della Roma. Diamogli il “bonzai” così se lo curano e si ricordano di Pallotta il loro idolo. Formellesi siete sgamati da anni,ritiratevi.

  15. Abbiamo avuto Giuly e Cole,dunque Pedro se sarà utile lo vedremo alla prima uscita ufficiale,fermo restando che ancora ci devono spiegare chi l ha preso e perchè l ha preso,visto che è in atto una vendita societaria. P.V.

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