News della giornata. Jesus: “Dobbiamo arrivare in fondo alla Coppa Italia”, l’Inter su Pellegrini. Rientra il caso Coric

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NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un articolo: buona lettura!

QUI TRIGORIA – La Roma continua la preparazione in vista della prima partita del 2019 contro la Virtus Entella per gli ottavi di finale della Coppa Italia. I giallorossi sono scesi in campo a Trigoria agli ordini di Eusebio Di Francesco alle ore 11.00. Hanno lavorato individualmente in palestra Nzonzi e De Rossi. Individuale sul campo, invece, per Manolas, Coric, Santon ed El Shaarawy. Finito l’allenamento in palestra i giocatori sono scesi in campo, dopo il riscaldamento iniziale hanno svolto torello, tattica e finito con una partitella a campo ridotto. Domani la ripresa è fissata alle 10.45.

CASO CORIC – In mattinata l’ambiente giallorosso è stato scosso dalle parole del padre di Coric che, ai media croati, lamentava lo scarso utilizzo del figlio e parlava della Roma come un trasferimento ‘obbligato’: “Volevamo lasciare a tutti i costi la Dinamo Zagabria che si era comportata nel peggiore dei modi con mio figlio. Abbiamo protestato con il club croato, mio figlio ha scioperato nelle ultime due partite dello scorso anno e abbiamo chiesto il trasferimento. Avremmo accettato tutto tranne l’Italia e la Francia, ma purtroppo non abbiamo avuto scelta e siamo stati costretti ad accettare la Roma per andarcene il prima possibile. Mio figlio non vuole parlare, non vuole rispondere alle critiche. Molti gli chiedono perché non riesce a trovare spazio nella Roma, ma cosa dovrebbe rispondere? Volerò presto in Olanda per affidare mio figlio a un’altra agenzia”. Poco dopo, però, il trequartista classe 1997, tramite i suoi profili social, ha smentito le parole del padre, dichiarandosi orgoglioso di vestire la maglia della Roma: “Le dichiarazioni attribuite a mio padre, per cui saremmo stati costretti ad accettare la Roma, non sono mai state rilasciate né da lui né da me.
Sono stato onorato sin da subito dell’opportunità di vestire la maglia della Roma e il mio obiettivo è continuare a farlo più a lungo possibile. So che dovrò continuare a lavorare duramente per ottenere questo scopo. Forza Roma”

OCCHIO AL FISCHIETTO – Sarà il signor Di Paolo della sezione di Avezzano a dirigere il match valido per gli ottavi di finale di Coppa Italia tra Roma e Virtus Entella. Il fischietto abruzzese sarà coadiuvato dagli assistenti Rocca e Formato, Massimi il quarto uomo con Sacchi al VAR e Ranghetti all’Avar. Per Di Paolo sarà la prima volta con i giallorossi, mentre sono ben 7 precedenti con i liguri, con il bilancio di 3 vittorie, 3 pareggi ed una sconfitta.

CALCIOMERCATO – Il nome che si continua a fare con maggiore insistenza per quanto riguarda il mercato giallorosso è quello di Gianluca Mancini dell’Atalanta. La trattativa per il difensore centrale nerazzurro, però, sembra più fattibile per giugno e nell’affare potrebbe rientrare Gregoire Defrel. L’attaccante francese, infatti, difficilmente verrà riscattato dalla Sampdoria e la società di Percassi sembra essere interessata. Intanto, l’Inter punta gli occhi su Lorenzo Pellegrini: la clausola rescissoria di 30 milioni di euro, rende il centrocampista un elemento appetibile nel mercato estivo per tante big italiane ed europee. Infine, aumenta la concorrenza su Kabak, difensore di 18 anni in forza al Galatasaray, che piace tanto alla Roma: su di lui c’è anche lo Stoccarda.

