NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un articolo: buona lettura!

QUI TRIGORIA – La Roma si è ritrovata a Trigoria per preparare il match che andrà in scena sabato sera contro il Sassuolo. Gli uomini di Claudio Ranieri hanno svolto il riscaldamento prima di dedicarsi ad un lavoro tecnico-tattico. Zaniolo in gruppo, mentre solo individuale per Pellegrini.

CONFERENZA STAMPA RANIERI – Si avvicina Sassuolo-Roma in programma sabato sera al Mapei Stadium. Claudio Ranieri ha incontrato la stampa per presentare la partita presso la sala di Trigoria. Queste alcune delle sue parole: “Io non conosco i progetti del futuro di Pallotta, non possono aver parlato con me, sapendo che tra due partite finisco il mio rapporto con la Roma. In ogni società di calcio ci sono ricambi, per cui ci sta, abbiamo visto anche in Italia, squadre che hanno perso punti di riferimento, solo che magari a Daniele, essendo il capitano e una persona storica qui, forse andava detto in un’altra maniera e dargli modo di pensare bene”.

DE ROSSI CURVA SUD MANIFSTAZIONE – L’addio di De Rossi alla Roma ha lasciato una ferita nel cuore dei tifosi giallorossi, che farà fatica a rimarginarsi. Gli animi non si placheranno a breve, anzi. Dopo le proteste che hanno avuto luogo ieri fuori dal centro sportivo di Trigoria, oggi la Curva Sud non ha reso nota la decisione di manifestare domani, alle ore 15.00 a Piazza Guglielmo Marconi, davanti alla sede della società giallorossa all’Eur, per esprimere tutto il suo dissenso. Questo il testo del comunicato:

“DDR è stato l’ultimo di una lunga serie di comportamenti poco chiari nei confronti di chi ama questi colori. Non possiamo stare a guardare inermi la cancellazione dei nostri valori, dei nostri punti fermi, delle nostre certezze. Ora basta, i Romanisti scenderanno in piazza e si faranno sentire con un sit-in che si terrà domani, venerdì 17, a piazza Guglielmo Marconi alle ore 15 di fronte alla sede amministrativa dell’ “azienda” AS Roma. Questo è un invito a chiunque si senta tradito nell’animo, a chiunque ritenga giusto mostrare il suo disappunto, come lo ritengono giusto i ragazzi della Curva Sud perché la Roma è un bene comune, ma soprattutto la Roma è del suo popolo. Per questo chiediamo rispetto ed è per questo che non devi far mancare la tua presenza. L’AS ROMA APPARTIENE A NOI”.

DE ROSSI SFOGO ROMA – Si arrichisce di particolari il caso dell’addio di Daniele De Rossi alla Roma. Stanno facendo discutere, in queste ore, due audio WhatsApp diffusi in rete, nei quali il capitano giallorosso riferirebbe ad alcuni interlocutori i dettagli della conversazione avuta due giorni fa con il CEO capitolino Guido Fienga al momento in cui gli è stato comunicato che non gli sarebbe stato rinnovato il contratto. Dalle conversazioni vocali emergerebbe lo sfogo di un De Rossi molto deluso per non aver avuto per un anno interazioni con il club sul suo possibile prolungamento. Deluso anche perchè al termine del colloquio di due ore mezza di lunedì in cui gli è stato annunciato il mancato rinnovo, Daniele sarebbe stato ricontattato dallo stesso Fienga 40 minuti dopo sentendosi dire che il contratto poteva essere fatto perchè il presidente Pallotta avrebbe accettato la soluzione di una retribuzione a presenze. Negli stessi audio, De Rossi racconterebbe infatti di aver detto all’amministratore delegato giallorosso che lui non avrebbe chiesto nulla alla Roma se non di poter continuare a giocare prendendo solo un gettone di 100.000 euro a gara, e se non avesse giocato nemmeno una volta per motivi tecnici o fisici, avrebbe anche accettato l’eventualità di rimanere gratis. A questo punto Fienga avrebbe risposto al centrocampista di Ostia che questo tipo di contratto era proprio quello che lui avrebbe voluto offrirgli, 100.000 euro a partita ai quali aggiungere anche un bonus fisso. Da qui il ripensamento del patron americano. Ma la risposta del numero 16 è ormai storia nota…

