Tra passato e presente, Prandelli prepara lo sgambetto a Di Francesco

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ROMA GENOA, L’AVVERSARIA – Con il Genoa per ripartire e rialzare la testa: come un déjà vu. E’ ormai un mese che la Roma non trova la vittoria e il futuro di Di Francesco è ora più che mai in bilico. I giallorossi dopo il 2-2 in extremis contro il Cagliari si sono riuniti a Trigoria per un ritiro punitivo che però sembra non aver avuto alcun risultato: con il Viktoria Plzen, infatti, c’è stata la settima sconfitta stagionale. Anche il Genoa non sta vivendo un buon momento: dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia ai rigori per mano della Virtus Entella, Preziosi ha esonerato Juric e messo alle redini della squadra Prandelli. Con l’ex ct azzurro è arrivato solo un pareggio contro la SPAL, dopo aver subito per 90′ il gioco della squadra ferrarese.

MERCATO – La società di Enrico Preziosi è stata una di quelle che in estate ha cambiato di più. Molte cessioni illustri soprattutto nel reparto difensivo dove, in un sol colpo, hanno salutato Perin, Laxalt, Izzo, Gentiletti e Rossettini. Anche in mediana Cofie e Rigoni hanno lasciato Genova per accasarsi rispettivamente allo Sporting Gijon e al Parma. Ovviamente anche il mercato in entrata ha visto molto volti nuovi in casa Genoa; l’acquisto che fin qui è sulla bocca di tutti è senza dubbio l’attaccante Krzysztof Piatek. Il polacco ha già messo a segno 11 gol in campionato, ma non è l’unico arrivato nel reparto offensivo: Kouamé, Favilli e soprattutto il riscatto di Lapadula dal Milan, completano il parco attaccanti. Per il ruolo di portiere, dopo l’addio di Mattia Perin, sono arrivati Federico Marchetti dalla Lazio e Andrei Radu dall’Inter. In difesa tanti innesti nuovi come Lisandro Lopez, Günter, Romero e soprattutto Domenico Criscito. Per l’ex Zenit si tratta di un ritorno al Genoa dopo 7 anni passati in Russia. A completare il mercato rossoblù Sandro e Rômulo, arrivati dalle retrocesse Benevento e Hellas Verona.

INCROCI – Sono tanti i giocatori che hanno indossato sia la maglia giallorossa che quella rossoblù. Nella Roma Perotti ed El Shaarawy hanno avuto un trascorso al Genoa. L’argentino ha mosso i primi passi nel mondo del calcio in patria, per poi passare al Siviglia dove ha collezionato 117 presenze e 9 gol. Nel 2014 viene girato in prestito al Boca Junior dove giocherà solamente 2 partite e infine viene acquistato dal Genoa nell’anno successivo. Con il club ligure colleziona 43 partite e 5 gol in due stagioni, numeri che lo faranno notare dalla Roma dove passerà a titolo definitivo nel 2016. I trascorsi di El Shaarawy nel club ligure sono di minore impatto rispetto a quelli di Perotti: cresce nelle giovanili del Genoa ma in prima squadra farà solamente tre apparizioni in due anni, senza segnare alcuna rete. Prima di arrivare nella Capitale passa per Padova, Milano (sponda rossonera) e Monaco e infine approda alla Roma nella sessione invernale di calciomercato, nel 2016, insieme a Perotti. I tre genoani che invece hanno avuto un trascorso in giallorosso sono Zukanovic, Spolli e Mazzitelli; di questi tre l’unico ad aver avuto maggior rilievo rispetto agli altri è stato il bosniaco. Prima di arrivare nella Capitale ha girato molte squadre europee, mentre in Italia ha indossato la maglia di Chievo e Sampdoria. In giallorosso ha collezionato 9 partite, poi è stato girato in prestito all’Atalanta dove ne ha giocate 19, prima di essere acquistato dal Genoa. Spolli invece ha giocato una sola partita con la Roma; i giallorossi avevano acquistato l’argentino dal Catania dove in 6 anni aveva portato a casa ben 154 presenze e 6 gol. Dopo la parentesi nella Capitale, è passato per Carpi e Chievo Verona per poi essere acquistato dal Genoa nel 2017. Mazzitelli, invece, cresce nelle giovanili della Roma e giocherà una sola partita con la prima squadra nel 2014. Dopo i giallorossi passerà al Sudtirol e al Brescia in prestito, per poi essere acquistato dal Sassuolo a titolo definitivo. Gli emiliani lo girano quindi in prestito al Genoa nella stagione in corso.

COSI’ IN CAMPO – Domenica contro la Roma Cesare Prandelli scenderà in campo con un 3-5-2: negli undici titolari ci sarà Radu tra i pali, con la difesa a tre composta, da destra verso sinistra, da Biraschi, Romero e Zukanovic, al posto di Criscito assente per squalifica. A centrocampo ci saranno Romulo e Lazovic esterni con Hiljemark, Sandro e Bessa in mediana, mentre a completare gli undici ci sarà il tandem Piatek-Kouame in attacco.

GENOA (3-5-2): 97 Radu; 14 Biraschi, 17 Romero, 87 Zukanovic; 8 Romulo, 88 Hiljemark, 30 Sandro, 24 Bessa, 22 Lazovic; 9 Piatek, 11 Kouamé.
A disp.: 1 Marchetti, 25 Vodisek, 5 L. Lopez, 3 Gunter, 32 Pereira, 40 Omeonga, 45 Medeiros, 18 Rolon, 19 Pandev, 10 Lapadula, 39 Favilli.
All.: Cesare Prandelli
BALLOTTAGGI: Gunter-Zukanovic.
IN DUBBIO:
INDISPONIBILI: Spolli, Mazzitelli.
SQUALIFICATI: Criscito.
DIFFIDATI:

Claudia Belli

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2 Commenti

    • Uno che 15 anni fa è SCAPPATO da Roma perché Cassano l’aveva attaccato (a torto o a ragione) al muro dello spogliatoio. E non crediate alla storia della moglie (poi purtroppo deceduta) mala ta di cancro, visto che l’anno successivo accettò la Fiorentina. Basta avere un po’ di memoria.

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