La Coppa Italia arriva alle battute finali. Sul cammino della Roma, sempre più intenzionata a centrare la “stella d’argento” (cioè la vittoria di 10 edizioni della coppa nazionale), si staglia l’Udinese di Giovanni De Biasi.Nell’unica partita che prevede l’utilizzo della vecchia formula di andata e ritorno (il resto del torneo, finale compresa, si svolge esclusivamente per eliminazione diretta) i bianconeri di Udine tenteranno l’affondo per aggiudicarsi il trofeo, in una stagione che finora si è rivelata magra di soddisfazioni, se si esclude il temporaneo primato di Antonio “Totò” Di Natale nella classifica marcatori, a pari merito con Diego Milito(altro semifinalista nella gara di domani fra Inter e Fiorentina, partita d’aperutra delle semifinali).Ciclo al Termine- Sembra ormai evidente che dopo la fine dell’ era-Spalletti, un’altro ciclo nella storia dell’Udinese sia ormai giunto al termine. Marino è stato esonerato in corsa, e con lui sembra naufragato quel progetto basato su gioventù e spettacolo, che aveva caratterizzato la squadra bianconera e il suo gioco. Nei primi due anni anni della sua gestione, il tecnico di Marsala centrò per due volte il settimo posto, lottando per gran parte della stagione per un piazzamento in Champions poi sfumato. Dopo un biennio pressochè identico fra prima e seconda annata, la città e soprattutto la proprietà (Pozzo, alla guida del club dal lontano 1986) si aspettava il definitivo salto di qualità che permettesse la consacrazione di una squadra che aveva mostrato un calcio, che era una perfetta sintesi di praticità e spettaccolo, basandosi su un 3-4-3 fantasia, in cui giocatori come Di Natale e Quagliarella riuscirono a esprimere al meglio le loro qualità. Il calcio però insegna che la formula del “non c’è due senza tre” non sempre è valida: la stagione 2009-2010 è infatti quella del tracollo, in cui vediamo un’Udinese che vorrebbe risorgere dalle propie ceneri senza riuscirci, con una classifica che recita: quart’ultimo posto, 21 punti in classifica, un solo punto dalla zona retorcessione. L’avvicendamento tra Marino e De Biasi, avvenuto nella 18a giornata di campionato, ha portato solo 3 pareggi e 2 sconfitte, con l’unica nota positiva della qualificazione alle semifinali di Coppa Italia. Tattica- De Biasi dovrebbe puntare su un 4-3-3. Nella gara con il Milan i bianconeri sono scesi in campo con Handanovic tra i pali,  Isla , Coda , Zapata e Pasquale come linea difensiva, Inler , D’Agostino e Sammarco centrocampisti,  Sanchez , Floro Flores e Di Natale le tre punte. Quasi nullo il turn-over quindi, con i bianconeri che credono nella Coppa nazionale, che rappresenterebbe l’unico traguardo possibile e di valore della stagione. Anche Ranieri non sembra intenzionato a variare molto gli interpreti della sua Roma. Nell’allenamento odierno l’allenatore ha caricato continuamente i suoi “Forza ragazzi che questi (l’Udinese, ndr) ci hanno battutto in campionato, sono una bella squadra” non risparmiando strigliate, vedere alla voce Faty :”Piu’ veloce, dai che sei lento, a questa velocità lo faccio anch’io!” riferendosi ad un esercizio svolto troppo lentamente dal francese. A questo punto si prefigura una Roma con ben poche riserve, che dovrebbe schierarsi con Doni tra i pali, Cassetti (o Cicinho), Burdisso (che sarà squalificato in campionato e verrà quindi impiegato) Mexes e Riise (forse uno scampolo di partita per Tonetto) linea difensiva; De Rossi e Pizarro formeranno il centrocampo. Il trio offensivo sarà formato da Taddei o Cerci a destra, Brighi, che prenderà il posto di Perrotta (convocato ma si accomoderà in tribuna) come trequartista e Vucinic a sinistra. Il montenegrino rientra dopo lo stop così come Capitan Totti, che partirà dal primo minuto: da stabilire la durata del suo match. Ancora fuori Jeremy Menez,  il problema al “ginocchietto” e la febbre patita in settimana non fanno sembrare realistico un impiego del francese.Giacomo CapelliniUdinese CalcioPortieri 6    Belardi Emanuele (ITA)22   Handanovic Samir (SLO)1    Romo Perez Rafael Enrique (VEN)Difensori     Cabrera Mendez Jonni Zacarias (PAR)15   Chara Lerma Ricardo (COL)13   Coda Andrea  (ITA)       Cuadrado Bello Juan Guillermo  (COL)80   Domizzi Maurizio  (ITA)32   Ferronetti Damiano  (ITA)24   Lukovic Aleksandar  (SER)26   Pasquale Giovanni  (ITA)2    Zapata Valencia Cristian Eduardo  (COL)Centrocampisti20  Asamoah Kwadwo  (GHA)8    Basta Dusan  (SER)21  D’Agostino Gaetano  (ITA)88  Inler Gokhan  (SVI)5    Obodo Christian  (NIG)23  Romero Gomez Jaime  (SPA)28  Zimling Niki Dige  (DAN)14  Sammarco Paolo  (ITA)84  Lodi Francesco  (ITA)3    Isla Isla Mauricio Anibal  (CIL)      Siqueira Guilherme  (BRA)Attaccanti9    Corradi Bernardo  (ITA)10   Di Natale Antonio  (ITA)83   Floro Flores Antonio  (ITA)7    Pepe Simone  (ITA)11   Sanchez Alexis  (CIL)17   Tofolo Junior Josè Carlos (Alemao)  (BRA)Probabile Formazione: Handanovic; Isla, Coda, Zapata, Lukovic; Inler, D’Agostino, Sammarco; Sanchez, Floro Flores, Di NataleAllenatore: Giovanni De Biasi

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