CALCIOMERCATO ROMA SMALLING – A poco più di 10 giorni dalla fine del mercato ci sono soltanto due volti nuovi per Fonseca: Pedro e Kumbulla. La priorità per il tecnico è il ritorno di Smalling sul quale Solskjaer si è espresso apertamente: “Al momento, non abbiamo ricevuto offerte concrete. Non ci sono proposte che ci accontentano“.

Alcuni intermediari hanno tentato di piazzarlo a Inter e Milan

Di conseguenza, come scrive Il Tempo, la Roma o alza l’asticella o il calciatore non tornerà ad indossare la maglia giallorossa. Negli ultimi giorni alcuni intermediari hanno tentato di piazzarlo all’Inter e al Milan, ma l’inglese aspetta la Roma. Il nome in alternativa è quello del brasiliano Marcao, mentre alcuni agenti hanno offerto Rudiger che il Chelsea cede in prestito con diritto di riscatto.

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9 Commenti

  1. Per Smalling serve un rilancio….se davvero lo volevano prendere aggiungevano 5 milioncini all’offerta presentata per arrivare almeno a 18 milioni e cash…il resto è tutta noia e fuffa. Smalling è un giocatore “fuori rosa” del Man. U. e qui lo stiamo facendo diventare un fenomeno. Basta fumo agli occhi di noi tifosi!

    • però nel campionato scorso è stato uno dei pochi che si è salvato e ha mostrato e mostra attaccamento alla maglia giallorosa. Se poi si vuole fare il discorso, che sin dall’inizio ha fatto la nuova proprietà, del rapporto età/costo del cartellino, è una scelta, o è si o è no. Ci sono ragioni per entrambe le soluzioni. Io lo riporterei a casa a Roma. Io.

  2. A yellow e pure sei intelligente. Finché non va via Fazio o quel demente di jesus non si può comprare un altro centrale. Forza roma sempre e comunque

  3. L’ho già scritto e lo ribadisco, anche se immagino possa essere impopolare.
    Al punto in cui siamo arrivati, spero che la proprietà non faccia passi indietro e confermi il proprio proposito di non investire cifre scriteriate su giocatori over 30.
    Per quanto sia forte Smalling, avrebbe poco senso svenarsi per lui, nel momento in cui si sta rivoluzionando la squadra, cercando di attuare una spending review che parta dal costo dei cartellini ed arrivi all’importo degli ingaggi.
    La Roma fa bene a continuare ad offrire quanto ritiene giusto per Smalling, così come è normale che il ManU cerchi di lucrare quanto più possibile dalla cessione di quello che – come è già stato correttamente scritto – è un giocatore fuori rosa, dunque potenzialmente un costo che non produce ricavi.

    • Tu la chiami seria
      Il ManU la chiamerebbe “non adeguata”
      La proprietà della Roma la chiamerebbe “folle”.
      Punti di vista!

      Tutti rispettabili, ma evidentemente, almeno finora, non conciliabili!

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