L’AVVERSARIA, IL FROSINONE – Sedici maggio 2015, penultima giornata di Serie B, Matusa tutto esaurito per la partita più importante della storia del Frosinone. Dopo 70 minuti, i giallazzurri sono avanti tre reti a zero sul Crotone. Il gol dei calabresi a 10 minuti dalla fine non cambia l’esito del match e al triplice fischio lo stadio è una bolgia e in città si festeggia con caroselli fino a notte fonda. I ciociari sono in Serie A! Stellone centra la seconda promozione in tre anni, portando la sua squadra al debutto nel massimo campionato e si guadagna la cittadinanza onoraria della provincia laziale. Nell’estate pochi fuochi d’artificio sul mercato, ma arrivano comunque giocatori con buoni margini di miglioramento come Verde e Longo. L’impatto con il grande palcoscenico italiano non è dei migliori e nonostante il Frosinone faccia della corsa, del sacrificio e del 4-4-2 i suoi punti di forza, i risultati non sembrano arrivare. Dopo due giornate i punti in classifica sono zero e al Matusa sono pronti a ricevere una Roma in rampa di lancio. Leali intanto sfida i giallorossi: “Dobbiamo avere rispetto di tutti, ma paura di nessuno. Siamo carichi per la sfida di sabato”. Per Dzeko e compagni non si preannuncia un match impossibile vista anche la difesa traballante dei padroni di casa, ma attenzione a sottovalutare i giallazzurri pronti a tutto per strappare i primi storici punti in Serie A.

IL MOMENTO – Alla terza giornata di campionato non si possono trarre bilanci, ma le prime due uscite dei ciociari hanno mostrato evidenti limiti di rosa. La retroguardia è il reparto che più preoccupa Stellone, perché nelle sconfitte con Torino e Atalanta sono arrivati due gol per gara. L’attacco è rimasto a secco e l’unica rete arriva dal centrocampo con Soddimo, confermando il suo ottimo stato di forma. Anche il portiere del Frosinone, Leali, sta vivendo un gran momento ed è stato proprio lui uno dei protagonisti dell’ultimo match contro i bergamaschi che sarebbe potuto terminare con un passivo decisamente più pesante.

COME SCENDERANNO IN CAMPO – Il modulo che ha fatto le fortune del club di Stirpe è il 4-4-2 e così scenderà in campo anche contro la Roma. In porta confermato Leali, mentre in difesa dovrebbero esserci l’ex Rosi e Crivello sulle fasce con al centro Diakité e Blanchard. Quest’ultimo in ballottaggio con Russo. A centrocampo Frara e il capitano Gucher saranno le colonne portanti della squadra. Sugli esterni agiranno invece Soddimo e uno tra Paganini e Verde. In attacco spazio a Ciofani e Longo. Non saranno della partita Castillo, Carlini e Gori.

Dario Marchetti
@dariomarchetti7

Probabile formazione (4-4-2): 33 Leali; 28 Rosi, 24 Diakité, 6 Blanchard, 3 Crivello; 17 Paganini, 5 Gori, 8 Gucher (C), 10 Soddimo; 12 Longo, 9 D.Ciofani
A disp.  1 Zappino, 23 Gomis, 13 M. Ciofani, 20 Pavlocic, 69 Bertoncini, 4 Russo, 22 Chibsah, 21 Sammarco, 11 Verde, 19 Tonev, 18 Dionisi, Castillo
All. Stellone

Ballottaggi: Pananini-Verde
Indisponibili: Castillo, Carlini, Gori
Diffidati:
Squalificati: –

LA ROSA

PORTIERI

33 Leali
23 Gomis
1 Zappino

DIFENSORI

6 Blanchard
24 Diakité
13 M.Ciofani
4 Russo
20 Pavlovic
3 Crivello
28 Rosi
21 Bertoncini

CENTROCAMPISTI

8 Gucher
7 Frara
22 Chibsah
5 Gori
23 Sammarco
19 Tonev
10 Soddimo

ATTACCANTI

17 Paganini
11 Verde
12 Longo
18 Dionisi
9 D.Ciofani
29 Carlini
Castillo

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