Roma, quanti pensieri…

0

 
Fine settimana di pensieri e idee in casa Roma. Ma anche di riflessioni. In un angolo il rafforzamento della squadra, nell’altro il futuro societario. Saranno, i prossimi, senza dubbio sette giorni decisivi per il futuro di Mancini e Vučinić. Gilmar Veloz, procuratore del brasiliano, è atteso a Milano nelle prossime giornate per gettare le basi del contratto del suo assistito. Se non ci saranno colpi di scena – ritorni di Chelsea e Barcellona – il numero 30 giallorosso prenderà la strada nerazzurra. Discorso diverso per Mirko Vučinić. Lunedì dovrebbe essere in programma l’incontro decisivo tra il manager del ragazzo, Alessandro Lucci, ed i dirigenti di Roma e Lecce. Ma si tratterà solo di una formalità, fanno sapere. Detto che sarà un calciomercato d’attesa, il club giallorosso è comunque alla ricerca di un attaccante. E tra i tanti nomi proposti, figura quello di Mario Gómez, 24enne dello Stoccarda. «Sarebbe un onore giocare con Totti in una grande squadra che disputa la Champions, ma per ora nessuno si è fatto vivo», le parole di Maurizio Gaudino, agente del centravanti, a Romanews.eu. Comprensibile, però, il comportamento del club di Trigoria, che attende il mese di agosto per acquistare e risparmiare qualcosa, visto che il budget a disposizione di Pradè ammonta a 20 milioni di euro circa. Se ne riparlerà, sicuramente dopo gli Europei. Il sogno dei dirigenti giallorossi (e di Spalletti) rimane quel Klaas Jan Huntelaar che ancora non ha collezionato un minuto durante le due gare disputate dall’Olanda ad Euro 2008. Un elemento, quest’ultimo, che tende ad abbassare il prezzo del cartellino della giovane punta e gioca a favore della Roma. Da chiarire entro breve, poi, la situazione di Brighi. Per il romagnolo sarebbero in arrivo un’offerta di 5 milioni dal Celtic. E non è detto che la Roma non accetti. Sempre percorribili le strade che portano a Riise del Liverpool e Mathieu del Tolosa. Se il norvegese fosse disposto a rinunciare ad una parte dello stipendio – attualmente di 2,2 mln circa -, Pradè & Co. non avrebbero problemi a chiudere l’operazione. Sul fronte delle comproprietà, il Siena è sicuramente legato a doppio filo alla Roma. Il cartellino di Galloppa, infatti, è di entrambe le società e non sono esclusi colpi di scena – come ha confermato Manuel Gerolin, ds toscano – nella risoluzione della negoziazione. Ma tra la dirigenza giallorossa e quella nerobianca sarebbero state intavolate altre due trattative connesse tra loro. Una porterebbe Curci in Terra Toscana, l’altra il portiere brasiliano Arthur nella Capitale. Da registrare anche voci che rimbalzano dall’Inghilterra, che vedono protagonisti Marius Tresor e Mikael Silvestre del Manchester Utd. Il dirigente del Bordeaux, infatti, ha riferito in una radio di aver incontrato il difensore francese, il quale gli avrebbe detto di essere stato contattato dalla Roma. Voci transalpine e basta, per ora.
 
Sul fronte societario, le acque continuano a muoversi. La famiglia Sensi è impegnata nella stesura del piano di risanamento del deficit della Italpetroli, controllante di A.S. Roma. Con uno sguardo al calendario, visto che il 30 giugno prossimo la Pricewaterhouse dovrà certificare il bilancio della holding petrolifera, approvato con riserva lo scorso anno. Banca Unicredit, creditrice di oltre 340 milioni di euro, attende con impazienza lo sviluppo degli eventi, non senza mettere fretta agli attori della vicenda. Appare ormai chiaro che per restituire gli oltre 377 milioni di debito, la soluzione più semplice – economicamente – per la famiglia Sensi sarebbe vendere il club giallorosso. Cui ultimamente si sarebbero interessati due fondi americani, dei quali ancora non si conoscono i nomi dei gestori. Potrebbero non avere nulla a che vedere con Fisher, re del casual americano, o con la Inner Circle Sports, la merchant bank che aveva (avrebbe) steso il red carpet per l’arrivo di George Soros nella Capitale. Storie d’alta finanza, solo storie d’alta finanza. Per il momento.
 
Benedetto Saccà

 

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here