CALCIOMERCATO ROMA BAILEY – Dopo l’addio di Stephan El Shaarawy, il ds Petrachi sembrerebbe finalmente aver individuato il profilo giusto per sostituirlo. Secondo quanto riporta Francesca Ferrazza, giornalista de La Repubblica, nel mirino c’è Leon Bailey, giocatore giamaicano di proprietà del Bayer Leverkusen. L’esterno ha una valutazione di 40 milioni di euro ma i giallorossi starebbero provando ad inserire Patrick Schick nella trattativa.

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21 Commenti

  1. Si come no, uno che neanche tre settimane fa ti ha detto esplicitamente che con la Roma non vuole averci nulla a che fare visto che non facciamo la Champions e dato che l’abbiamo snobbato lo scorso anno.

    Poi magari ci casca…così ci leviamo pure schick ma tanto se viene farà la fine della plusvalenza per un altro top team.

  2. A chi interessa più sapere i nomi di chi si compra e chi si vende? E’ tutto un supermercato, è tutto un via vai che tecnicamente non ha senso. La Roma ormai è qualcosa in più di una società “sportiva”. E’ un’impresa commerciale che punta sul “business” del trading dei calciatori. E’ una frontiera nuova, per certi versi spaventosa, del calcio moderno. L’interesse per la partita, per il lato tecnico e sportivo, tende a scomparire. Si fa largo invece l’interesse puramente economico: quanto ci posso guadagnare? quanto posso rivalutare questo giocatore? Così non è più uno sport… Non ha più nemmeno senso essere tifosi o “affezionarsi”, e nemmeno si può sempre vivere di ricordi. Il “tifoso” è ormai interessato solo “all’evento”, alle “partite che contano”, e non alla passione per lo sport a prescindere. Pallotta (o chi comanda veramente nella Roma), ha una grande responsabilità: sta stravolgendo lo stesso modo di concepire lo sport-calcio trasformandolo in un grande “business to business” dove ciò che conta è soltanto la potenzialità dell’affare, in una logica speculativa pura e non filtrata da aspetti sportivi. Che vi piaccia o no è la verità.
    As Supermercato: non ci importa se ti eri affezionato.

    • @elconde e quindi? Guarda che se preferisci il calcio vero, quello al di fuori del trading, basta che ti organizzi una squadra con gli amici tuoi e vai a giocà a calcetto. Per il resto quello che dici è fasullo se lo fai passare come una caratteristica proprio della Roma: la Juventus specula tanto quanto la Roma, solo che è la Juventus, ha un potere finanziario consolidato che la Roma non ha MAI avuto nella sua storia e si compra CR7 perché dopo che hai vinto 7 scudetti di fila non sa più che offrirgli ai tifosi che aspettano invano una Champions League. Inoltre la Juventus si è fatta lo stadio di proprietà ed ha il doppio degli introiti della Roma. Sull’affezione ai giocatori: questa società ha rinnovato i contratti di Totti e De Rossi fino a 40 e 35 anni, ha venduto Manolas dopo 5 stagioni, ha venduto Pjanic dopo 5 stagioni, Dzeko se ne andrà dopo 4 stagioni, El Shaarawy è andato in Cina a prende 40 milioni in 3 anni, Nainggolan è stato ceduto all’Inter per gli stessi motivi per cui l’Inter se ne vuole già liberare. Alisson e Salah sono andati a prendere stipendi che la Roma non avrebbe mai potuto offrirgli, così come i vari Rudiger, Emerson Palmieri e Paredes (che sono stati venduti per non venderne altri e per prenderne altri). Poco più a sud del Raccordo il Napoli ha venduto prima Lavezzi per oltre 30 milioni, poi Cavani per oltre 60 e poi Higuain per oltre 90. Ha preso Fabian Ruiz perché ha venduto Jorginho al Chelsea per 60. Ma tanto te e quelli come te staranno sempre qui a dire che a Roma ce sta er Supermercato.

