Roma-Shakhtar, la carica dell’Olimpico. Il 12° uomo per continuare il sogno Champions

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ROMA-SHAKHTAR OLIMPICO – Vi aspettiamo, si è chiusa così Roma-Torino. Con la squadra che si abbracciava in mezzo al campo, compresi Dzeko e Fazio in “borghese” a causa della squalifica, e un invito rivolto ai tifosi arrivato dai maxi schermi dell’Olimpico. Una sorta di chiamata alle armi in vista della sfida di Champions League di martedì contro lo Shakhtar Donetsk. I giallorossi si giocano l’accesso ai quarti di finale e una grossa fetta di stagione. Per questo ci sarà bisogno della carica dell’Olimpico per gettare il cuore oltre l’ostacolo e ribaltare il 2-1 dell’andata. Lo ha ribadito anche Eusebio Di Francesco nel post partita: “Dobbiamo giocare in 12 martedì – dice il mister -, il pubblico sarà importante. Tante volte si è trascinati da questo grande pubblico e mi auguro che martedì siano numerosi. Abbiamo bisogno del loro sostegno”.

LA RISPOSTA – A dir la verità il popolo romanista aveva già risposto presente  in vista dell’appuntamento europeo. Sono già 42mila i tagliandi venduti per la gara di martedì ma la società punta a sfondare quota 50mila. Un muro che in questa stagione è stato oltrepassato solo in due occasioni: nel derby di campionato (55mila) e nella gara di Champions contro il Chelsea (55mila). Numeri di molto superiori alla media stagione dei giallorossi che in campionato si assesta sui 36mila spettatori. Migliori invece i dati relativi alle tre gare casalinghe della fase a gironi di Champions con una media di 41mila presenze, dove però ha molto peso il big match con i Blues.

I PRECEDENTI – Per la Roma questa è la quarta partecipazione ad un ottavo di finale di Champions League. Negli altri tre precedenti, solo in un caso la gara di ritorno si è giocata all’Olimpico e non a caso è un match che segna un numero di presenze da record. La carica dei 70mila non riuscì però ad evitare ai giallorossi l’eliminazione per mano dell’Arsenal ai calci di rigore (2009). Nel precedente del 2011, sempre contro lo Shakhtar, erano invece solo 35mila gli spettatori. Una platea inadeguata come inadeguata fu la Roma sconfitta in casa per 3-2. L’ultima volta che i giallorossi sono arrivati a questo punto della competizione è stato nel 2016 contro il Real Madrid che con un secco 2-0 ammutolì i 55mila dell’Olimpico. I precedenti non sono certamente positivi ma il destino ha dato alla Roma e ai suoi tifosi l’opportunità di rifarsi. Appuntamento a martedì, vi aspettiamo.

Dario Moio

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