News della giornata. Pallotta e De Rossi smentiscono l’articolo di Repubblica. Corsa a tre per la panchina

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NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un articolo: buona lettura!

DE ROSSI ARTICOLO REPUBBLICA – “In riferimento all’articolo ieri apparso sul quotidiano la Repubblica, a firma dei signori Bonini e Mensurati – è scritto nella dichiarazione integrale di De Rossi all’ANSA – intendo esprimere tutta la mia indignazione per la distorta, se non addirittura falsa, ricostruzione di alcuni fatti ed episodi,che mi riguardano. Per questo sarò costretto a difendermi perché citato espressamente, in alcuni passaggi specifici di detto articolo, dove vengono distorti episodi accaduti, e mi vengono attribuiti comportamenti mai avuti e frasi mai dette. Scrivere che il sottoscritto, insieme ad altri straordinari e leali professionisti che hanno dato il cuore per la maglia della Roma, abbia posto in essere quei “comportamenti” è semplicemente ridicolo, oltre che spudoratamente falso – scrive ancora De Rossi – Questo articolo che “ricostruisce” così i motivi del mio allontanamento risulta ancor più grottesco se si pensa che la As Roma – pochi giorni fa – mi ha offerto un ruolo dirigenziale delicato e rilevante vicino all’amministratore delegato, onorandomi con una offerta che ho declinato per i motivi a tutti noti. In ogni caso, poiché ritengo quanto scritto gravemente diffamatorio e lesivo della mia reputazione e della mia immagine, darò immediatamente mandato ai miei legali di fiducia di richiedere un legittimo risarcimento danni in Tribunale, che devolverò integralmente in beneficenza ad un noto ospedale pediatrico di Roma. Un’ultima cosa – conclude De Rossi – non è la prima volta poi che per motivi a me ignoti vengono gettate ombre sulla Amicizia tra me e Francesco. Vi dico: impegnatevi di più che così non basta…. Daniele De Rossi”.

PANCHINA ROMA – Tanti, ancora, i nomi dei tecnici accostati alla panchina della Roma per la prossima stagione. Uno di questi, però, può essere cancellato dalla lista della dirigenza giallorossa: si tratta di José Bordalas. Il tecnico spagnolo ha ufficialmente rinnovato il suo contratto con il Getafe fino al 2022. A comunicarlo è stato il club spagnolo, tramite il suo account ufficiale di Twitter. Quello di Paulo Fonseca è invece smbrato in pole position per la panchina della Roma nelle ultime ore. Queste voci sono state confermate su Twitter dalla giornalista Caludia Garcia che comunica che il tecnico sarebbe sempre più vicino al club giallorosso. Lo Shakthar lo lascerebbe partire qualora ricevesse un’offerta soddisfacente. All’inizio della prossima settimana Fonseca dovrebbe incontrare la dirigenza giallorossa. Un altro dei maggiori indiziati, prima di perdere decisamente quota nelle probabilità di sbarcare nella Capitale, era Maurizio Sarri. Il suo futuro sulla panchina del Chelsea sembrava in bilico, ma dopo il trionfo in Europa League tutto potrebbe cambiare. Come riportato dal The Times, infatti, il tecnico toscano sarebbe prontoa rimanere in Inghilterra, qualora il club gli dimostrasse pieno appoggio e gli lasciasse carta bianca per quanto riguarda la gestione dei giocatori e del gioco. In ogni caso, secondo quanto riporta Gianlucadimarzio.com, entro martedì prossimo si conoscerà il nome di chi siederà sulla panchina giallorossa. Il preferito della società sarebbe Sinisa Mihajlovic, poco più indietro Paulo Fonseca e infine Roberto De Zerbi. Uno di questi tre sarà molto probabilmente il prescelto che sarà annunciato entro pochi giorni.

