News della giornata. Pallotta è furioso, la Roma torna in campo con la neve. Per Pellegrini niente Nazionale, Alisson in Inghilterra?

5

NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un unico articolo: buona lettura!

FURIA PALLOTTA – Come appreso nella notte dalla Redazione di Romanews.eu, il presidente Pallotta sarebbe infuriato dopo la sconfitta contro il Milan e non sarebbe escluso che possano essere presi provvedimenti: se un clamoroso ribaltone in panchina appare complicato, con Di Francesco che gode della massima fiducia da parte della società e di Pallotta stesso, i provvedimenti potrebbero riguardare la squadra: tutti in ritiro in vista della sfida di Napoli da dentro o fuori? Nelle prossime ore ne sapremo di più.

QUI TRIGORIA – La Roma è tornata ad allenarsi oggi alle 14.45, dopo la sconfitta interna con il Milan, per preparare la delicata trasferta di Napoli, nonostante la neve che ha ricoperto tutta la Capitale. Sabato al San Paolo potrebbe rivedersi dal 1′ El Shaarawy, dopo due turni di riposo concessi all’esterno da Di Francesco: a tirare il fiato potrebbe essere Ünder. Torneranno dall’inizio, invece, Dzeko, De Rossi e Florenzi. Domani ancora previsto un allenamento pomeridiano, qui il programma della settimana.

CALCIOMERCATO – All’interesse di Liverpool, PSG e Real Madrid per Alisson, secondo quanto riportato oggi dal Daily Mirror si sarebbe aggiunto anche quello di Chelsea e Manchester United. Secondo alcune indiscrezioni dal Brasile, riportate da Uol Esporte, il numero uno giallorosso sarebbe nella fase decisamente avanza di una trattativa con il Liverpool. Buone notizie arrivano però dai bonus riguardanti il trasferimento di Mattia Destro al Bologna, concretizzatosi nell’estate del 2015: nel caso in cui arrivi a siglare la 30esima rete in maglia rossoblù, i felsinei saranno infatti obbligati a riconoscere alla Roma un ulteriore premio di valorizzazione di 3 milioni. L’attaccante, pagato in prima battuta 10 milioni di euro, è al momento a quota 25 marcature.

SCUOLE CHIUSE ROMA – Resteranno chiuse anche domani, martedì 27 febbraio, le scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido, sul territorio di Roma. È quanto reso noto oggi dal Campidoglio. Il provvedimento si è reso necessario dopo i bollettini diffusi dalla Protezione civile regionale: in seguito alle copiose nevicate odierne, sono previste gelate molto intense oltre ad un forte abbassamento della temperatura che proseguirà anche nella giornata di domani.

NAZIONALE – È iniziato il raduno dei 23 giocatori convocati dal neo ct azzurro Luigi Di Biagio per lo stage che si svolgerà interamente a Coverciano, da oggi a mercoledì 28 febbraio. Convocato inizialmente anche Lorenzo Pellegrini: il giallorosso, uscito nella sfida di ieri contro il Milan per un risentimento al flessore sinistro, non si è allenato nella seduta di oggi, tenuto precauzionalmente a riposo. D’intesa con il club di appartenenza poi, non essendo disponibile nell’immediato, è stato deciso che farà rientro domani a Roma per proseguire le cure del caso. Intanto il ct ha chiuso le porte delle convocazioni a Daniele De Rossi: “Per ora non farà parte del gruppo, poi vedremo più avanti”.

SERIE A – Con 5 reti il Napoli travolge il Cagliari nel posticipo del lunedì e chiude la 26^ giornata di Serie A. I partenopei allungano a +4 sulla Juventus, la cui partita contro l’Atalanta è stata rimandata a causa della copiosa nevicata che si è abbattuta nel pomeriggio di domenica a Torino, e si preparano alla partita contro i giallorossi. Queste le parole di Insigne: “Ci godiamo questa vittoria e ora dobbiamo già pensare alla partita di sabato perché la Roma, anche se viene da un periodo non bellissimo, è una grande squadra”.

SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – Nell’etere romano è stata una giornata di commenti post gara. Max Leggeri ha aspramente criticato la prestazione della squadra e non solo: “Ennesima figuraccia, senza gioco e senza ritmi, una squadra senza spirito di attaccamento, privi di amor proprio. Se c’è qualcuno in grado di farlo, togliete questa maglia a questi indegni. Anche Di Francesco non è fuori da questa critica. Pallotta? Un cafone arricchito che monta polemiche ad orologeria”. Guido D’Ubaldo cerca di analizzare le cause dei blackout giallorossi: “Nel secondo tempo la squadra di Di Francesco è crollata, è venuta a mancare dal punto di vista atletico”. Alessandro Austini difende l’operato del tecnico: “Sono felice di avere Di Francesco piuttosto che Inzaghi che ha una disonestà sportiva che mi fa schifo. Spalletti ha più carisma di Di Francesco ma non ha la tenuta mentale per allenare una grande. Fino alla fine dell’anno ci sarà lui poi rivedremo sempre le solite cose”. Roberto Renga, invece, inchioda Nainggolan: “Ha un problema mentale ma anche fisico, è sovrappeso di almeno 5 chili”.

Luca Loghi

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

5 Commenti

  1. L’allenatore, come tutti gli altri che lo hanno preceduto, è SOLO il parafulmine usato da questa Proprietà per sviare i tifosi dai veri problemi di questa gestione.
    Altro che sogni di gloria o programmi di eccellenza( ” Faremo della Roma una delle più forti squadre d’Europa…”)
    Si, si, Come no!
    Con i soldi che non sarebbero sufficienti NEMMENO a far vincere una squadra di calcetto, l’autogestione più retriva, vendendo I MIGLIORI ogni anno e, naturalmente, non riuscendo a vincere NEMMENO la coppa del nonno.
    E finchè pallotta-unicredit rimarranno qui, continueremo a non vincere NULLA.
    Perchè questa Proprietà non ci pensa proprio a vincere: loro pensano ad altro…
    Nel frattempo continua la PRESA in GIRO di Roma e dei Romani

    • Che parafulmine è l’allenatore,se viene messo in mezzo dai giornali e non da Pallotta. Non mi pare che i giornali e media hanno mai coperto questa gestione. Visto che siamo tutti geni in economia-finanza-business, spiegami in che modo si fanno gli affari se una squadra non vince, loro pensano a cosa? Forse alludi allo stadio? Che ci fai con uno stadio, se la squadra non vince? Quello che Pallotta ha sempre detto è che bisogna cercare di avere una buona squadra fino alla costruzione dello stadio,e con i ricavi del suo esercizio fare una grande squadra. Purtroppo non sapeva Pallotta che in alcune città italiane quello che è buono oggi non lo è domani, e che dopo 7 e dico sette anni, ancora non è stata presa una decisione definitiva. In ogni caso penso che una cosa è esprimere la propria rabbia per la squadra che non va e una cosa è la logica.

      • una spiegazione può anche essere….non vinco, quindi insisito che ci vuole lo stadio per poter inizare a vincere, quindi l’opinione pubblica (stampa, tifosi ecc..) insistono e fanno pressione affinchè venga dato il via libera per fare lo stadio (cosa che nel nostro caso sappiamo bene che richiede anni e non sappiamo mai se verrà dato)..altrimenti la causa della non vittoria della Roma è dell’amministrazione comunale.
        Riesco così ad ottenere lo stadio che diciamo mi serve anche a vincere….ma sicuramente non è il primo obiettivo di pallotta…e credo che questo sia chiaro a tutti.

      • La logica usiamola in altri contesti qui si tratta di passioni. A ogni modo la matematica dice = zero titoli
        E non certo per colpa di stampa tifosi e ambiente romano ( infiltrato da lazziesi)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here