Dall´intervallo alla Zona Cesarini: un bottino da otto punti in Serie A

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Otto punti conquistati nelle seconde frazioni di gioco, più di un quarto dei trenta totali: è il bottino che la Roma ha fatto suo dal quarantacinquesimo ai minuti di recupero. L’ultimo, insperato, segno ‘più’ rispetto al primo tempo è arrivato grazie alla prodezza di Julio Baptista, che in un solo colpo ha fatto sobbalzare tifosi, compagni e allenatore e aperto il festival dell’antologia del calcio: la rovesciata del brasiliano resuscita quella di Carlo Parola, che in un Fiorentina-Juventus del 1950 respinse il pallone dalla propria area di rigore (quella bianconera) con l’acrobazia allora insolita; ai cineasti riporta alla mente il ‘gesto per antonomasia’ di Luis Fernandez (al secolo Pelè) in ‘Fuga per la vittoria’, ai romanisti quello del ‘bomber’ Pruzzo, nella stessa porta e sempre in extremis, ma contro la Juve di Trapattoni; i fanatici di ‘Holly e Benji’ (la fortunata serie di cartoni animati  giapponesi dedicata al calcio), invece, avranno sorriso all’idea che certe ‘magie’ non siano esclusiva dell’immaginario. Infine gli amanti dell’almanacco (e di un gergo calcistico finito quasi in disuso) avranno rivolto un pensiero anche al povero Renato Cesarini: l’argentino nato a Senigallia che negli anni trenta segnò diversi gol al novantesimo ed oltre e il cui nome divenne sinonimo dei minuti in questione – la Zona Cesarini, quella dei miracoli. Come quello di Baptista.SECONDO TEMPO – Nel campionato in corso la Roma ha dato una svolta alla propria gara nella seconda frazione di gioco in quattro occasioni: Lazio, Fiorentina, Chievo e Torino sono le squadre che hanno lasciato ai giallorossi i punti difesi fino al quarantacinquesimo. In tutte le circostanze il risultato parziale all’intervallo era di 0-0. Anche contro la Lazio era stato Baptista a decidere la gara. Con i suoi gol (cinque in campionato finora) la Bestia ha regalato in totale sei punti, decidendo la gara con la Sampdoria assieme al derby e alla trasferta di Torino. Quattro sono state anche le gare in cui i giallorossi hanno peggiorato la loro classifica nel secondo tempo: contro il Napoli e il Milan il segno 1 è cambiato in x, mentre contro Palermo e Genoa il pareggio si è trasformato in una sconfitta. Nelle restanti undici gare nulla è cambiato, in termini di punti, tra il minuto quarantacinque e il triplice fischio dell’arbitro.BORSINO PUNTI – Ecco il dettaglio delle variazioni tra primo e secondo tempo nel girone di andata:Roma-Napoli    1-0 (parziale) / 1-1 (finale): – 2 p.Palermo-Roma  1-1 (parziale) / 3-1 (finale): – 1 p.Roma-Reggina  1-0 (parziale) / 3-0 (finale): classifica invariataGenoa-Roma     1-1 (parziale) / 3-1 (finale): – 1 p.Roma-Atalanta  2-0 (parziale) / 2-0 (finale): classifica invariataSiena-Roma       1-0 (parziale) / 1-0 (finale): classifica invariataRoma-Inter         0-1 (parziale) / 0-4 (finale): classifica invariataUdinese-Roma   2-0 (parziale) / 3-1 (finale): classifica invariataRoma-Samp       1-0 (parziale) / 1-0 (finale): classifica invariataJuventus-Roma  1-0 (parziale) / 2-0 (finale): classifica invariataBologna-Roma   0-0 (parziale) / 1-1(finale): classifica invariataRoma-Lazio       0-0 (parziale) / 1-0 (finale): + 2 p.Lecce-Roma       2-0 (parziale) / 3-0 (finale): classifica invariataRoma-Fiorentina 0-0 (parziale) / 1-0 (finale): + 2 p.Chievo-Roma      0-0 (parziale) / 0-1(finale): + 2 p.Roma-Cagliari    1-0 (parziale) / 3-2 (finale): classifica invariataCatania-Roma     2-0 (parziale) / 3-2 (finale): classifica invariataRoma-Milan        1-0 (parziale) / 2-2 (finale): – 2 p.Torino-Roma       0-0 (parziale) / 0-1 (finale): + 2 p.Simone Di Segni

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