Era nell’aria da tempo. Era, nel cassetto di una scrivania di Villa Pacelli, da ancora di più. Alberto Aquilani e la Roma si sono legati, di nuovo. Stavolta, fino al 30 giugno del 2013. Un contratto che chiude definitivamente le chiacchiere durate un anno su una possibile cessione. In attesa di conoscere il futuro di società e staff tecnico, il primo ‘colpo’ della nuova Roma è proprio il prolungamento (e adeguamento) del contratto di Aquilani. In attesa che la fortuna torni a sorridere al ragazzo di Monte Sacro. Una volta per tutte.
 
ACCORDO ― Aquilani e la Roma ancora insieme. Lo ha annunciato, poco prima delle 16.30, la società di Trigoria con un comunicato apparso sul sito ufficiale. L’accordo prevede ingaggio a salire dai 3,2 milioni di euro lordi all’anno del 2008-2009, fino ai 4,5 del biennio 2011-2013. Un accordo raggiunto verbalmente già a fine febbraio ― nei giorni in cui la Roma era alle prese con la trasferta di Londra con l’Arsenal ― ma rimasto ‘nascosto’ fino ad oggi. La certezza di un piazzamento nella prossima Europa League e la fine del calvario di Alberto sancito dall’operazione del 13 maggio scorso, hanno consigliato di rendere pubblico l’accordo in queste ore. Proprio alla vigilia di un nuovo viaggio ad Amsterdam del numero «otto». L’appuntamento è domani, nelle prime ore del pomeriggio, con il professor Van Dijk che ha eseguito l’intervento alla caviglia di tredici giorni fa. Aquilani si muoverà in mattinata da Fiumicino alla volta dell’aeroporto Amsterdam-Schiphol, per una nuova visita, prima delle ferie. Aquilani che oggi, a Sky Sport, ha commentato il prolungamento fresco di ufficialità. «Sono sempre stato convinto di prolungare il contratto, da parecchio tempo avevamo raggiunto l’accordo e ora sono felice», ha dichiarato Alberto, che poi si è lasciato andare ad un pensiero sul suo futuro: «Adesso devo concentrarmi sul recupero, spero di essere pronto per l’inizio della stagione». Se lo augura il centrocampista, da troppo tempo lontano dal campo. Se lo augura la Roma, che ha dimostrato con i fatti di credere in lui.
 
FUTURO ― Prima di lasciare gli studi Sky allestiti all’interno dello stadio Olimpico, Alberto ha voluto affrontare il tema Spalletti. «Ha la fiducia della Roma, tocca a lui scegliere se continuare quest’avventura», le sue parole. Parole che possono far pensare a dei dubbi da parte del tecnico circa la prosecuzione del cammino insieme. Domani Spalletti e Pradè si incontreranno. Un po’ perché la squadra tornerà ad allenarsi dopo due giorni di riposo. Un po’ per iniziare a fare chiarezza circa il futuro dell’uomo di Certaldo, per il quale le opzioni in caso di addio ai colori gialli e rossi si fanno sempre più ristrette. La Juventus sembra essere arrivata al ballottaggio Ferrara-Conte, per il futuro della panchina dell’Olimpico torinese. Il Milan, al passo d’addio con Ancelotti, ripartirà da Leonardo. Prima di decidere, Spalletti parlerà con i direttori ― sportivo e tecnico ― romanisti. Poi, il dialogo decisivo con il presidente Rosella Sensi. In quel caso, Spalletti farà conoscere alla proprietà le sue idee. Si fa sempre più probabile l’ipotesi di un anno sabbatico, già ventilata dodici mesi fa. Quando la riconoscenza verso la squadra e la speranza Soros cancellarono i propositi di addio. Anche se dalle parti del ‘Bernardini’ non hanno ancora smesso di sperare di convincere Spalletti. Non ci sarà invece l’incontro Roma-Fioranelli. Almeno non domani. Ieri si era sparsa la voce che mercoledì fosse in agenda un appuntamento tra le parti. Appuntamento che potrebbe invece ‘cadere’ prima di Roma-Torino. Dopo le «voci urlate» della scorsa settimana è calato il silenzio sulla vicenda. Silenzio accompagnato da un pessimismo dilagante circa la positiva conclusione dell’affaire Roma. In attesa di un’altra parola. «Fine». 
 
Matteo Pinci

Print Friendly, PDF & Email

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here