SENTI-CHI-PARLA-3.jpg-radio

SENTI CHI PARLA – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Federico Nisii a Tele Radio Stereo: “Con l’Inter sarà una partita importante, ma non decisiva. Mi aspetto una Roma coraggiosa, che si giochi i tre punti al massimo delle proprie possibilità. I nerazzurri hanno tante assenze a centrocampo, questo può essere un vantaggio. Per me però in casa giallorossa scatta l’allarme Dzeko. Sono sicuro che farà di tutto per recuperare, ma in che condizioni sarà? In caso di assenza del bosniaco, io metterei Zaniolo centravanti”.

Checco Oddo Casano a Centro Suono Sport: “Sono convinto che la Roma possa giocare a Milano una grande partita, ma in questo momento ci vuole grande umiltà e grande rispetto dell’Inter, che a mio giudizio oggi, è la favorita per vincere lo Scudetto, perchè in panchina ha un uomo come Conte, che quasi da solo, ha rivoluzionato un ambiente che da anni viveva stagioni mediocri. Resto con i piedi ben saldi in terra: la Roma nonostante abbia 8 punti in più rispetto allo scorso anno, nonostante una serie di risultati positivi, è quinta in classifica con davanti squadre che stanno vincendo e convincendo. E’ un campionato difficilissimo, mi accontenterei anche di un pari a Milano onestamente…”.

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “La Roma arriva da tre successi consecutivi, ha trovato una sua fisionomia tecnico-tattica chiara e decisamente solida grazie a Fonseca, ora c’è da alzare l’asticella: odio questo processo di assuefazione alla mediocrità legato all’obiettivo quarto posto. La Roma deve andare a Milano per vincere e con i tre punti accorciare sulla vetta della classifica. A me piace sognare e in caso di successo si potrebbero aprire prospettive di classifica decisamente superiori a quelle attuali”.

Stefano Agresti a Radio Radio Pomeriggio: “La Roma deve fare in modo che gli attaccanti interisti abbiano meno rifornimenti possibili. Anche a causa delle assenze dell’Inter, la Roma non sarà inferiore dal punto di vista tecnico. Dovrà limitare la mediana nerazzurra, in cui ci sarà verosimilmente Borja Valero alla luce dell’infortunio di Gagliardini. A Milano mi aspetto un’altra Roma, che se la gioca alla pari“.

Franco Melli a Radio Radio Pomeriggio: “Sarà importante la gestione della gara da parte degli arbitri e del Var. In ogni turno di campionato ci sono diversi errori importanti. Non vedo grandi differenze di potenzialità tra Inter e Roma. E’ chiaro che l’Inter è favorita, ma di poco. Pensiamo ad esempio a tutte le partite che ha vinto segnando all’ultimo. Sono i primi Pirenei per i nerazzurri, le prime montagne ostiche. Perché se lasci giocare i giallorossi, la squadra di Fonseca ti massacra. Servirà una Roma propositiva che possa tenere contratta l’Inter“.

Tony Damascelli a Radio Radio Pomeriggio: “Lukaku e Lautaro sono complementari: la Roma dovrà stare attentissima e fare i conti non le loro caratteristiche, la velocità dell’argentino e la potenza incredibile del belga. Servirà una partita attenta di Mancini e Smalling“.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio Pomeriggio: “Non so se con una squadra come la Roma, con Veretout, Diawara e Pellegrini ad esempio, il centrocampo dell’Inter è da primatista. Sono curioso di vedere la lotta in mediana. Conte avrà Borja Valero, Vecino e Brozovic. Fine“.

Alessandro Vocalelli a Radio Radio Pomeriggio: “Penso che la Roma possa fare la sua partita e non parte assolutamente battuta. Ha un senso di squadra importante, che ha cambiato molto la situazione rispetto al passato. L’Inter vorrà difendere il primo posto, ma i giallorossi hanno le carte per fermare Lautaro e Lukaku. Penso soprattutto a Smalling e Mancini“.

Massimo De Luca a In Yes sport: “Ho l’impressione che stavolta le sfide di Juventus e Inter con Lazio e Roma non saranno scontate. Il gap si è ridotto e le romane stanno molto bene. La Roma ha superato alla grande l’emergenza infortuni. Penso che Fonseca abbia una scelta a centrocampo che poche squadre in serie a possono vantare. Zaniolo, Cristante e un Pastore rigenerato sono solo alcuni nomi di un reparto pazzesco. La Roma sta bene, può arrivare in fondo. Mi aspetto un grande weekend di calcio”.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “Secondo me l’Inter ha più pressione addosso, perché in generale Conte è uno che la vive peggio più di qualsiasi altro allenatore. Servirà un approccio super serio e concentrato alla partita, ma non credo che la Roma vada lì preoccupata ma con la voglia di dimostrare di essere all’altezza della capolista. Magari qualcuno vorrà dimostrare a Conte che “c’erano le condizioni”. Nell’undici contro undici forse l’Inter è più forte della Roma, ma nelle due rose non credo ci sia questo grande divario”.

Ubaldo Righetti a Tele Radio Stereo: “Fonseca ha trovato una depressione totale nell’ambiente e nello spogliatoio, doveva riorganizzarsi. Gli saranno arrivate un’infinità di informazioni, ma le ha elaborate e ha voluto vedere con i propri occhi e sentire con le proprie orecchie. Piano piano sta portando la Roma dalla sua parte, dai giocatori riconosco quando hanno un pensiero unico, si capisce quando non sono solo frasi fatte. Nelle dichiarazioni – e ultima quella di Kolarov – avverto la sua determinazione. Fonseca ne ha per tutti: Kluivert ha più bisogno di essere accompagnato, Dzeko di far tornare fuori l’entusiasmo, i numeri e il coinvolgimento… Lui ha trovato il percorso e la strada per tutti, poi tutti lavorano per lo stesso obiettivo”.

