Roma e Di Francesco, all’Olimpico in Champions una macchina quasi infallibile: 1 sola sconfitta e numeri da capogiro

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ROMA OLIMPICO CHAMPIONS – Torna la musica della Champions League all’Olimpico e la Roma vince e convince davanti ad pubblico caldo e caloroso che non ha mai smesso di sostenere la squadra, come chiesto da De Rossi alla vigilia. Un 2-1, quello con il Porto, maturato dopo una prestazione di qualità, grinta e determinazione con l’amaro in bocca per il gol subito nel finale da Adrian che tiene completamente aperta la qualificazione ai quarti di finale. Alla fine di questa serata, però, si conferma un dato: la Roma nel suo stadio di casa, in Champions League, con Eusebio Di Francesco é una macchina (quasi) perfetta.

I NUMERI – In queste due stagioni con il tecnico abruzzese in panchina, la squadra giallorossa è stata sconfitta all’Olimpico nella massima competizione europea solo una volta: lo scorso novembre per 0-2 dal Real Madrid. Al di là di questa macchia, si contano tanti successi ed una difesa pressoché impenetrabile: 8 vittoria ed un pareggio, con 22 gol segnati e 5 subiti. Numeri importanti che hanno permesso di abbattere anche alcune delle più importanti corazzate a livello europeo come Barcellona, Liverpool e Chelsea.

GARCIA E SPALLETTI – In questo senso, gli ultimi predecessori di Di Francesco non si avvicinano neanche lontanamente ai numeri di questa nuova Roma Europea. Garcia, in sei incontri casalinghi in due stagioni di Champions, ha messo insieme due vittorie ed altrettanti pareggi e sconfitte con 10 gol fatti e 13 incassati. Discorso diverso, invece per Spalletti. La seconda esperienza nella capitale è stata disastrosa a livello dell’Europa che conta: 2 match disputati all’Olimpico, contro Real Madrid e, appunto, Porto, entrambe le volte sconfitto con 5 gol subiti e 0 segnati. Diametralmente differenti, invece, i risultati della ‘Prima Repubblica Spallettiana’: nelle prime 10 partite di Champions in casa perse solo un match, con lo 0-2 contro lo United nella stagione 2007-2008. Per il resto si contano 7 vittorie e 2 pareggi. Non a caso anche quella fu una Roma che si fece rispettare in Europa, arrivando per 3 anni di finale oltre la fase a gironi.

L’ELENCO DELLE PARTITE IN CASA IN CHAMPIONS NELLA GESTIONE DI FRANCESCO:

Roma-Atletico Madrid 0-0
Roma-Chelsea 3-0
Roma-Qarabag 1-0
Roma-Shakhtar Donetsk 1-0
Roma-Barcellona 3-0
Roma-Liverpool 4-2
Roma-Plzen 5-0
Roma-CSKA Mosca 3-0
Roma-Real Madrid 0-2
Roma-Porto 2-1

Alessandro Tagliaboschi

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3 Commenti

  1. So che ho un pregiudizio tecnico su difra perché lo considero da squadrette e non da Roma… Però non dimentichiamoci che la Champions è una competizione che riuscirebbe a far resuscitare anche il giocatore con meno personalità della terra.. Quindi per favore elogiare difra come re di Champions è ridicolo almeno perché un grande allenatore riuscirebbe a far mantenere la stessa concentrazione anche in tutte le partite di campionato e di coppa Italia… Forza Roma sempre e cmq.

    • Giusto, tu che hai giocato come me in squadre come …mmm … mmmm.. eeeeh cioè…mmmmm, e che come me hanno allenato squadre forti di livello come …..mmmm eeeeeh… mmmm cioè mmmmm…ah si la.., vabbè, sei uno che ne capisce, bravo!!!!!

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