News della giornata. Totti verso l’addio, la conferenza stampa lunedì alle 14. Calciomercato: accordo tra Manolas e il Napoli

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NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un articolo: buona lettura!

TOTTI – Mai come oggi Francesco Totti sembra essere lontano dalla Roma. Ora, secondo quanto appreso da Romanews.eu, l’addio dello storico capitano alla società giallorossa sembra davvero vicino: solo un colpo di coda del presidente Pallotta, con una proposta irrinunciabile, magari da presidente onorario del club potrebbero allontanare le voci di questi giorni di un addio dell’ex capitano al club. Nel caso in cui il fuoriclasse di Porta Metronia confermasse la scelta di lasciare, davanti a lui si aprirebbero molteplici possibilità: da ruoli in FIGC, Uefa o Fifa, fino a quello di testimonial del Mondiale in Qatar del 2022. Fonti vicine a Romanews.eu però, raccontano come potrebbe esserci di più sul futuro cammino del leggendario numero 10 capitolino, tra suggestioni e piccoli sogni nel cassetto coltivati da tempo. Sarebbero almeno due gli altri orizzonti possibili per Totti. Il primo rappresenterebbe un vero e proprio pallino per l’ex capitano: rilevare una squadra della capitale o provincia, farla crescere fino a renderla una bella e apprezzabile realtà del calcio italiano. Un vero e proprio piccolo sogno che, nel caso in cui dovesse lasciare veramente la Roma, l’attaccante classe ’76 sarebbe pronto a tentare di trasformare in realtà. Poi esisterebbe una seconda strada, conosciuta da vicino e accarezzata con mano circa un anno fa, vale a dire di diventare un procuratore. Un mestiere ed un mondo conosciuto grazie a Stefano Antonelli, agente e professionista che ha accompagnato Totti nel mondo dirigenziale e che avrebbe addirittura tenuto un corso con lui per introdurlo nel settore. In questo contesto, potrebbe diventare fondamentale Giampiero Pocetta, agente e personaggio vicino al numero 10 che potrebbe offrirgli un ruolo nella sua agenzia GP Soccer and Managment. Come riporta ilmessaggero.it, lunedì pomeriggio l’ex capitano giallorosso incontrerà i giornalisti e la stampa per spiegare le motivazioni dell’addio, il secondo, dopo quello al campo dato due anni fa. La conferenza stampa si svolgerà alle ore 14 al Salone d’Onore del Coni, nella quale Totti farà il chiarezza soprattutto dell’ultimo periodo da dirigente romanista.

CALCIOMERCATO – Il Napoli è in pole position per assicurarsi il cartellino di Kostas Manolas. Secondo quanto riporta Sky Sport, infatti, il club partenopeo avrebbe raggiunto un accordo di massima con il difensore greco per il trasferimento in azzurro. Inoltre secondo quanto riporta Tuttomercatoweb.com il presidente Aurelio De Laurentiis avrebbe offerto al giocatore un ingaggio da 3.5 milioni a stagione. Ora, dunque, si cercherà l’intesa tra le due società, con la Roma che vorrebbe veder pagata l’intera clausola rescissoria presente sul contratto del calciatore di 36 milioni di euro. Il Napoli cercherà uno sconto provando ad inserire alcune contropartite tecniche: nelle scorse ore si sono fatti i nomi di Diawara, Mario Rui, con i giallorossi che però preferirebbero Mertens. Come scrive Il Messaggero, i nomi che risolleverebbero il morale della piazza sono due: Gonzalo Higuain e Mauro Icardi. Il primo è qualcosa di più di un sogno, i dirigenti ci stanno lavorando notte e giorno ed il suo arrivo è possibile perché è a bilancio per 36 milioni, ma percepisce uno stipendio di 7: basterebbe allungare la durata del contratto (scadenza nel 2021), spalmare l’importo dell’ingaggio in 4 anni e far rientrare nell’affare anche Manolas. Ma il nome che farebbe infuocare la piazza è quello di Mauro Icardi. Per adesso la Roma starebbe sondando il terreno per capire se ci sono margini di trattativa con l’Inter e la risposta dei nerazzurri è stata positiva a patto che incassi 80 milioni. Nzonzi non dovrebbe rientrare nei piani del tecnico e ha iniziato a muoversi per portare a Roma un suo pupillo: Fred. Secondo quanto racconta Il Tempo, il brasiliano ha ricevuto una chiamata dall’ex tecnico e si è informato sui progetti e sulla situazione in Inghilterra. Il giocatore ha spiegato di volersi riscattare dopo una stagione fortemente negativa, ma di voler aspettare il ritiro e la preparazione con lo United per capire la situazione. Fonseca avrebbe richiesto, come scrive La Gazzetta dello Sport, un portiere con i piedi buoni e questo ha fatto salire Pau Lopez del Betis nelle preferenze. In difesa si osservano da vicino Verissimo del Santos e Vavro del Copenaghen. Per il ruolo di terzino interessa Ismaily, ex giocatore di Fonseca in Ucraina. A centrocampo le luci sono accese su Veretout, con in ritardo Florentino Luis e Guimaraes. La Roma vuole ripartire da Nicolò Zaniolo. Secondo quanto riporta Gianluca Di Marzio di Sky Sport, infatti, i giallorossi avrebbero ribadito la loro volontà di non scendere a compromessi per il giovane talento. Allo stesso modo però, come è capitato anche nel recente passato con il Liverpool per le operazioni Alisson e Salah, qualora arrivasse una offerta davvero importante la Roma potrebbe vacillare e rimettere in discussione tutto. La distanza tra la Roma e l’Inter sull’affare Dzeko è di 5 milioni: tra i 13 offerti dai nerazzurri e i 18 richiesti da Trigoria. Secondo quanto racconta Sportitalia, l’impasse potrebbe essere superato dall’inserimento di Davide Merola nella trattativa, giovane attaccante classe 2000 dell’Inter.

