Roma, rosa da scudetto e il bilancio sorride

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NUMERI E CURIOSITA’ – E’ iniziato il quinto anno della gestione americana e sulla carta dovrebbe essere quello buono per mettere in bacheca almeno un trofeo. La parola “scudetto” per ora rimane impronunciabile, ma è indubbiamente il primo obiettivo della società giallorossa. Soprattutto dopo il mercato svolto da Sabatini che ha consegnato a Garcia una squadra in grado di poter competere fino alla fine. La Roma, però, deve far attenzione anche al Fair Play Finanziario e la sanzione già ricevuta ha obbligato il ds giallorosso ad operare con estrema cautela. All’indomani della chiusura del calciomercato, come si legge dai dati de L’Osservatorio Calcio Italiano, il club di Pallotta registra il secondo miglior saldo in Serie A tra operazioni in entrata e in uscita grazie ad un incremento di 32,40 milioni di euro. Meglio ha fatto solamente l’Udinese con +40,30 milioni. A questo punto sorridono non solo tifosi e allenatore per la squadra a disposizione, ma anche il bilancio. La Roma conferma quindi l’importanza di tenere in ordine i conti, senza però pregiudicare la stagione che si preannuncia ricca sorprese.

LA SERIE A ACCORCIA SU LIGA E PREMIER– Dopo anni sembra tornare appetibile il calcio italiano e la Serie A si piazza al terzo posto per spese effettuate (570,70), dietro solamente alla Liga (571,55 mln) e alla Premier League (1,04mld). Adesso rimane da capire se gli investimenti sono stati mirati o se, come è già accaduto nel recente passato, sono state fatte valutazioni spropositate rispetto ai reali valori di mercato. Le prime giornate di campionato per ora danno ragione solo all’Inter, unica big a punteggio pieno. Anche su i nerazzurri pesano i vincoli Uefa e grazie alla maxi operazione Kovacic sono riusciti a chiudere, anche se di poco, in positivo (+1,90 mln). Spese folli sono state registrate soprattutto in casa Milan e Juventus. L’asse Berlusconi-Bee sprofonda in un rosso di 81 milioni di euro e nonostante questo Galliani non è riuscito a consegnare a Mihajlovic il regista necessario per rendere più fluida la manovra. Discorso diverso per i bianconeri. In estate Allegri ha visto andare via tre pezzi da novanta come: Pirlo, Tevez e Vidal. Per sostituirli la famiglia Agnelli ha deciso di mettere mano al portafoglio e poco conta il negativo di 51,90 milioni di euro alla fine del mercato. Dopo la sosta per le nazionali si entrerà nel vivo del campionato e i neo acquisti di Serie A potranno dimostrare di esser state scelte azzeccate. Per il momento solo Roma e Inter possono gustarsi i primi risultati grazie al cinismo di Dzeko e alle prodezze di Jovetic.

Dario Marchetti
@dariomarchetti7

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4 Commenti

    • Ma se adesso non scrivono ogni 5 minuti che ormai lo scudetto è vinto, poi come fanno a chiedere le dimissioni di Garcia al primo pareggio?
      Cerca di capirli. Ai loro “sponsor” questi devono pure far vedere che si danno da fare a destabilizzare l’ambiente, no?

  1. Pensa un pò siamo forse, credo senza forse, la squadra favorita per lo scudetto, abbiamo una caterva di bravissimi giovani in prestito per l’Italia e abbiamo anche il bilancio in positivo. Meno male che Sabatini è un incapace, immagina se c’era uno bravo…

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