La terza Roma spallettiana

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Tante certezze, alcune novità e qualche punto interrogativo. Comincia così la stagione 2007/2008 della Roma. Una stagione in cui i giallorossi saranno chiamati a confermare, e se poossibile anche migliorare, gli ottimi risultati dellla scorsa annata. Si riparte dal secondo posto in campionato, dunque, e soprattutto dalla conquista della Coppa Italia ai danni di un Inter che tra poco più di un mese sarà il primo avversario ufficiale della nuova stagione nella finale di Supercoppa Italiana (19 agosto a Milano). Non sarà facile, tuttavia, ripetere le ottime gesta della passata stagione, anche perché la concorrenza è senz’altro più agguerrita: oltre alla corazzata nerazzurra, infatti, c’è il Milan campione d’Europa che vuole tornare a vincere anche in Italia; c’è la Juventus reduce dall’anno di purgatorio in B, che appare già pronta (o quasi) per riprendersi un ruolo da protagonista ai vertici del nostro football e ci sono anche Lazio e Fiorentina che, senza partenza ad handicap, rappresentano due grosse insidie per la zona Champions. Ma la riflessione più importante è che il 26 agosto prossimo, partirà un campionato molto più equilibrato rispetto a quello della passata stagione. Anche perché Sampdoria, Udinese e Torino, appaiono nettamente rinforzate; mentre Genoa e Napoli, neopromosse, hanno tutte le carte in regola per conquistare una salvezza “tranquilla” ed anche qualcosa in più. Sarà tutto più difficile, insomma, per la terza Roma spallettiana. Una Roma che potrà contare, comunque, sulle solide fondamenta costruite in questi due anni attraverso la qualità del gioco e la forza del gruppo.
LE NOVITA’La prima grande novità della stagione 2007/2008 è rappresentata dalla location scelta dai giallorossi per il ritiro. Come tutti sanno, infatti, la formazione capitolina svolgerà tutta la fase di preparazione all’interno del centro tecnico Fulvio Bernardini di Trigoria. Una scelta inedita, insomma, ma allo stesso tempo affascinante. Sia Spalletti che il suo staff di collaboratori, infatti, sono convinti che non ci saranno grosse differenze rispetto ai tradizionali ritiri svolti nelle località di montagna e che anzi, i risultati della preparazione potrebbero essere addirittura migliori. La struttura di Trigoria, del resto, è dotata di tutte le attrezzature necessarie (piscina, palestra, residence), gli allenamenti si svolgeranno nelle ore più fresche della giornata e i giocatori potranno sentirsi comunque molto più vicini al proprio pubblico, oltre che alle proprie famiglie.In tema di novità, naturalmente, c’è grande attesa di conoscere da vicino i tre volti nuovi della Roma: Juan, Esposito e il ganese Barusso di cui si dice un gran bene. La rosa 2007/2008, in realtà, non è ancora completa, ma dopo gli ultimi sviluppi della vicenda Chivu, il mercato giallorosso è entrato in una fase di stallo. Dal destino del difensore romeno, infatti, dipenderanno gran parte delle scelte della dirigenza e del tecnico: non solo in tema di risorse economiche da investire ancora sul mercato, ma anche in tema di ruoli e zone del campo da rinforzare. Con Chivu in rosa, infatti, Spalletti non avrebbe più bisogno di un altro laterale sinistro di difesa (Modesto) da alternare a Tonetto e tutti gli sforzi di mercato si concentranno nella scelta di un esterno d’attacco (Semioli) che insieme a Mancini, Taddei ed Esposito agisca alle spalle di Totti.Tra le novità della stagione che sta per partire c’è anche quella dello sponsor tecnico, anche se si tratta di un ritorno al passato. Sarà la Kappa, infatti, il nuovo fornitore del materiale sportivo per il club giallorosso. L’ufficializzazione dell’accordo con il marchio già presente sulle maglie della Roma nell’anno del terzo scudetto, avverà nelle prossime ore; mentre per quel che concerne il main sponsor ci sarà ancora da attendere.PUNTI INTERROGATIVILa grande incognita della nuova Roma, sarà ovviamente l’epilogo della vicenda Chivu. Nonostante gli ultimi sviluppi della trattativa con l’Inter, il futuro del difensore rumeno è ancora tutto da capire. Il giocatore si presenterà regolarmente al raduno di Trigoria: senza guardie del corpo e senza, come qualcuno ha ironizzato, i “temibili” fratelli Becali. Non sarà facile, per Chivu, riconquistare il sorriso dei tifosi giallorossi e riuscire a spazzar via il gran polverone alzatosi intorno a lui duranti le scorse settimane. In questo senso, sia Spalletti che il resto del gruppo avranno un ruolo fondamentale.Se dal punto di vista psicologico, la permanenza di Chivu in giallorosso (la trattativa con l’Inter non è ancora chiusa) è un nodo importante di questo inizio di stagione, dal punto di vista tecnico potrebbe trasformarsi in una preziosa arma in più in dotazione ai giallorossi per il prossimo anno. Con Maxes, Juan, Ferrari e lo stesso Chivu, infatti, la difesa della Roma sarebbe in assoluto la più forte e la più attrezzata nel panorama calcistico nazionale ed internazionale. Il caso Chivu, non è l’unica incognita delle prossime settimane. In casa Roma ci sono da risolvere anche altri casi, decisamente più piccoli, ma comunque spinosi. Matteo Ferrari, ad esempio, è ancora in attesa di rinnovare il proprio contratto, lo stesso discorso vale per Max Tonetto. Proprio durante i primi giorni di ritiro, invece, si discuterà anche del futuro di Amantino legato alla Roma sino al 2009. Gilmar Veloz, procuratore del brasiliano, è a Roma per discutere del rinnovo, anche se, al momento, la distanza tra domanda e offerta appare ancora piuttosto ampia.

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