CALCIOMERCATO – La sessione estiva di calciomercato è ormai alle porte e la Roma inizia necessariamente a guardarsi intorno. Quello di Elseid Hysaj, è uno dei nomi più accostati alla società giallorossa di recente. Il terzino sembra ormai ad un passo dall’addio al Napoli, dopo una stagione non proprio brillante. Queste le sue parole all’emittente albanese Digitalb: “Sono assolutamente pronto per una nuova avventura perché ho bisogno di cambiare: voglio fare nuove esperienze, magari provare a vincere qualcosa; per me gli anni si Napoli sono finiti”. Berardi è nuovamente un obiettivo per la Roma. Secondo quanto riporta Tuttosport, infatti, i giallorossi avrebbero già raggiunto un principio d’accordo con il Sassuolo. C’è da battere sul tempo la concorrenza del Napoli di Ancelotti. Sul fronte delle cessioni la trattativa tra Dzeko e Inter è vicina alla fumata bianca. L’accordo tra i nerazzurri e il calciatore è già stato trovato ed ora sembra più vicino anche quello tra i due club. La Roma, partita da una valutazione di 20 milioni, potrebbe accettarne 10-12 più l’inserimento di un giovane della primavera. Inoltre, come riportato da La Gazzetta dello Sport, nei discorsi tra società è nata l’idea di inserire Mauro Icardi in uno scambio, più conguaglio a favore dell’Inter, con lo stesso centravanti bosniaco. Tuttavia la trattativa è difficile e destinata, probabilmente, a rimanere una semplice suggestione di calciomercato. A Genova Gregoire Defrel sembra aver finalmente trovato la stabilità e la continuità che tanto gli erano mancate a Roma. Ora resta da capire se il giocatore proseguirà la sua carriera alla Sampdoria oppure se farà ritorno nella capitale. Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb.com, il club di Ferrero sarebbe intenzionato a riscattarlo, ma non alla cifra stabilita in precedenza dai giallorossi. I doriani sarebbero pronti a pagare 9 milioni e non 13, come deciso la scorsa estate.

LETTERA DI PALLOTTA AI TIFOSI – Dopo l’inchiesta pubblicata ieri da La Repubblica, Pallotta ha voluto fare chiarezza sulla situazione, scrivendo una lunga lettera ai tifosi, pubblicata sul sito ufficiale della Roma. Qui un estratto:

“Sono rimasto in silenzio nelle ultime settimane, ma ci sono alcune cose chesento di dover affrontare. Che mi crediate o meno, e so che alcuni di voi sono pronti a non prendere in considerazione nulla di ciò che dirò, non penso ci sia stato nessuno, in Società, più deluso, più depresso e più arrabbiato di me per come sono andate le cose alla Roma negli ultimi diciotto mesi. […] Stiamo lavorando attentamente per ingaggiare persone di talento, che ci aiuteranno a riportare la Roma dove deve stare: ovvero a giocare sui più grandi palcoscenici, a competere per i trofei e a rendere orgogliosi i nostri tifosi. […] L’ultima stagione secondo me è stata un completo disastro, ma allo stesso tempo mi risulta difficile accettare l’argomentazione secondo la quale non avremmo provato ad andare oltre i nostri limiti con le risorse che avevamo a disposizione. Abbiamo investito nella squadra e – indipendentemente da ciò che qualcuno può pensare – i numeri e i fatti parlano da soli. Con i miei investitori, ho versato centinaia di milioni di euro e ho già speso probabilmente quasi novanta milioni di euro in un progetto per lo stadio che avrebbe dovuto essere approvato anni fa: uno stadio che assicurerebbe benefici alla Roma, alla città e al calcio italiano. L’ho già detto un milione di volte: se vogliamo competere con i maggiori club europei, abbiamo bisogno dello stadio”.

“Per quanto riguarda l’articolo pubblicato giovedì su Repubblica, ho letto alcuni passaggi quando mi sono svegliato alle 5 di ieri mattina e li ho definiti “ca***te”. Dopo aver letto tutto il servizio, e dopo aver sostenuto una lunga e assai dettagliata conversazione con uno degli estensori del pezzo, ritengo che alcune parti siano vere e altre parti chiaramente non corrette. Mea culpa. Alcuni aspetti di questo articolo hanno messo in cattiva luce Daniele De Rossi: non è giusto, perché Daniele per diciotto anni è stato un guerriero per la Roma. Lui merita rispetto e io l’ho sempre rispettato. […] Il mio errore è stato questo: a dicembre avrei voluto operare dei cambiamenti su tutta la linea nell’area sportiva e nella sfera della preparazione atletica ma sono stato convinto a non farlo. Avrei dovuto fare i cambiamenti quando pensavo che fosse giusto farli e quell’indecisione, forse, ci è costata un posto in Champions League. Penso che non ci sia dubbio sul fatto che alcune persone esternamente amino le polemiche e vogliano causare problemi a questa squadra. Vogliono che alla Roma vada tutto a pu***ne. Si preoccupano dei loro obiettivi personali, piuttosto che della squadra o dei veri tifosi. Ed è per questo che continuano a fornire notizie negative ai giornalisti, nel tentativo di sensazionalizzare screzi o problemi ordinari che possono accadere nella quotidianità del Club o dello spogliatoio. Il grosso problema nell’ultimo anno non sono state le cessioni, ma gli acquisti. Non c’è dubbio sul fatto che abbiamo preso dei giocatori di altissima qualità. Il problema più grande non riguarda di certo questo o quel calciatore di per sé, ma la scelta degli uomini giusti, in grado di adattarsi al sistema di gioco più congeniale a Di Francesco. […] Monchi mi ha chiesto il 100% del controllo e della fiducia in quanto nostro direttore sportivo. Ripenso ogni giorno alla sessione di mercato della scorsa estate e forse non avrei dovuto lasciargli tutta questa autonomia. Semplicemente la squadra non si adattava bene al gioco di Di Francesco. Mi è dispiaciuto moltissimo per la posizione in cui Di Francesco era stato messo. Quando le cose stavano andando davvero male, lui ci ha comunicato che forse aveva perso il controllo dello spogliatoio e che, se avessimo pensato che per lui fosse ora di andare, se ne sarebbe andato senza fare resistenza. Di Francesco è sempre stata una persona di classe con me. È un gentiluomo. È stato messo in quella che penso sia una posizione difficile lo scorso anno e ha subito un danno collaterale. È qualcosa di cui siamo tutti dispiaciuti”.

