Mentre squadra e città vivono il sogno-scudetto, il dg della Roma Daniele Pradè comincia un’altra volata, difficile come o più di quella del campionato: il riscatto da Bayern Monaco e Inter dei cartellini di Luca Toni e Nicolas Burdisso, rivelatisi elementi fondamentali nella super-Roma degli ultimi mesi. “Sarà difficile riscattarli”, ammette il dirigente: specie Burdisso, sul quale l’Inter, dopo le polemiche del big-match, non farà sconti.
 
Due le componenti che renderanno sicuramente onerosa la permanenza di Burdisso all’Olimpico. La principale è la “vendetta” interista sulla mancata cessione a gennaio di Julio Baptista, desiderato da Mourinho: lo stesso tecnico portoghese, si ricorderà, aveva accusato duramente la società giallorossa di essere “furba, piangono per avere dei giocatori (Burdisso, ndr) e poi, quando se ne chiede uno, sanno dire di no”. La posizione del tecnico è quella dell’Inter, a cui tra l’altro non è per niente piaciuta l’aggressione verbale dello stesso Burdisso nei confronti del tecnico durante l’intervallo di Roma. Come minimo, niente sconti, trattamenti di favore: o con un assegno, o con qualche giocatore (ancora Baptista?), Trigoria dovrà pagare salato.
 
(Sportmediaset)

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