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SENTI CHI PARLA – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Stefano Agresti a Radio Radio Pomeriggio: “E’ chiaro che sulla situazione Florenzi ci sia qualcosa oltre il campo. Il modo in cui è stato estromesso fa pensare: è un calciatore che non gioca mai in una squadra in emergenza. E stiamo comunque parlando di un titolare della nazionale italiana. Lui può dare il massimo in squadre come Inter e Lazio che giocano a 5 a centrocampo, sia da esterno sia da interno. O ricomincia a giocare con continuità o se ne andrà, perché non può rischiare di perdere il posto con l’Italia”.

Alessandro Vocalelli a Radio Radio Pomeriggio: “L’atteggiamento di Florenzi è da sottolineare positivamente. Nel calcio di oggi trovare un calciatore che accetta e rispetta questo tipo di decisioni è sintomo di professionalità. Ha rivendicato la sua posizione di capitano. La sua qualità più importante è la duttilità. Dal momento che ti sei trovato in emergenza totale e lui non gioca mai, il problema non può essere di natura tattica. Fonseca ha rischiato con il recupero di Pastore e poi non fa entrare in campo Florenzi. E’ evidente che ci siano altri tipi di problemi. Non quello tecnico però”.

Furio Focolari a Radio Radio Pomeriggio: “Florenzi è un signor giocatore. Possiamo discutere il Florenzi terzino, anche se ieri non ha giocato male. Io mi sono indignato perché nella totale emergenza in cui si è trovato Fonseca, trovo ridicolo non aver trovato spazio per il capitano. Che venga preferito Spinazzola ci sta, non però che sia dietro a Santon nelle gerarchie. Credo che a breve il futuro di Florenzi non sarà più a Roma”.

Francesco Balzani a Centro Suono Sport: “Su Zaniolo sono convinto, come Fonseca, che bisogna tenerlo vicino alla porta. Sta perdendo l’abitudine a giocare da mezzala e si sta adattando bene in avanti. Vi dirò di più: inoltre ruberà il posto a Insigne, perché l’attaccante del Napoli nelle partite importanti tende a nascondersi, mentre Zaniolo ha più personalità. Sta migliorando poi nella gestione delle energie, mentre sul discorso delle ammonizioni non gli do colpe. Credo anzi che stia sulle palle agli arbitri e per questo si becca tanti gialli. In generale sono contento del percorso che sta facendo. E sarei contento che rimanesse in panchina anche la prossima: temo molto gli infortuni durante la pausa delle nazionali”.

Antonio Felici a Centro Suono Sport: “Penso anche io, come Fonseca, che Florenzi non sia il terzino ottimale. Però meglio di Santon è. Magari non può essere il titolare, però non è normale che non può rientrare nelle rotazioni. Vuol dire che c’è qualcosa di più, mi sembra abbastanza evidente. Non possiamo arrivare a considerarlo peggiore di Santon. Trovo molta confusione in giro sul ruolo di Zaniolo. Personalmente credo che debba stare vicinissimo alla porta, addirittura penso che possa essere un ottimo trequartista”.

Alessandro Austini a TeleRadioStereo: “Stadio? Si va verso il traguardo, ovvero cominciare i lavori tra un anno. Si paga uno scandaloso iter, per una serie di ritardi e problemi non dovuti dalla Roma. Pallotta continua a dire di non voler cedere il pacchetto di maggioranza, ma qualche movimento c’è. Oltre a Friedkin, potrebbe esserci qualche altro gruppo potenzialmente interessato. Il 2020 sarà un anno importante per il futuro del club. Mercato? Bisogna vedere cosa cerca la Roma, se uno da mettere in panchina o l’erede di Dzeko. Fino a che ci sarà Edin, soprattutto con quello che costa, non credo che si cerchi un 9 titolare. Si parla molto di Kean, smentito comunque dalla Roma, poi l’Everton ha appena speso 30 milioni e non vedo perché dovrebbe darlo in prestito. De Paul o Kessie? Non prenderei nessuno dei due, ma in caso alla Roma servirebbe più Kessie, anche se non mi convince perché ha poca qualità e ha limiti caratteriali. De Paul non aggiungerebbe niente, sarebbe solo un’opzione in più per la trequarti. Kessie so che piaceva a Massara, poi Monchi ha un po’ bloccato la questione. Per il centrocampo penso più a soluzioni low cost, Almendra lo segue non può arrivare a gennaio. Si potrebbe fare un’operazione alla Sabatini, magari facendolo tesserare a un’altra squadra e poi prenderlo in estate. Un po’ come Paredes”.

