La regola dell’ex non sbaglia mai, Giampaolo si affida a Defrel

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ROMA SAMPDORIA, L’AVVERSARIA – A un solo punto di distanza, Roma e Sampdoria sgomitano per potersi far spazio nella zona calda e dimostrare il loro valore. I giallorossi, di una lunghezza sopra i blucerchiati, sono a 16 punti e non riescono a trovare un equilibrio che possa dettare stabilità in questo campionato; dopo la vittoria nel derby capitolino la squadra sembrava riaver preso fiducia, mentre la sconfitta in casa con la SPAL ha fatto cadere nuovamente i ragazzi di Di Francesco che sono riusciti a trovare solamente due pareggi, entrambi per 1-1, contro Napoli prima e Fiorentina poi. Discorso inverso, invece, in Champions League dove, paradossalmente, la Roma sembra ritrovarsi come squadra e avere continuità. Lo confermano le tre vittorie consecutive, l’ultima il 2-1 contro il CSKA, che in questa competizione non arrivavano da 10 anni. Qualche passo falso in questo campionato lo ha avuto anche la Sampdoria che, dopo l’ultima vittoria per 1-0 contro l’Atalanta, ha trovato solo un pareggio con il Sassuolo e due sconfitte con Milan e Torino, quest’ultima per un sonoro 4-1.

MERCATO – Tra acquisti e cessioni il mercato estivo della Sampdoria è stato molto dinamico. La squadra di Massimo Ferrero è riuscita a mantenere un livello alto della rosa nonostante alcune cessioni illustri; una su tutte è quella di Lucas Torreira, centrocampista uruguaiano ceduto all’Arsenal per 30 milioni di euro. Un’altra partenza, non di poco conto, è quella di Duvan Zapata; il colombiano ha lasciato la Doria per accasarsi all’Atalanta. Tra le altre cessioni ci sono anche quelle di Viviano allo Sporting Lisbona, Silvestre all’Empoli, Alvarez all‘Atlas, Strinic al Milan e Verre al Perugia. Non solo uscite ovviamente, perché in Liguria sono arrivati altrettanti calciatori che non stanno facendo rimpiangere i predecessori. In porta è arrivato Audero dalla Juventus, mentre per il reparto difensivo sono arrivati Tonelli e Colley. In mediana dentro Ronaldo Vieira, Ekdal (vecchia conoscenza del calcio italiano) e soprattutto Jakub Jankto dall’Udinese. Per rimpolpare il reparto offensivo dalla Fiorentina è arrivato Riccardo Saponara, trequartista dotato di un buon piede e di un ottimo rapporto con gli assist. Infine, proprio dalla Roma, Gregoire Defrel.

INCROCI – Uno da una parte e due da un’altra, Schick, Defrel e Caprari. I primi due giocatori tra l’altro hanno cambiato le due maglie senza passare prima per altre squadre. O quasi, se non consideriamo le visite mediche del ceco alla Juventus. L’attaccante classe ’96 approda alla Samp nel 2016, arrivato direttamente dallo Sparta Praga. La sua esperienza in Serie A comincia con il botto, se consideriamo che il giocatore è sempre subentrato in partita in corso collezionando 32 presenze e 11 gol. Numeri che incuriosiscono le big italiane, su tutte Juve, Roma e Inter. Dopo le visite mediche andate male con i bianconeri, nell’ultima finestra del calciomercato c’è stata una vera e propria corsa a due tra giallorossi e neroazzurri, con il ceco che poi è stato l’acquisto più oneroso della storia della Roma. Per quanto riguarda Defrel, invece, corteggiato in più riprese già da quando Spalletti allenava nella Capitale, è approdato alla corte del suo ex mister  Eusebio Di Francesco, anche lui arrivato direttamente dal Sassuolo, nell’estate del 2017. Non un bellissimo inizio quello in giallorosso che, tra infortuni e poco spazio, ha portato la prima rete del francese solamente a febbraio, su calcio di rigore contro il Benevento. Al termine di una stagione in cui non è stato per niente protagonista, i giallorossi decidono di darlo in prestito con diritto di riscatto fissato a 18 milioni alla squadra di Massimo Ferrero. In tutto ciò non bisogna dimenticarsi di Gianluca Caprari, ora alla Samp, ma che cresce nel vivaio della Roma. Tanto che, il suo esordio in Serie A lo fece proprio nel 2011 con la squadra capitolina nel match tra Roma e Milan. Prima del campionato, però, ha esordito in Champions League, sempre in giallorosso, contro lo Shakhtar Donetsk. Il suo primo gol è arrivato proprio contro la Sampdoria nel 2012. Nel 2015, con il giocatore in comproprietà tra Roma e Pescara, la squadra abruzzese si aggiudica alle buste il cartellino dell’attaccante. Sarà poi ceduto all’Inter, che però decide di lasciarlo ancora nella squadra pescarese, per poi nel 2017 essere ceduto alla Samp a titolo definitivo come contropartita tecnica nell’operazione per portare Skriniar a Milano.

COSI’ IN CAMPOGiampaolo è pronto a scendere in campo con un 4-3-1-2 che vede Audero tra i pali, Tonelli e Andersen come centrali di difesa con Bereszynski e Murru sulle fasce, rispettivamente destra e sinistra. A centrocampo, complice l’infortunio nell’ultima partita contro il Torino di Barreto, Giampaolo schiera Linetty al suo posto, con Ekdal e Praet e con Saponara trequartista. In attacco certo di una maglia da titolare c’è Quagliarella, quotato assieme a lui anche Defrel che è pronto a dimostrare alla sua ex squadra le sue vere qualità. In ballottaggio con quest’ultimo, però, c’è un altro ex giallorosso, Gianluca Caprari, che scalpita.

SAMPDORIA (4-3-1-2): 1 Audero; 24 Bereszynski, 26 Tonelli, 3 Andersen, 29 Murru; 16 Linetty, 6 Ekdal, 10 Praet; 5 Saponara; 27 Quagliarella, 92 Defrel.
A disp.: 72 Belec, 33 Rafael, 15 Colley, 25 Ferrari, 7 Sala, 22 Tavares, 14 Jankto, 11 Ramirez, 4 Vieira, 17 Caprari, 99 Kownacki
Allenatore: Giampaolo

BALLOTTAGGI: Defrel-Caprari
INDISPONIBILI: 19 Regini, 8 Barreto
SQUALIFICATI: –

Claudia Belli

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