“Vogliamo costruire qualcosa di grande qui e lo stesso desiderano tutte le persone che operano nel Club ogni giorno. Credo che la maggior parte dei tifosi voglia la medesima cosa. Abbiamo un gruppo che lavora con straordinaria dedizione e che soffre quando le cose vanno male o quando legge che tutto sarebbe in disordine. È vergognoso che ci sia gente fuori che cerca di manipolare i tifosi contro la Roma e contro di me. Sfortunatamente per loro non andrò da nessuna parte. A noi interessa solo costruire una Roma grande e vincente: niente e nessuno mi impedirà di perseguire questo obiettivo. Forza Roma”.

EL SHAARAWY – Stephan El Shaarawy sarà il protagonista del Match Preview di Roma Tv di questa settimana. Ecco un’anticipazione delle sue parole: “Credo di essere cresciuto molto da quando sono arrivato a Roma, sono stati tre anni in crescendo, ho acquisito sempre più maturità a livello calcistico e soprattutto mentale. Lo dico sempre, credo di averla trovata a pieno, ho trovato maggiore continuità, è la cosa che mi mancava. Dal punto di vista personale è stata una stagione abbastanza positiva. Le mie caratteristiche sono sempre state quelle della generosità, della finalizzazione. Ho sempre alternato abbastanza bene entrambe le fasi, quest’anno le ho raggiunte con maggiore continuità e concretezza, sicuramente è stato un anno importante, dove mi sono sentito un protagonista all’interno del gruppo”.

DAZN KOLAROV TOP 11 – Una stagione non facile e nemmeno positiva, quella che si è appena conclusa per la Roma. Nonostante tutto, però, alcuni giocatori giallorossi sono riusciti ad offrire in campo prestazioni degne di nota. Tra questi c’è Aleksandar Kolarov, votato dai tifosi per entrare a far parte della top 11 di questa Serie A.

MONTINO STADIO DELLA ROMA – Esterino Montino, sindaco di Fiumicino, è intervenuto a Radio Cusano Campus, nel corso della trasmissione “Cosa succede in città”. Ha parlato della sua proposta di costruire lo stadio della Roma a Fiumicino e delle lotta svastiche/poesie a pochi passi dal centro: “Un mese fa ho incontrato nel mio ufficio tre dirigenti della As Roma. Hanno voluto sapere in cosa consistesse la proposta che avevo messo in campo. L’hanno ritenuta interessante, dopo di che non ho saputo più nulla. Posso dire comunque che erano molto attenti”.

SENTI CHI PARLA – Sulle principali frequenze radiofoniche romane tiene ancora banco l’inchiesta pubblicata ieri da La Repubblica, a cui si aggiunge la lettere che, a seguito del terremoto della scorsa giornata, il presidente Pallotta ha voluto scrivere ai tifosi. Daniele Lo Monaco a Tele Radio Stereo: “Il racconto per come è fatto sembra una mini-sceneggiatura. In certi passi il filo logico a me è sembrato forzato: unire la vicenda della mail con il presunto complotto con episodi di cronaca nera, tipo la rapina alla mamma di Zaniolo. Ce ne vuole prima di far diventare una mail con il parere di due persone come la verità di Trigoria. Max Leggeri a Centro Suono Sport: “Quella di Pallotta è l’ennesima lettera di Giacomo (James) ai romanisti, che mi ha strappato più di un sorriso. Un inutile, inconcludente, vano fiume di parole pieno di contraddizioni e ricolmo di retorica”.

Edoardo Frazzitta

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