Il peggio è passato. Aquilani presto tornerà in campo. Ma a Trigoria, nella mattinata di oggi, la preoccupazione è stata forte. Alberto aveva terminato la gara contro la Reggina accusando un leggero risentimento alla coscia destra. Ieri, il ragazzo aveva effettuato un’ecografia presso il Fulvio Bernardini. L’esame non aveva tuttavia evidenziato nulla di particolare.
 
Questa mattina si è preferito approfondire, però, visto che il giocatore ha sentito il fastidio aumentare. Intorno alle 12, il dottor Brozzi ha accompagnato Aquilani a Villa Stuart per sottoporlo ad una risonanza magnetica, che ha dato esito negativo. Non è stata rilevata alcuna lesione. È stato riscontrato solo un piccolo versamento alla coscia destra. Nulla di preoccupante, dunque. Ma sarà preferibile non rischiare di peggiorare la situazione in un periodo così folto di partite.
 
Ad ogni modo, Alberto non avverte dolore e avrebbe intenzione di partire per Genova, domani, con il resto della squadra. Anche perché il problema non si è verificato nella zona interessata dalla lesione di secondo grado, venutasi a creare durante il match contro il Manchester, nell’ottobre scorso. Domani il centrocampista potrebbe essere sottoposto ad una seconda ecografia a Trigoria. Con tutta probabilità, comunque, Spalletti non lo convocherà. Aquilani è un elemento troppo importante per la Roma.
 
Pizarro sicuramente non sarà presente. Il cileno dovrà rimanere fermo ancora per un paio di settimane. Potrebbe quindi ritornare a disposizione per la sfida contro l’Inter, in programma domenica 19 ottobre. Così come Júlio Baptista, alle prese con la lesione retto femorale, rimediata la settimana scorsa in allenamento. Tonetto soffre tuttora per una fascite plantare. Difficile prevedere il suo rientro. Al contrario, Mexes tornerà titolare contro gli uomini di Gasperini. La distrazione al collaterale mediale del ginocchio mancino è ormai un ricordo, nella mente del francese.
 
Totti — trapela dal Fulvio Bernardini — sarebbe in grado di rimanere in campo a buoni livelli per una mezz’ora circa. Il capitano verosimilmente disputerà gran parte della ripresa, a Marassi. Mercoledì sera, Spalletti potrà scegliere di schierare la formazione attraverso due sistemi di gioco. Potrà adottare il consueto 4-2-3-1, con Taddei, Perrotta e Menez a giostrare dietro a Vučinić; o invece optare per un prudente 4-1-4-1 — già messo in atto contro la Reggina — che vedrebbe Taddei, Brighi, Perrotta, Menez in mediana, e De Rossi sistemarsi davanti alla difesa. Ma l’allenatore di Certaldo potrà dormire sonni tranquilli, questa notte. Il peggio è passato.
 
Benedetto Saccà
 

Print Friendly, PDF & Email

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here