Furio Focolari a Radio Radio Mattino: “Florenzi ha dimostrato di essere più forte di Santon, però c’è ancora da capire se con Fonseca ci sia un problema tecnico oppure c’è altro. Kean è un giocatore tecnicamente forte, ma ha dei problemi comportamentali che ti fanno venire qualche dubbio. Per lui si dovrebbe fare un investimento, perché l’Everton non te lo danno gratis”.

Roberto Renga a Radio Radio Mattino: “Punterei su Kean perché è una bella scommessa da fare, anche se la Juventus l’ha ceduto c’è qualcosa che non l’ha convinta ma ha tutte le carte in regola per fare bene”.

Gianluca Lengua a Radio Radio Mattino: “Florenzi ha dimostrato che può svolgere meglio il ruolo di terzino rispetto a Santon. Per Kean Petrachi vorrebbe il prestito con diritto di riscatto, è giovane e la Roma può farlo giocare con Dzeko o come vice. Certo che se dovesse giocare insieme al bosniaco ne farebbe le spese uno tra Kluivert e Under, ma sarebbe divertente vedere la Roma giocare con i giovani e Dzeko”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio Mattino: “Se Florenzi non gioca con Fonseca penso che non sia solo una scelta tecnica, c’è qualcosa di altro. Zaniolo in Nazionale può giocare solo al posto di Bernardeschi esterno, altrimenti va in panchina. Kean è uno scaricato dalla Juve, ci penserei bene. Però a Torino hanno anche sbagliato in passato. Bisogna vedere, io ci proverei lo stesso, ma senza pagare e prendendolo in prestito per sei mesi”.

Sandro Sabatini a Radio Radio Mattino: “Il fatto di cambiare ruolo spesso è diventato per Florenzi un boomerang. Alla fine ti serve se ne hai dieci, ma se sei al completo diventa una seconda scelta. Zaniolo? In Nazionale ha Bernardeschi come antagonista per il ruolo di esterno, ma se Nicolò ha la testa a posto ha una carriera di fronte che non sarà influenzata dalla sua duttilità. Mi è piaciuta la posizione che ha preso la mamma, ha ragione, anche quei cori non vanno bene ed è stata brava ad avere il coraggio per dirlo. Cetin non l’ho mai visto giocare, Spinazzola non mi fa impazzire ma quando non è infortunato gioca in Nazionale. Il problema di Santon non è tecnico, ma di personalità e fisico”.

Nando Orsi a Radio Radio Mattino: “Zaniolo deve pensare a fare bene nella Roma, che poi Mancini in Nazionale gli trova il posto. Togliere il posto a Bernardeschi sarà dura, ma è giovane e quindi ha il tempo per convincere il c.t. L’Everton credo che non sia d’accordo a dare Kean in prestito, serve tirare fuori i soldi. Lui è un giocatore vero, mica è Kalinic. Andava fatto prima. Florenzi ieri ha fatto una partita normale, i quotidiani gli danno voti alti per dargli fiducia, sono buoni tutti a giocare contro la Bosnia. L’impiego in Nazionale e nella Roma sono due situazioni differenti perché ci sono due allenatori che la pensano diversamente, sono due formazioni diverse con due modi di giocare differenti”.

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9 Commenti

  1. Una domanda: perchè tutto questa enfasi esagerata e inutile ancora a favore del milan? è una società all’anticamera del fallimento e associano ancora giocatori come kean o mandzukic? ma state scherzando a milano o quali allucinogeni prendete? comunque sia kean è praticamente nostro e petrachi farebbe volentieri lo scambio florenzi-kessie, magari accadesse adesso…. così finisce per sempre l’equivoco florenzi, a tutti i livelli
    Forza Roma!

  2. Tengo a salutare tutti i compagni del forum visto che per ragioni di lavoro sono mancato molti mesi. Mi auguro di avere più tempo per leggervi nei prossimi mesi.

