NUMERI E CURIOSITÀ – La Roma ha ritrovato il suo bomber: Edin Dzeko. Il gigante di Sarajevo ha stupito tutti in questo inizio di stagione a suon di gol e prestazioni convincenti che gli hanno permesso, a differenza della scorsa stagione, di entrare nel cuore dei tifosi giallorossi.

PRIMO ANNO DA DIMENTICARE – L’avventura di Edin nella Capitale non è iniziata nel migliore dei modi. L’attaccante capitolino non è riuscito ad imporsi in campionato e nelle coppe come avrebbe voluto, infatti, nell’annata 2015/2016 ha segnato solo 10 gol in 39 partite: 8 in Serie A in 1954 minuti giocati, 2 in Champions League in 481 minuti e 0 in Coppa Italia nei 120′ disputati con lo Spezia.

L’ANNO DELLA RINASCITA – Il numero 9 giallorosso in questa stagione, invece, è rinato. Nel campionato italiano ha già fornito 4 assist ai compagni e realizzato 13 gol in 18 partite. Un bottino importante che lo proietta, al momento, al secondo posto della classifica marcatori alle spalle di Mauro Icardi (14). Il centravanti bosniaco ha ritrovato continuità anche in campo internazionale, dove ha segnato 5 reti in Europa League in 253 minuti giocati. L’unica occasione nella quale non ha timbrato il cartellino è stata nel doppio confronto con il Porto per la qualificazione alla Champions League.

Riccardo Casoli

 

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3 Commenti

  1. Da questo curriculum si deduce che Dzecko ha segnato a grappoli. Peccato però che nell’unica situazione che conta veramente e dove incontri squadre veramente forti come nella champions, Dzecko non abbia combinato un piffero.

    • Tutta la Roma non ha combinato un piffero nei match chiave, peccato averne giocato 6 con Garcia in panchina l’anno precedente. Che l’eliminazione col porto sia da accusare a più cause (vedi le espulsioni, troppe per chi vuole giocarsi una qualificazione alla pari)…quindi additarne la colpa a Edin mi pare esagerato. Tanto più questi primi 5 mesi di stagione dove è stato lui a farti vincere le gare contro Inter e Napoli, due importanti scontri diretti ed era lui che si era procurato un rigore solare e non concessoci a Firenze ancora col match a reti bianche… Basta criticarlo, avete stufato!

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