SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Tony Damascelli a Radio Radio Pomeriggio: “Quello degli infortuni è un dato di fatto più che un alibi. Fonseca è un allenatore che è stato accolto bene, ma oltre alla propaganda elettorale ora devono seguire i fatti. Stesso discorso che vale per Inzaghi nonostante lui non sia un debuttante e quindi ha meno giustificazioni del portoghese”.

Gianluca Lengua a Radio Radio Pomeriggio: “A centrocampo la Roma ha problemi di numeri perché al rientro dalla sosta avrà ancora fuori Diawara e Pellegrini. A inizio stagione era coperta, ma ora Fonseca non si trova in una posizione facile. Se il trend di infortuni dovesse continuare in questo modo Petrachi sarebbe nuovamente costretto a intervenire sul mercato. Anche a Boston, dove è in corso un incontro tra Pallotta e i dirigenti, si stanno tracciando le strategie del prossimo futuro. Negli aspetti positivi di questo avvio di stagione ci metto sicuramente Dzeko e anche Zaniolo che forse sta pagando lo scotto dei suoi 20 anni per colpa di una Roma che lo mette al centro del suo progetto non capendo che è ancora giovanissimo. Fonseca, invece, non mi è piaciuto nelle ultime due uscite. Un allenatore che ai primi di ottobre perde così le staffe credo che non abbia la lucidità per gestire una squadra quando si arriverà a marzo-aprile”.

Guido D’Ubaldo a Radio Radio Pomeriggio: “L’attenzione massima del club in questo momento è sugli infortuni. ”

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “Pastore in un anno e mezzo ha giocato poco più di 10 gare totali. Un rendimento che indica evidentemente un fallimento assoluto. Ho sempre pensato che avesse qualità superiori alla media, ma sul piano fisico sembra una vecchia gloria. I tanti infortuni che hanno colpito la rosa giallorossa, potrebbero spingere Fonseca a rilanciare l’argentino, che però è stato lasciato in panchina nell’ultimo match contro il Cagliari a dispetto di Antonucci. Contro i sardi, al di là delle dichiarazioni di prammatica, Fonseca lo ha bocciato definitivamente”

Checco Oddo Casano a Centro Suono Sport: “Spero, soprattutto per Fonseca, che questi giorni di sosta durante i quali puoi fare poco sul piano tecnico-tattico, servano a recuperare almeno 3-4 giocatori in vista del nuovo mini-ciclo di gare che darà un’impronta decisiva sulla stagione della Roma. Pastore? Se svolgi una preparazione quasi integrale, stai bene fisicamente ma quando vieni chiamato in causa rendi ben al di sotto delle tue potenzialità, è giusto riflettere seriamente sull’impossibilità di un recupero completo di questo calciatore, che a mio giudizio sulla carta resta uno dei più forti numeri 10 in circolazione. E’ un grosso peccato. Perotti, Under, Mkhitaryan sono tre pedine che potranno sbloccare la fase offensiva giallorossa, infortuni permettendo…”.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “Bilancio? Non sono solo i giocatori, ci sono delle spese che la Roma deve affrontare in quanto azienda.  Devi sempre fare i conti, non guadagni abbastanza. Ogni anno ti devi inventare cose assurde per rientrare nei parametri. Come società la Roma sta dietro alla Juventus, insieme all’Inter è la società più importante per lo sviluppo e la continuità aziendale. Si deve ancora crescere molto. Abbiamo detto spesso che la squadra non è stata al livello della società. Credo che Fonseca non sia uno sprovveduto, si era già arrabbiato così per altre decisioni arbitrali. Secondo me è piaciuto alla squadra, perchè quando l’allenatore fa così difende la squadra, attacca un nemico esterno. Poi dopo ha analizzato la gara con i giocatori, perchè potevano fare meglio. Nelle ultime partite ho visto una squadra più solida, adesso è più difficile andare ad attaccare la Roma. Ci sono stati degli accorgimenti che hanno reso la squadra più solida, si è però abbassata la qualità vista nelle prime partite”.