DE ROSSI FUTURO – Il caso De Rossi sta mandando nel caos il mondo Roma. Gli audio con la voce del capitano diffusi in mattinata gettano ancora più benzina sul fuoco, raccontando altri particolari della trattativa tra il centrocampista e la società giallorossa. C’è un’altra versione, però, che filtra da Trigoria, come scrive Gazzetta.it: in questi mesi ci sarebbero già stati tre incontri tra le parti, con la Roma che lo avrebbe già informato delle intenzioni della società. Smentito che nel colloquio di lunedì il club capitolino abbia fatto un passo indietro dopo che il giocatore aveva parlato della possibilità di un contratto a gettone. Nel contatto telefonico tra Fienga e De Rossi, dopo il confronto mattutino, sarebbe stato riportato solo il ringraziamento del presidente Pallotta. E la possibilità di aiutare lo stesso calciatore qualora decidesse di proseguire la sua carriera in MLS, essendoci tra i soci del club alcuni azionisti di società americane.

STRISCIONE TOTTI LONDRA BALDINI – Continua la contestazione dei tifosi contro la società, che ieri ha comunicato alla stampa di non voler rinnovare il contratto a Daniele De Rossi dopo 18 anni. Non solo a Roma, ma anche Londra è stata presa di mira. Tra le strade inglesi è apparso nella notte uno striscione, che ha come bersaglio la società. “Prima Totti poi DDR, Baldini verme”. Il chiaro riferimento è al dirigente e alla sua volontà di non aver voluto proseguire il rapporto calcistico prima con Totti e ora con De Rossi.

TOTTI JUVE SALAH ALISSON – Francesco Totti è in Kuwait per l’Al Roudan Tournament, torneo di futsal giunto alla sua 40esima edizione, e prima di scendere in campo si concede alla tv dell’evento. Queste alcune delle sue parole: “No Totti, No party? No, vado ancora ogni domenica all’Olimpico. Nel percorso dei miei 25 anni ho avuto tanti allenatori, ognuno diverso dall’altro, ognuno col suo carisma e con la sua personalità. Però penso che dal punto di vista caratteriale Capello abbia qualcosa in più degli altri perché è un allenatore vincente, ovunque è andato ha vinto”.

GRAVINA – “Le date delle prossime due sessioni di calciomercato andranno dall’1 luglio al 2 settembre per quella estiva e dal 2 al 31 gennaio per quella invernale. Sono in linea con le date delle altre federazioni”. Queste sono le parole di Gabriele Gravina per quanto riguarda il calciomercato estivo, che chiuderà il 2 settembre. L’annuncio è arrivato da parte del presidente della Figc al termine del Consiglio Federale odierno.

PEROTTI MATCH PROGRAM – Il protagonista del Match Program di questa settimana è Diego Perotti. Queste alcune delle parole dell’argentino ai microfoni di Roma Tv: “De Rossi? Sono stato per quattro anni seduto accanto al lui nello spogliatoio all’Olimpico. L’ho visto prendere antinfiammatori come fossero caramelle per poter giocare, per la Roma. Vogliamo fare bene per lui, per noi, per i tifosi. Merita un finale migliore di quello che abbiamo fatto fino ad ora”.

DE ROSSI TAPIRO – Dopo il messaggio vocale di Daniele De Rossi, circolato nelle ultime ore, in cui parla di un presunto contratto a gettone con la Roma, questa sera a Striscia la notizia Valerio Staffelli gli consegna il Tapiro d’oro per il mancato rinnovo del contratto, l’addio alla società giallorossa e per fare luce sui veri motivi dell’abbandono.

