Tiki Tattica, Inter-Roma: sfida a colpi di 4-2-3-1, la chiave è nell’interpretazione

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INTER ROMA, TIKI TATTICA – Trentatreesima giornata di Serie A: sul palcoscenico dello stadio Meazza di San Siro, sabato alle 20.30, la Roma sfida l’Inter in un match che potrebbe rivelarsi decisivo per la corsa Champions. Entrambe le squadre arrivano in un momento positivo, avendo ritrovato serenità dopo un periodo difficile: i giallorossi di Ranieri vengono da due vittorie consecutive con Sampdoria ed Udinese senza subire gol, mentre i nerazzurri di Spalletti sono imbattuti da tre partite (2 successi ed un pareggio) ed hanno risolto l’ingombrante grana-Icardi. Nonostante si è provato a smorzare da più parti l’importanza del match, l’appuntamento sembra essere fondamentale per entrambe: la Roma si candiderebbe fortemente ad occupare l’ultimo posto disponibile per la Champions, mentre l’Inter potrebbe finalmente blindare l’accesso nell’Europa che conta.

GLI SCHIERAMENTI – Spalletti riparte dal 4-2-3-1 dovendo fare a meno di Brozovic. Per la sfida contro i giallorossi la difesa a quattro dovrebbe vedere Skriniar e De Vrij come centrali, con D’Ambrosio e Asamoah sugli esterni. Davanti al reparto arretrato, coppia di mediani formata da Vecino e Borja Valero, con Nainggolan a fare da trequartista. Ai lati del belga pronti Politano e Perisic, con Icardi unica punta. Non è da scartare, però, l’utilizzo di Lautaro Martinez che scalpita per una maglia da titolare. Ranieri dovrebbe rispondere con lo stesso modulo: 4-2-3-1, con uno schieramento molto simile a quello visto nel secondo tempo contro l’Udinese. Rientra dal primo minuto Kolarov dopo la squalifica, che si riprende il posto sulla sinistra al fianco di Manolas, Fazio e Florenzi. I dubbi riguardano chi schierare davanti alla difesa: in caso di utilizzo dal primo minuto di Nzonzi, Pellegrini verrebbe schierato sulla trequarti, dirottando Zaniolo sulla destra e dunque Under in panchina. Sicuro del posto in mediana, invece, Cristante. Davanti pronto Edin Dzeko insieme a Stephan El Shaarawy che dovrebbe aver superato i problemi al polpaccio di mercoledì.

GLI SCHIERAMENTI – Stesso modulo di gioco (presumibilmente), ma modi diametralmente opposti di applicarlo. L’Inter è pronta ad insistere su una perenne costruzione dal basso, puntando a controllare molto il pallone e cercando costantemente le corsie esterne e/o cercare il miglior corridoio per Icardi o il trequartista, in questo caso Nainggolan, alle sue spalle. La Roma dovrà fare attenzione a due aspetti fondamentali: precisione del pressing e la scappata all’indietro della difesa. Inoltre, sarà fondamentale che i due centrali giallorossi reggano fisicamente sui tanti cross che perverranno in aerea di rigore alla ricerca dei tanti saltatori nerazzurri. Per il resto, Ranieri chiederà ai suoi compattezza e reparti corti, cercando recuperi puliti di palla e ripartenze veloci, puntando sulla velocità e l’uno contro uno degli esterni. Il resto lo farà la qualità delle squadre e la voglia di vincere: dopo un mare di occasioni perse, si spera che stavolta la Roma sia pronta a coglierla al volo.

Alessandro Tagliaboschi

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