Philippe Mexes ha ufficializzato il suo passaggio al Milan attraverso un’intervista su ‘France Football’. Il suo agente, Olivier Jouanneaux, offre ulteriori spiegazioni a laroma24:

Oggi abbiamo visto l’intervista pubblicata su France Football. Qual’è stato il momento in cui si è definita la trattativa?
“Prima di tutto volevo precisare che a differenza di quello che ho letto sulla testata francese, Philippe non ha mai chiesto di andare via a gennaio. Lo scorso inverno ha solo chiesto alla società quale futuro lo attendeva. Per quanto riguarda la decisione definitiva di accettare la proposta del Milan, è stata presa ad aprile”.
E’ apparso quanto meno singolare che la Roma abbia perso Mexes a parametro zero e per di più a vantaggio di una diretta concorrente?
“Questo sicuramente è vero, ma posso sgombrare il campo una volta per tutte dagli equivoci: non c’è stata nessuna pressione da parte della società giallorossa affinchè Mexes andasse al Milan. E’ stata una decisione di Philippe dal momento che abbiamo visto che la Roma non riusciva o non poteva rinnovare il contratto”.
Vi sarete chiesti come mai si è giunti alla scadenza del contratto senza che da Trigoria venisse intavolata una trattativa per questo rinnovo?
“Credo che la valutazione più ovvia vada ricercata nel momento del passagio di proprietà della società. Si è perso molto tempo. Abbiamo capito che non c’era possibilità per rinnovare un contratto importante come quello di Philippe in questi mesi e non c’erano interlocutori adatti per parlare concretamente del rinnovo contratto. Ci sono stati dei ‘pour parler’ ma non è stata intavolta nessuna trattativa vera e propria. Quando si dice che Phil ha rifiutato il rinnovo si dice una falsità e altrattanto, come detto prima, che la Roma l’abbia lasciato andare al Milan. Philippe si prende la completa responsabilità della scelta di andare via con tutto il dispiacere che ne consegue ma la scelta di fare una nuova esperienza che ne è derivata, soprattutto da motivi familiari che tutti sapete, è sua. Ci ha messo mesi per arrivare a questa decisione, mesi sofferti prima di fare questa scelta e dire addio a questo ambiente a cui si sente legatissimo, ma ora far passare per traditore un giocatore che fino ad oggi, in 14 anni, ha cambiato una sola volta maglia mi sembra un pò troppo, poi è chiaro che tra i tifosi romansiti ci può essere amarezza per questo addio. Proprio su questa cosa volevo fare un’ altra rettifica rispetto ad un intervista rilasciata nei mesi scorsi da Mexes a Radio Monte Carlo: lui non ha detto “non andrò mai in nessun altro club italiano”, ma più precisamente “non chiederò mai alla Roma di essere ceduto ad club italiano”.
Quindi conferma che se anche la Roma avesse proposto un rinnovo di contratto il giocatore avrebbe rifiutato?
“No, questo no. Dico che l’intenzione del giocatore era quella di andare via con o senza rinnovo di contratto e voglio ripetere ancora che dietro alla cessione non c’è nessun accordo sottobanco Roma-Milan, come ad esempio ad un eventuale cambio con Borriello. L’accordo con il Milan è stato realmente raggiunto circa un mese fa e ci abbiamo messo 5 minuti e anche se Philippe aveva altre offerte ha scelto il Milan per misurarsi in un grande club e in un campionato che gli piace”.
La riabilitazione come procede?
“Molto bene. Sta facendo fisioterapia quotidianamante ed è in linea con i tempi di recupero”.

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