Stefano Petrucci a Tele Radio Stereo: “Secondo me Florenzi può giocare quando devi fare una partita prettamente d’attacco. A gennaio che succede? Se continua a non giocare, in vista degli Europei credo che lui e il suo procuratore una scelta dovranno farla”.

Marione a Centro Suono Sport: “Nainggolan? La Roma non lo doveva vendere, perchè a Milano lui non stava bene, non era nello spirito giusto. Lui va col cuore, e lì non ha dato niente. Adesso è a Cagliari, ma in questo momento ci sta mettendo il cuore. E sarebbe successo anche alla Roma se fosse rimasto. Ma noi abbiamo tanti rimorsi, da Salah a Alisson, senza andare troppo indietro. La Roma si è sistemata bene, Pellegrini è diventato il faro di questa squadra. Per la professionalità a Kolarov non si può dire nulla: è un giocatore esemplare, professionale. Ho capito perché la Juve ci ha dato Spinazzola e preso Pellegrini: ieri ha fatto due grandi assist, ha fatto tutto lui. Ha corsa e cross e noi non abbiamo nessuno che li fa. Questo ragazzino adesso ci avrebbe fatto comodo”.

Daniele Lo Monaco a Tele Radio Stereo: “Secondo me il livello del campionato italiano si è alzato. Sono anni che si lavora in questa direzione e ora si inizia a prendere i frutti: in Nazionale e in Serie A. Sia Inter-Roma che Lazio-Juventus sono partite senza pronostici schiaccianti”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio Mattino: “La Roma dovrà stare attenta. Sono curioso di vedere l’Inter, perché credo che siano tante partite che non gioca contro una delle prime cinque di campionato. Smalling e Mancini? Sono andati in difficoltà col Verona, quindi figuriamoci con Lukaku e Lautaro. Sarà importante capire cosa faranno i terzini della Roma. Smalling gioca soltanto per lui, a San Siro ci vorrà un’attenzione superiore”.

Nando Orsi a Radio Radio Mattino: “La Roma gioca aspettando e ripartendo e così dovrà fare anche venerdì contro l’Inter. I nerazzurri hanno un gran carattere dato dal suo allenatore ed è difficile che perda partite. La Roma dopo il derby ha cambiato Fonseca: il tecnico ha capito, si mette lì e riparte perché davanti ha gente forte. La Roma se la può giocare perché l’Inter in fase difensiva ti concede. Lautaro e Lukaku sono pericoli pubblici e Mancini e Smalling, seppur siano molto affidabili, possono andare in difficoltà”.

Sandro Sabatini a Radio Radio Mattino: “Se la Roma batte l’Inter e la Lazio la Juve, i numeri ci dicono che la corsa scudetto è a quattro”

Valentina Catoni a Tele Radio Stereo: “Ci sono i presupposti, le risorse, il momento positivo, la quadratura della squadra: c’è tutto per andare a San Siro a rompere le scatole all’Inter. La squadra nerazzurra non è al completo e avrà la testa al Barcellona: si può fare il massimo e dare fastidio”.

Alessio Nardo a Tele Radio Stereo: “L’Inter dà l’impressione di essere sempre carica, ma sa anche soffrire. E’ successo con lo Slavia Praga e anche con la Spal. Secondo me si può andare lì e fare una grande prestazione, poi sono sempre gli episodi a decidere le partite”.




Print Friendly, PDF & Email

9 Commenti

  1. pruzzo è diventato letteralmente raccapricciante….
    voglio vedere ‘sta difesa de “fenomeni” dell’inter contro zaniolo, pellegrini, dzeko, under, kluivert e mhkitarian…..
    secondo me conte non è tranquillo, ma proprio no!
    noi dal centrocampo in su siamo nettamente superiori (facile vincere con slavia praga e spal che non hanno nè difesa e nè centrocampo all’altezza……..)
    ce la giochiamo e come, senza paura e senza scrupoli!
    Forza Magica Roma!!!!!!! Dajeeeeeeee!!!!!!

    • E’ il solito giochino per catturare audience. Sparlo di quello che (secondo tutti) è la vera sorpresa in positivo. Quindi sparlo di quello … creo casino .. la gente parla … mi ascolta sia chi condivide chi si fomenta nel darmi addosso… Poi con i numeri dell’audience, vado dagli sponsor e busso a denari.
      Si fa tutto per soldi…..

      • complimenti Fabrizio un’analisi da uno che sa ragionare, Thank You FAB for your always insightful analysis da on Romansta Americano

  2. Io credo che l’Inter sia superiore alla Roma in questo momento, ma… mica va sempre secondo pronostico. E forse proprio gli uomini di qualità che abbiamo davanti sono superiori ai difensori di quantità che l’Inter ha dietro. Vediamo e che vinca il migliore (la Roma!!).

  3. @Fabrizio credo che la tua riflessione purtroppo non sia lontana dalla verità… che tocca fare per garantirsi un piccolo contratto come opinionista in radio…

  4. Il commento di Fabrizio non fa una piega…però permettetemi di dire quanto sia ridicolo ridursi così, come fa il bomber. E’ sempre stato un mio giocatore top e dispiace sentirlo esprimere sempre in controtendenza. Va bene stare con i piedi per terra, ma lui la Roma la critica sempre e comunque! Forza Roma!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here