Torino, da Miha a Mazzarri la musica non cambia: all’Olimpico per ritrovare le certezze perdute

0

ROMA TORINO, L’AVVERSARIA – Roma-Torino terzo atto. Venerdì sera alle ore 20.45 allo Stadio Olimpico infatti, i giallorossi ed i granata si sfideranno per la terza volta in questa stagione dopo il match di andata del campionato del 22 ottobre, terminato per 0-1 grazie alla rete su punizione di Kolarov e lo sfortunato precedente del 20 dicembre di Coppa Italia quando la squadra allora allenata da Mihajlovic, espugnò la capitale per 1-2 aprendo il ciclo di crisi della banda Di Francesco. L’avventura del serbo sulla panchina granata però, si è interrotta qualche settimana dopo quella partita dopo la sconfitta nel derby con la Juventus e qualche prestazione poco convincente di troppo. A sostituirlo è stato Walter Mazzarri che dopo un avvio convincente, ha trovato qualche difficoltà nelle ultime partite, collezionando solamente 2 vittorie nelle ultime cinque partite, con 2 sconfitte ed un pareggio. I granata in questo momento, occupano la nona posizione in classica con 36 punti all’attivo.

LE MOSSE DI WALTER – Giunto a prendere le redini del Toro il 4 gennaio, Mazzarri si è ritrovato tra le mani una squadra nata per il 4-3-3 o al massimo al 4-2-3-1, ma ben lontana dalla possibile applicazione del suo caro 3-5-2. L’allenatore toscano allora, ha deciso di continuare sulla strada tracciata da Mihajlovic, ma con qualche variazione: 4-3-3 di base, che nel corso della gara si può trasformare in un 3-4-3, con Rincon abile ad abbassarsi sulla linea dei centrali difensivi, permettendo agli esterni di avere maggiore libertà di spinta. E’ riuscito a rivitalizzare Niang, che ha realizzato 3 dei suoi 4 gol stagionali proprio sotto la guida del tecnico ex Napoli e sta cercando di dare una riconoscibile identità di gioco a Baselli, talento indiscusso del Torino ma mai definitivamente sbocciato.

COSA MANCA – La squadra granata manca senza dubbio di continuità di risultati. Dopo aver conquistato 7 punti nelle prime tre partite alla guida Mazzarri, il Toro ha di nuovo cominciato a stentare e la sconfitta nel derby con la Juventus, giocato in modo remissivo e senza mordente, pare aver tolto quelle certezze che sembravano ritrovate. La sconfitta di domenica scorsa con il Verona penultimo ha scatenato l’ira dei tifosi, ormai in aperta contestazione con la società. D’altronde Cairo ad inizio stagione aveva annunciato: “Questo è il Torino più forte degli ultimi 30 anni” e non si direbbe visto la distanza di nove punti dal settimo posto, ultimo disponibile per un piazzamento nella tanta bramata Europa League. Si cerca una reazione al più presto, nonostante l’Olimpico di Roma non sia il banco di prova più facile anche se l’ultimo precedente aiuta a sperare.

COSI’ IN CAMPO – 4-3-3 annunciato per Mazzarri, alle prese con le squalifica di Burdisso e le condizioni non ottimali di Niang e Rincon. Davanti a Sirigu trovano posto De Silvestri, N’Koulou, Moretti e Ansaldi. In mediana, Rincon prova a stringere i denti ma Valdifiori scalda già i motori. Nel ruolo di mezze ali Baselli, Acquah e Obi lottano per due maglie. In avanti conferme per Belotti e l’ex romanista Iago Falque. Resta il dubbio Niang che ha riportato una frattura al naso ma dovrebbe scendere in campo con una maschera protettiva. In caso di necessità ci sarà un occasione per l’altro ex Adem Ljajic.

TORINO (4-3-3) – 39 Sirigu; 29 De Silvestri, 33 N’Koulou, 24 Moretti, 15 Ansaldi; 22 Obi, 88 Rincon, 8 Baselli; 14 Iago Falque, 9 Belotti, 11 Niang.
A disp: 32 Milikovoci-Savic, 1 Ichazo, 23 Barreca, 21 Berenguer, 5 Valdifiori, 6 Acquah, 10 Ljajic, 20 Edera
All: Mazzarri

BALLOTTAGGI: Rincon-Valdifiori, Baselli-Acquah, Niang-Ljajic
IN DUBBIO: 11 Niang (contusione al naso)
INDISPONIBILI: 4 Bonifazi (lesione al quadricipite), 97 Lyanco (Trauma contusivo/distorsivo al piede), 3 Molinaro (frattura del perone).

DIFFIDATI: 11 Niang, 88 Rincon
SQUALIFICATI: 12 Burdisso

Alessandro Tagliaboschi

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here