SITUAZIONE PETRACHI – La Roma è ufficialmente senza un direttore sportivo. Come racconta Il Corriere dello Sport, infatti, c’è da risolvere la grana Petrachi: Cairo ha rifiutato le dimissioni e non è intenzionato a lasciarlo andare, perciò potrà essere ufficializzato solo il primo luglio. Prima di quel termine non potrà, almeno ufficialmente, agire come ds giallorosso, anche se la questione sembra più formale che sostanziale.

PASTORE – Il primo anno di Javier Pastore alla Roma è stato da dimenticare. Ora, però, l’argentino sembra intenzionato a cercare il riscatto e a convincere il nuovo tecnico giallorosso Paulo Fonseca a puntare su di lui per la prossima stagione. Ora è in vacanza in Sardegna per ricaricare le pile. Intanto ha rilasciato una lunga intervista al portale argentino Mundod.lavoz.com. Ecco un estratto delle sue parole: “Sono venuto a Roma per provare a giocare di più ed essere indispensabile per la squadra. Questi erano il mio desiderio e quello del club. Ma per diversi motivi non è stato così. Non ho avuto tanta continuità, ma niente di così negativo. Ho un contratto per altri quattro anni. Non vedo alcuna ragione per andarmene. Dato che l’anno scorso non è stato così buono, mi piacerebbe davvero fare un anno importante qui. Che mi conoscano per quello che sono e per quello che posso fare”.

KLUIVERT – L’attaccante giallorosso Justin Kluivert ha parlato ai canali ufficiali della Roma, facendo un bilancio della sua prima stagione in giallorosso: “Penso di aver trascorso molti momenti positivi e anche momenti educativi. La vedo così, quest’anno ho imparato molto. E’ la mia prima stagione, è tutto diverso. Ho cercato di mettere in pratica quello che so fare, a volte ci sono riuscito e a volte no, ma sono tutte cose da cui imparare”.

UFFICIALE PINZOLO – L’AS Roma torna a Pinzolo, dove dal 29 giugno al 7 luglio, svolgerà il ritiro in vista della prossima stagione. I giallorossi svolgeranno la preparazione in Trentino in vista degli impegni nei turni preliminari di Europa League. In Val Rendena la Roma disputerà anche un’amichevole prima del rientro nella Capitale. Come di consueto il programma sarà ricco di incontri e di attività, tra le quali non mancheranno il saluto della squadra ai tifosi, il Village e lo store ufficiale.

SUPERCOPPA UNDER 15 ROMA PIACENZA – Questo pomeriggio alle ore 17.30 è andato in scena il match della Supercoppa Under 15 2018/19. La Roma di Tuğberk Tanrıvermiş ha affrontato il Piacenza Calcio 1919 di Mattia Giacobone, vincitore del Campionato Nazionale Under 15 Serie C. I giallorossi hanno trionfato contro gli sfidanti grazie a un sonoro 5-1, aggiudicandosi la prima Supercoppa Under 15 della loro storia.

SENTI CHI PARLA – Sulle principali frequenze radiofoniche romane il tema principale della giornata è Francesco Totti e il suo probabile addio. Furio Focolari a Radio Radio Mattino: “Questi non fanno più ridere a nessuno. Non mi dite che non è vero, perché è vero: sono otto anni che fanno la guerra a Totti. E’ da 34 anni che lo spingono ad andar via. Non sanno cosa vuol dire avere un’icona di quella dimensione e non parliamo di una normalità: parliamo dell’icona della Roma. Se vuoi fare un emoji della squadra giallorossa oggi chi metti? Pallotta? Baldissoni? Io posso capire che loro non vedono in Totti la figura del dirigente, ma sono tante le cose che potrebbe fare e che in alcune situazioni ha addirittura fatto e che loro non gli fanno fare. Prima deve fare l’affiancamento a Monchi, poi a Petrachi… Ragazzi, ma scherziamo?”. Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “Sarà Totti a dover spiegare, nella giusta sede come detto, che ad oggi è il palazzo del CONI e non Trigoria, noi possiamo solo provare ad interpretare. In questi tempi può esserci stata la presa di coscienza finale che il suo parere non conta più di tanto nelle scelte che vengono prese dalla Roma. Il presidente dice il contrario. Uno dei due sbaglia: o Pallotta dice il falso, cosa che non posso escludere, oppure non si capiscono, o uno prende in giro l’altro. Lui non si sente considerato: arriva Petrachi e lui probabilmente avrebbe tenuto Massara, aveva consigliato Mihajlovic e Gattuso, dopo aver parlato con Conte e qualcuno mi ha detto che lui ha fatto il nome di Mourinho e poi arriva Fonseca che non aveva immaginato sulla panchina della Roma”.

Edoardo Frazzitta

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