Una rosa da scudetto. Il campo ha emesso questo responso nei confronti della Roma di Claudio Ranieri. La vittoria sull’Inter ha celebrato un gruppo che negli ultimi 21 impegni di campionato non ha mai abbassato la testa, infilando 15 vittorie e 6 pareggi. Una cavalcata mozzafiato di un collettivo che però, al termine della corsa, qualunque sia l’esito, potrebbe anche cambiare fisionomia. Partendo dai portieri.
 
Dei quattro numeri uno attualmente a disposizione di Ranieri, tre sono in scadenza di contratto: Julio Sergio, Lobont e Artur, quest’ultimo sicuro partente. La certezza del rinnovo al momento è solo per il primo, capace di passare da terzo a titolare in virtù di un ottimo rendimento. Più complicata la situazione relativa a Doni, legato alla società giallorossa fino al 2012. Il brasiliano, penalizzato da alcuni problemi fisici, si è ritrovato in panchina a fare da spettatore alla rincorsa scudetto dei suoi compagni e potrebbe decidere di cambiare aria a fine stagione anche per non perdere la maglia della nazionale verdeoro. Se dovesse arrivare un’offerta interessante la dirigenza giallorossa potrebbe anche decidere di lasciarlo partire, magari riportando a Trigoria Curci, attualmente in comproprietà col Siena, che però non vuole fare da ‘secondo’ a nessuno.
 
Sulla linea difensiva, i punti fermi si chiamano Juan e Riise. Il brasiliano è tornato ad essere una certezza, al punto che il Real Madrid in estate sarebbe intenzionato a fare un’offerta di quelle irresistibili, mentre il norvegese, dopo un periodo di ambientamento, ha conquistato staff tecnico e tifoseria. Incerti invece sono i destini di Mexes, Burdisso, Motta, Cicinho, Cassetti e Tonetto. Il francese andrà in scadenza di contratto al termine della prossima stagione e, per non perderlo a parametro zero, la società potrebbe decidere di cederlo al miglior offerente. Per Burdisso, di proprietà dell’Inter, si dovrà cercare un accordo o per rinnovare il prestito o per l’acquisto a titolo definitivo. Nel caso l’argentino partisse, a Trigoria potrebbe arrivare suo fratello, il 22enne Guillermo, difensore centrale (di passaporto italiano) del Rosario Centrale per il quale si è già mossa anche l’Inter, spedendo un suo emissario dal Brasile all’Argentina. Simile a quella di Burdisso senior è la situazione legata a Motta, che, se riscattato dall’Udinese, costerà alle casse giallorosse 7 milioni di euro. Infine, Cicinho potrebbe anche restare in Brasile (attualmente è in prestito al San Paolo), mentre tra Cassetti e Tonetto, entrambi in scadenza, appare più probabile un rinnovo per il solo terzino destro.
 
Rinnovo che è anche nelle mire di Taddei (a fine contratto, e cercato dalla Fiorentina) e Perrotta (in scadenza nel 2011), preziose pedine tattiche nello scacchiere di Ranieri. Apparentemente meno complessa la situazione relativa all’attacco dove il nodo da sciogliere riguarda soprattutto Luca Toni. La punta, arrivata in prestito gratuito dal Bayern Monaco, sta convincendo a suon di gol il direttore sportivo Daniele Pradè a puntare forte su di lui anche per il futuro: «Ogni gol che segna per me è un pugno allo stomaco, visto che alla fine della stagione dovrò andare a parlare con il Bayern e ogni gol che segna il prezzo sale». Prezzo che si dovrà pagare per mantenere competitiva in Italia e in Europa una rosa che sta dimostrando di saper lottare fino all’ultimo per lo scudetto, e che a luglio verrà arricchita dall’arrivo a parametro zero di Simplicio, che non ha rinnovato il contratto con il Palermo.
 
Quanto a Ranieri, l’accordo sottoscritto a suo tempo fra tecnico e società prevedeva la permanenza del tecnico a Trigoria fino al 30 giugno 2011, «per un emolumento lordo di 2,3 milioni di euro per la residua durata della stagione sportiva 2009/2010, e di 3,7 milioni di euro per la stagione sportiva 2010/2011, oltre a premi individuali per il raggiungimento di prefissati obiettivi sportivi». Da ieri sera tutti si augurano che i suddetti obiettivi si trasformino nello scudetto, senza dimenticare che la Roma, Udinese permettendo (all’andata è finita 2-0 per i giallorossi), è in corsa anche per la finale della Coppa Italia, che giocherebbe in casa.
 
(ansa)

Print Friendly, PDF & Email

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here