Marione a Centro Suono Sport: “La Roma fa spese pazze per radio e tv. Stadio? Ci si avvicina sempre, ma la svolta decisiva ancora niente… Pallotta non viene più, la storia è questa. Fonseca è ‘un uomo solo’ perchè rimasto a Trigoria con gli infortunati e senza i nazionali”.

Franco Melli a Radio Radio Mattino: “La Roma deve fare di tutto per impedire il bis della stagione scorsa. Il pericolo però c’è, esiste. C’è un’Atalanta che rende la vita difficile a tutta la concorrenza. La Roma deve ingranare la marcia e trovare un’identità, perchè attualmente i primi 4 posti sono già occupati”.

Roberto Renga a Radio Radio Mattino: “La Samp ha preso veramente tanti gol. Contro di loro la Roma deve vincere e tornare a segnare. Sarebbero 3 punti di partenza”.

Furio Focolari a Radio Radio Mattino: “Il guerriero Dzeko penso giocherà con una maschera protettiva. La Samp può solo sperare nel cambio di allenatore, sennò con chi si presenta?”.

Daniele Lo Monaco a Tele Radio Stereo: “Infortuni? Spesso ai tratta di recidiva, non di casualità. Stadio? Ci sono passi avanti e la Roma continua a valutare l’opzione Fiumicino per non doversi trovare a rinunciare al progetto un giorno. Da tutte le parti arrivano notizie positive, ci sono nodi che vanno sciolti. Credo si possa andare nella direzione giusta e spero che entro la fine di quest’anno si possa parlare dell’apertura di un cantiere”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio Mattino: “Fonseca ha parzialmente deluso. Le difficoltà nel fare gol sono clamorose rispetto all’inizio del campionato. È una squadra che potenzialmente può fare 3 gol a partita. Pensando alla Roma mi viene in mente l’infermeria. Speriamo che da qui a Natale recuperino tutti per potersi esprimere al massimo, per avere anche più chiarezza per Fonseca. La classifica è pure buona rispetto all’involuzione vista nelle ultime partite”.

Nando Orsi a Radio Radio Mattino: “A Fonseca do una sufficienza striminzita perché sta da quest’anno in Italia. Sono un po’ più indulgente perché il tecnico ha dovuto affrontare molti infortuni, sta iniziando a capire il nostro calcio, è stato furbo ed intelligente nel dire: ‘Prima non ne prendo’. Ha pensato a fare i punti, ha provato a monetizzare. Dopo la partita finita 3 a 3 col Genoa ha cambiato contro la Lazio, portando a casa il risultato. La spinta di Kalinic su Pisacane era netta e si sta discutendo di questo”.




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8 Commenti

  1. Si sta giá montando il malcontento contro Fonseca.
    Lo vogliamo lasciar lavorare in pace o dobbiamo cambiare di nuovo allenatore (tipo Milan)?
    E per prendere chi?
    Gattuso, Giampaolo, De Biasi, Iachini, Guidolin, Spalletti-ter, Di Francesco-bis, Prandelli-bis, Blanc, Panucci….

  2. Pure basta parlare di pastore come un fallimento ricordarlo sempre non ci aiuta minimamente nr a noi ne a lui . Se colpa e e del brocco di Monchi. Sosteniamo pastore anche per 20 minuti a partita daje Roma.

  3. No ma bravi, siete seguiti ben 6 commenti oggi. Se poi spiegate a tutti questa politica. Ho scritto commenti forti, ma senza offese eppure sono censurato. E da censurato non vi seguo più come prima.
    Avete fatto di tutta un erba un fascio, con la differenza che io sono un utente normale e non un troll. Tenetevi i commenti solo positivi così Pallotta non si arrabbia e non vi fa To”To’sul culetto. State a pezzi, ve saluto e oramai quasi non vi leggo più. Se siete onesti pubblicate, se siete i peggio cancellate

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