    • Elconde hai le tue ragioni, purtroppo è proprio così. Ma in quel rettangolo verde entrano in campo non dei manichini in esposizione. Sia quel che sia, ci sono i giocatori della Roma, e giocano una partita, e poi un’altra e poi un’altra ancora. Ed io, e molti, anche non volendo leghiamo il nostro umore a loro. Se si vince, euforia; se si perde, depressione! Per me è sempre stato così, da quando mi sono innamorato della Roma! Ed è ancora oggi così, nonostante i Pallotta, i Ciarrapico, ecc. Tu hai ragione Elconde, e tra l’altro sei anche simpatico e divertente molte volte, ma purtroppo non si può fare niente! Bisogna solo sperare che faccia sto stadio Pallotta, e se ne vada a f….lo. Avere lo stadio sarebbe di suo una buona cosa. Pallotta o non Pallotta. Quindi è inutile stare a fare crociate contro lo stadio. O contro il “quartiere”: se si vuole che un privato realizzi delle opere pubbliche è necessario concedere cubature proporzionalmente ai costi delle opere da realizzare ( vedasi legge Merloni). Poi sono d’accordo con te. Ormai il calcio è in mano ad affaristi senza scrupoli. Si punta più al trading piuttosto che a rinforzare la squadra. E Pallotta è un pessimo presidente perché non capisce niente di calcio, si circonda di cattivi consiglieri e magari vendesse domani. Ma così è. E al peggio non c’è mai fine. Peggio sarebbe fallire. Quindi: Forza Roma! Teniamo alti i nostri sogni, che quelli non ce li possono vendere, non ci si fa trading ( ma producono soldi). Sempre sosterrò la Roma.

      • D’accordo con te Francesco, temo che nel tempo si passerà dalla rabbia alla rassegnazione, e che tutto questo diventi “normale”. Manca il “calore”, la passione, così proprio non c’è nulla da fare. Purtroppo i volumi dei soldi che girano intorno al pallone sono aumentati troppo, con il denaro aumenta il debito (una delle “istituzioni” più antiche della storia) e con il debito che gira e rigira il calcio è costretto ad essere un business, non può “per definizione” essere diverso. Amen. As Supermercato: i campioni del calcio globalizzato!

  3. Perché le altre società invece hanno propietari che ci mettono i loro soldi comprono i campioni a perdere?? Ogni imprenditore entra per guadagnarci tranne pochissimi superstiti ormai .. Inter o Milan fiorentina o Juventus mica buttano i loro soldi per la passione . Erano altri tempi e altro calcio quelli. Poi ci sta cmq la critica… essere contenti o meno da tifoso con l operato di una società o ds e i risultati sportivi della squadra penso io. Se poi arrivasse ( ma quando s avvicina al raccordo ??? ) uno sceicco allora sarebbe magari un pochino diverso…. giusto un pochino.

  4. Secondo me, non abbiamo bisogno di altri esterni d’attacco o simili, specie di pippe in pectore come questo.
    Abbiamo Kluivert, Under, Perotti (se non si vende), Florenzi (che puo’ giocare in quel ruolo all’occorrenza se gli altri sono tutti rotti…), Zaniolo (che puo’ giocare in quel ruolo all’occorrenza). Basta e avanza.
    I soldi vanno investiti sul centravanti (se Dzeko va via), su un regista (a me Diawara non piace, prenderei subito Jean Michel Seri) e soprattutto sui difensori centrali (ne servono due buoni: io prenderei Alderweireld e Nkoulou, ma ci vogliono soldi!).
    E, cosa anche piu’ importante, cercherei di capire perche’ ed evitare che nel corso della stagione si rompano millanta giocatori. Se mantieni un normale profilo di infortunii, poi non hai bisogno di rose enormi con 3 giocatori per ruolo…!

  5. P.S.
    A completamento della rosa in prima squadra di interessante c’è anche un’altro centrocampusta centrale che gioca nel Caen, Deminguet.

    Francesco se li conosci dammi un tuo parere.

    Come investimento sempre per la prima squadra acquisterei anche questi giocatori:

    Aaron Hickey
    Strahinja Pavlovic
    Nikola Krstovic

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