NEWS DELLA GIORNATA – A due giorni dalla gara con il MILAN, la ROMA di GARCIA si è ritrovata a Trigoria per la penultima seduta di allenamento settimanale. Dopo un breve riscaldamento i giallorossi hanno lavorato sulla tecnica, con cross e tiri in porta al volo. Alla seduta ha partecipato un numero molto ridotto di giocatori, ma erano comunque presenti TOTTI e DESTRO. Il resto del gruppo ha lavorato in palestra, mentre PJANIC si è dedicato ad un lavoro atletico specifico. Fisioterapia per BALZARETTI e CAPRARI. Assenti anche SKORUPSKI, JEDVAJ e ROMAGNOLI, scesi in campo con la PRIMAVERA nel successo per 3-1 sul NAPOLI. Le reti di MAZZITELLI, Romagnoli e CALABRESI hanno regalato il quarto successo consecutivo alla squadra di DE ROSSI.

MILAN-ROMA – Nel match di lunedì sera la Roma scenderà in campo con una maglia dedicata alla fondazione TELETHON. Anche la squadra di ALLEGRI si è allenata a Milanello, dove domani è atteso il Presidente BERLUSCONI per dare la spinta: seduta dedicata alla tattica con una partitella 11 contro 11. De Sciglio, Emanuelson, Kakà e Pazzini hanno svolto l’allenamento in gruppo. Ignazio Abate ha lavorato a parte, mentre Kevin CONSTANT si è allenato in palestra, come da programma (“La Roma ha dimostrato di avere un gran gioco e di essere un bel gruppo, sarà l’anti-Juve“). MUNTARI ha svolto del lavoro personalizzato composto da corsa e scatti (“Battere la Roma ci darà fiducia, anche se è una squadra molto forte“). L’allenatore toscano è ancora in dubbio sul possibile inserimento di MATRI. BONERA avverte i compagni sul rientro di TOTTI e cerca di caricare i compagni, auspicandosi attenzione e cattiveria.

BENATIA – “Sarà una battaglia, dobbiamo giocare da Roma, con voglia e ritmo: così diventa dura per loro“, questo il pensiero del difensore americano sulla gara con il Milan. BENATIA non ha paura di BALOTELLI, come questa estate non aveva paura di raccogliere l’eredità di MARQUINHOS. Sulla difesa: “Stiamo facendo bene perché c’è un grande lavoro da parte di tutti: di De Rossi che arretra, di De Sanctis che parla molto. È l’unione della squadra da sottolineare. Poi con Garcia abbiamo trovato i giusti equilibri in campo“. Piccola frecciatina, così come ha fatto De Rossi, a chi critica senza aspettare di vedere le partite. Benatia fa capire che gli importa poco della LAZIO e accusa: “Anche se non abbiamo giocato benissimo, almeno due di quelle partite (riferendosi ai pareggi) potevamo vincerle se le cose fossero state, diciamo, normali. Meritavamo di essere primi“. Sulla sfida a due con la JUVE: “Noi abbiamo più fame di loro quest’anno e siamo pronti a lottare fino alla fine. Sappiamo di essere un gruppo forte e che questo è un anno in cui si può fare qualcosa di grande. L’obiettivo ‘vero’ resta la Champions, però quando sei così vicino al primo posto è normale guardare chi ti sta davanti” (CLICCA QUI PER L’INTERVISTA COMPLETA).

DE ROSSI – Il centrocampista di Ostia ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Roma Channel (CLICCA QUI PER LA TRASCRIZIONE COMPLETA). DE ROSSI ammette di stare bene, soprattutto moralmente e che il fastidio all’alluce non è un problema grave. Il numero 16 giallorosso non si sente un predestinato, facendo riferimento al suo sangue freddo e al carattere come sue migliori qualità. Poi sul periodo difficile di questa estate: “E’ stata un’estate particolare per me, non mi sentivo quasi più quello che ero per i tifosi, per la gente, per i miei compagni, era un momento difficile. Nell’amichevole a TERNI, mi trovai in difficoltà prima della partita, non mi sentivo quasi a mio agio, non sapevo perché andavo a giocare“. Una grande medicina è stato il gol col LIVORNO: “Fu una bella spinta per la squadra e per me, nonostante quel giorno fossi già stradeciso riguardo il mio futuro e straconvinto di quello che si andava ad affrontare“. De Rossi loda la società per la scelta dei giocatori acquistati nel mercato, tutti con la mentalità da campioni, e per quella del tecnico, definito il migliore da prendere e considerato perfetto per il momento che la Roma stava vivendo. Conclusione dedicata alla lotta con la JUVENTUS, con cui si può continuare a competere fino a fine anno, senza pensare a possibili errori arbitrali, che a fine anno si compenseranno, anche se fino ad ora i bianconeri sono stati fortunati. Augurio finale ai tifosi giallorossi: “Il tifoso romanista si merita di gioire come sta facendo in questi quattro-cinque mesi“.

GERVINHO – La ‘freccia nera’ è convinta che la Juventus continuerà a concentrarsi sulle coppe, nonostante l’eliminazione dalla CHAMPIONS. Sulla SERIE A: “E’ ancora un buon torneo, molto fisico, con squadre più forti di altre anche per effetto di quanto spendono. Quando vinci, come è accaduto spesso a noi, hai la percezione che sia facile ma non è assolutamente così“. Gervinho loda TOTTI: “E’ un calciatore straordinario che con la sua età ed esperienza mi ha aiutato molto. Vorrei vederlo giocare il suo ultimo Mondiale prima di appendere le scarpette al chiodo“. L’ivoriano considera la vittoria con la Lazio il momento più emozionante dal suo arrivo nella Capitale, acquisto molto criticato ma: “Poi sono arrivati gli elogi…“. Finale dedicato al suo tecnico e agli obiettivi: “In estate ho avuto molte richieste, ma quando ho saputo di Garcia in panchina, ho chiuso le porte alle altre destinazioni per venire qui. E il cammino brillante della Roma si deve soprattutto a lui. Il nostro obiettivo è la Champions. Poi se riusciremo ad arrivare più su, sarà straordinario. Non mi nascondo, mi piacerebbe vincere lo scudetto” (CLICCA QUI PER LE SUE PAROLE).

IL RESTO DELLE NEWS – Sul mercato sfuma SANABRIA del BARCELLONA, mentre per D’AMBROSIO il Presidente del TORINO CAIRO annuncia un possibile ricorso alla FIFA, senza però fare esplicitamente il nome dei giallorossi. Se Pierino PRATIPRANDELLI elogiano GARCIA: “È incredibile come una persona sola sia riuscita a cambiare tutto. Sa gestire l’aspetto psicologico e l’aspetto tecnico. Straordinario davvero“, l’ex Pallone d’Oro STOICHKOV ha parole di miele per TOTTI: “Quando in Italia si parla di Francesco Totti, tutti i paesi dovrebbero alzarsi in piedi. Lui è un crack, un fenomeno! Francesco è tutto quello che deve essere“. A Trigoria oggi c’è stata una gradita sopresa con la visita di un grande ex come JUAN. Da un ex all’altro ha parlato della Roma EMERSON: “La Roma è la squadra più forte, per la rosa che ha e per come gioca, è la squadra migliore“. GUIDOLIN, tecnico dell’UDINESE, ammette che i giallorossi possono averlo corteggiato, ma non vuole fare nomi; BENITEZ, allenatore del NAPOLI, spiega invece i risultati romanisti con l’assenza dalle coppe. Per il main sponsor si tratta con la TURKISH AIRLINES.

Filippo Biafora

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