PANCHINA ROMA GASPERINI – La Roma ha individuato in Gasperini il profilo ideale per essere l’allenatore giallorosso il prossimo anno. Come riporta Ilario Di Giovambattista su Radio Radio, a portare a termine l’operazione sarebbe stato Petrachi, direttore sportivo del Torino, ma accostato già ai giallorossi da tempo. L’accordo sarebbe fino al 2022 e andrebbe a guadagnare il doppio di quanto percepito attualmente nel club bergamasco ossia 2,5 milioni a stagione.

AJAX OVERMARS ZIYECH – “Ziyech ha suscitato l’interesse di diversi club di grandi dimensioni. Partirà se viene presentata una buona offerta”. Queste sono le dichiarazioni di Marc Overmars, direttore degli affari sportivi dell’Ajax, riportate in un’intervista al De Telegraaf. L’esterno offensivo marocchino era stato accostato alla Roma nelle scorsa estate ma, dopo l’arrivo di Kluivert nella capitale, non si è trovato un accordo.

SENTI CHI PARLA – Sulle principali frequenze radiofoniche della capitale si continua a parlare dell’addio di De Rossi alla Roma. Nando Orsi, intervenuto a Radio Radio, ha detto: “La politica della Roma è fatta di poco amore e poco attaccamento, ma solo business. Le bandiere per loro non contano, ma contano solo gli affari”. Piero Torri, intervenuto a Tele Radio Stereo, non ha dubbi: “Questa vicenda è un atto senza ritorno, il funerale della Roma americana”.

Martina Cianni

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1 commento

  1. Mi sembra di vivere in un mondo surreale… La Curva Sud (quindi una parte di Cuore di Roma) che scende in piazza perchè De Rossi, 35 anni, 3 mln di €uri netti l’anno dopo aver ripulito per benino la Società giocando come le luci intermittenti cinesi di un albero di Natale, ultimi due anni passati in gran parte tra infermeria e tribuna, ultimi 7 anni con una media partite che non arriva neanche alla sufficenza e sono stati più i danni che ha fatto che altro… Insulti verbali alla Curva stessa, quindi a tutto il POPOLO GIALLOROSSO, espulsioni che ci sono costate Champions e altre partite decisive, assenze inspiegabili (o per ripicca che solo lui sa) agli allenamenti ecc… E ciliegina sulla torta, si permette di dire a Totti che il suo posto da Dirigente conta meno di Zero! Alla faccia che bel rispetto che ha della società e di Francesco dopo essere stato pure il giocatore più pagato nella storia della Roma! E ancora mi sento rispondere ancora da alcuni che mi ricordo solo 2/3 cose brutte su 18 anni di carriera! Altro che due cose!!! Però mica mi risponde nessuno quando ho domandato “spiegatemi quello che ha combinato di buono nella Roma in 18 anni”… Preciso NELLA ROMA… Perchè in Nazionale era un mostro! Dai a Cesare ciò che è di Cesare… Anche se in Nazionale per comportamento non ha brillato… Dall’altra parte da solo a tenuto centrocampo, difesa e anche la trequarti segnando gol decisivi!!! Non mi spiegherò mai il perchè di questa “doppia faccia”… E non mi dite che è colpa degli Allenatori perchè non si sa quanti ce ne sono stati… Comunque… Tornando sulla manifestazione di domani io scenderei in campo per tutt’altri motivi… Ovvero, tranne che per De Rossi… Tutto il resto… Dalle promesse di gloria, allo Stadio, ai VERI CAMPIONI regalati per due denari per acquistare poi chi? Per i Dirigenti superpagati che non concludono una mazza, per la mancanza stessa di un Presidente che non c’è mai se non quando si parla di incassare soldi! Bisogna scendere per trattenere gente come Manolas, Zaniolo!!! Insomma… Ci sono mille motivi… e spero che la contestazione si soffermi proprio su queste cose! Che non me ne voglia nessuno… Ma De Rossi è proprio l’ultimo pensiero che mi passa per la testa! Forza Roma e alziamo la voce PER LA ROMA STESSA… Anche in memoria dell’ultimo grande Presidente che è stato FRANCO SENSI che c’ha rimesso la vita pur di vedere una volta Roma colorata e non sbiadita come purtroppo ci tocca vedere qualche volta, negli ultimi anni! FORZA ROMA!

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