    Vorrei commentare la vicenda Fiorenzi e le attuali parole dello Stesso riportando alla memoria una frase che per mie interpretazioni aiuta a definire il carattere di Alessandro.
    La frase si riferisce al periodo subito precedente al ritorno in squadra dopo il doppio infortunio di qualche anno fa. Non so se sia possibile risalire all’intervista originale di quel post partita quindi la mia citazione potrebbe essere completamente opinabile o meglio dire contestabile vista la mia difficoltà da non addetto ai lavori di poter rintracciare e riferire il video originale e gli estremi per recuperarlo ma ricordo bene He Fiorenzi stava per due trade dall’ infortunio…. Il secondo… per la precisione ed in tenuta societaria nera fu intervistato forse da sky nel post partita e gli fu fatta la domanda di cosa ne pensasse delle vicende societarie dell’ epoca e se aveva avuto occasione in quei Lu chi mesi di assenza di approfondire anche il lato non sportivo della Roma.
    La sua risposta ben fissata nella mia memoria è stata che a lui delle vicende societarie nulla interessava ma l unica cosa che per lui contava era giocare a pallonefacendo intendere con toni sfumature e incisi nella frase che ciò che a lui interessa è giocare con la palla a prescindere.
    Negli anni successivi più di una volta in fase di flessione della squadra o di calcio mercato ha indirettamente mostrato attraverso il suo procuratore l apertura a giocare in altri club italiani o stranieri.
    La mia opinione del tutto personale su Fiorenzi è che rientri come persona in una personalità non troppo svegliotta che ha imparato quelle 10 frasi da ripetere ad ogni fine gara che la gente vuole sentirsi dire per rimanere fedeli al Credo dell’ Idolo. Frasi studiate da persone con cultura mediatica e ben insegnate al sempliciotto di turno dal conto straripante grazie ai piedi buoni.
    Per fare il capitano non servono buoni piedi necessariamente ma necessariamente serve una testa almeno buona perché se non si sa parlare o ragionare o guidare essere capitano diventa un boomerang per l intera squadra.
    Tutti i giocatori del mondo vogliono giocare… vogliono guadagnare….. E ci mancherebbe . È giusto e legittimo ma pochi giocatori hanno mostrato anche doti intellettuali che hanno fatto di loro dei veri fenomeni.
    Per essere capitano di ogni squadra è visto che siamo della Roma parliamo per essere capitano della Roma bisogna avere quell’ amore per la squadra che non hanno neanche tutti i tifosi bisogna avere quelle doti intellettuali che non fanno danni quando vai a discutere con l arbitro e che fanno danni quando non ci vai perché non capisci che devi andarci invece.
    Quelle doti intellettuali che ti fanno grande giocatore ma che ti fanno capire che per guidare bene la squadra devi anche essere un Po manager nell’ azienda per capire come indirizzare lo spogliatoglio a seconda dei momenti.
    Mi dispiace ma se non fossimo della Roma ce ne accorgeremo con più facilità ma data la nostra fede i nostri giudizi sono sempre inquinati dai sentimenti che offuscano obiettività e raziocinio.
    Fiorenzi è come uno dei molti Ottimi giocatori delle squadre di vertice ma che tutti sanno che se fossero sostituiti con uno uguale o più forte nessuno rimpiangerebbe. Non merita la fascia di Giannini non merita la fascia di Totti perché loro erano uomini in campo e lui è solo un ragazzo .

  3. A mio parere Florenzi deve rimanere un giocatore della Roma, sia per il comportamento e sia per il valore. Non capisco la voglia di qualcuno (che forse non capisce molto del gioco del calcio) di sbarazzarsi del nostro capitano! Florenzi può dare molto di più in campo a patto di toglierlo dal RUOLO DI TERZINO! Può tranquillamente fare l’esterno alto o intermedio in un 4 3 3, ma non fare il terzino! La società che ha buoni giocatori NON li vende, mai! Kessie non mi piace anche per il fatto di non avere grande tecnica e per essere troppo irruente, oltre a costare un botto. Ultima cosa: sono d’accordo con ADAMAS, Zaniolo deve giocare esterno ds o sx, e pi entrare nella parte centrale del campo. Forza Roma!

  4. Caro SIMON TEMPLAR:LO RIPETO PER LA CENTESIMA VOLTA. CONFERENZA STAMPA DI DI FRANCESCO E FLORENZI A TRIGORIA, DIRETTA DOMANDA A FLORENZI,:In QUALE RUOLO TI SENTI PIÙ FORTE E VORRESTI GIOCARE?? RISPOSTA DI FLORENZI, IO SONO UN TERZINO. A terzino è scarso, molto scarso, andatevi a rivedere i goal presi l anno scorso…. c’è sempre o quasi l errore suo. Fisicamente è zero. Forza Roma

  5. Solo a Roma un giocatore passa da essere essenziale a raccattapalle. Mi riferisco a florenzi. Ma non sarà che questi signori americani anno bisogno di soldi? Vendono guadagnano e risparmiano su un ingaggio importante. Inoltre eliminano l’ultimo romano della vecchia guardia.

  6. Dispiacerebbe a molti vedere Florenzi via da Roma ma se le scelte di Fonseca, di Petrachi, della società ecc dovessero dargli ragione c’è poco da fare, io lo terrei perchè non si risparmia mai, anche nelle prestazioni sciagurate dell’anno scorso era uno dei pochi che tentava sempre un accellerazione sulla fascia, il tocco di prima per velocizzare, correva tanto ecc e si dannava l’anima, non andrebbero mai venduti giocatori così. L’unico fu Iturbe che anche se si dannava in campo e gli volevamo tutti bene non c’era altra possibilità che venderlo, il limite tecnico era diventato troppo palese, ma Florenzi è di un altro livello

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