JUAN JESUS – C’è tanta attesa sul match di lunedì contro la Virtus Entella: dopo 2 settimane finalmente si rivedrà la Roma in campo. Sulla sfida di Coppa Italia e gli obiettivi per il 2019, si è espresso Juan Jesus ai microfoni dell’As Roma Match Program: “Sicuramente abbiamo finito molto bene l’anno con sei punti in due partite difficili, abbiamo fatto il nostro dovere, era importante fare punti per la classifica. Però dobbiamo trovare sempre qualcosa dove migliorare, capire cosa manca e crescere con il lavoro. Riusciremo e riuscirò a fare meglio. La Coppa Italia è un trofeo importante e dobbiamo arrivare in fondo. Il 2019 sarà un anno nel quale riporteremo la Roma dove è sempre stato il suo posto, più in alto possibile”.

SENTI CHI PARLA – Sulle principali frequenze radiofoniche, i temi principali di discussione continuano ad essere il calciomercato e l’intervista, uscita ieri, di Monchi sulla Gazzetta dello Sport. Alessandro Vocalelli, intervenuto a Centro Suono Sport, contesta alcune affermazioni del ds: “Le parole di Monchi? La Roma avrà anche altre qualità, ma che sia una società modello… Una società costretta a vendere l’ultimo giorno di mercato per sistemare i conti non può essere un modello. La Roma è una società dove le opportunità determinano le scelte, sono in balia delle situazioni“. Stefano Agresti, ai microfoni di Radio Radio, fa il punto sul mercato: “Miranda è il primo obiettivo della Roma, ma l’Inter frena perché difficilmente può trovare un sostituto all’altezza. Eccezionale il salto di qualità di Pellegrini, 30 milioni di clausola sono una cifra molto bassa. Stesso discorso per Manolas, vederli perdere vorrebbe dire perdere certezze assolute. Pellegrini è a rischio, la Roma può perderlo. E non a caso rifanno il contratto a Zaniolo”.

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6 Commenti

  1. Certo che, se la Roma si lascia scappare Pellegrini e Manolas per la clausola di rescissione cosi` bassa e senza nessun tentativo di modificarla in salita, significa che e` una societa` di mer..a e non e` degna di avere supporters come quelli romanisti. Cominciamo a cercarci un’altra squadra da seguire, che non sia ne` Lazio e ne` Juventus, perche me sa che…………….Uh che brutta aria tira.

    • concordo pienamente con te ma non sono neanche furbi se dai via due giocatori come pellegrini e manolas a 60 milioni sei un super coglione qualsiasi altro club a parte che non li avrebbe ceduti ma se proprio non poteva evitare ci avrebbe preso oltre i 100 milioni , societa di incompetenti questa è la verita adesso ci mancava pure monchi.

  2. Plusvalenza e’ la parola magica,non importa di quanto l’importante e’ fare utili per i conti di Pallotto.
    Quest’anno tra coppe sponsor e cessioni sono arrivati una pioggia di soldi, ma la Roma sta in rosso e non ci sono soldi per il mercato. Misteri pallottiani.

  3. Certo che qua dentro oltre a sparare idiozie cosmiche, come quello lassù che vuole cercarsi un’altra squadra da tifare (vai, vai, accomodati pure all’uscita) ragionate pure al contrario.
    Prendetevela coi calciatori e i loro agenti per le clausole da quattro spicci. Credete davvero che sia un idea della scoietà mettere le clausole e farsi strappare un giocatore senza poter mettere bocca sul prezzo o cercare di scatenare un’asta al rialzo quando il vostro beniamino “cor core giallorosso” vuole andar via?
    Ma ancora state messi così male?

    • a bbello, guarda che se un giocatore pretende una clausola di rescissione ridicola, significa che pure lui non vuole rimanere nella squadra, perché essa non vince un beneamato da oltre 20 anni e perché è una società ridicola. Quindi come vedi il problema è sempre la proprietà e chi ci lavora dentro…

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